Ultima tappa annullata. Vingegaard vince la sua prima Vuelta

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Finale senza una vera festa in questa Vuelta, a causa dei soliti manifestanti, quindi niente vincitore né festeggiamenti e protocollo del podio finale. Logica conseguenza la prima vittoria finale di Jonas Vingegaard (Visma-Lease a bike), che chiude con 1’16” di vantaggio su Joao Almeida (UAE-Emirates) e 3’11” su Tom Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team).


Grande prima nella storia dei Grandi Giri, la 21ª e ultima tappa, nelle strade di Madrid, è stata infatti definitivamente neutralizzata a 60 km dall’arrivo a causa di un’importante manifestazione filopalestinese che ha bloccato il passaggio a 200 metri dal traguardo. Non c’è stato quindi un vincitore finale di tappa e nemmeno il podio finale.

Jonas Vingegaard vince il terzo Grande Giro della sua carriera dopo il Tour de France 2022 e 2023. Il danese sale sul podio di un Grande Giro per la settima volta nella sua carriera (1° al Tour 2022 e 2023 e alla Vuelta 2025, 2° al Tour 2021, 2024 e 2025 e alla Vuelta 2023). Tra i corridori in attività solo Chris Froome (11 podi), Tadej Pogacar (8 podi) e Primoz Roglic (8 podi) hanno fatto meglio di lui.

Vingegaard è il quattordicesimo corridore nella storia a vincere il Tour de France e la Vuelta nella propria carriera dopo Jacques Anquetil, Roger Pingeon, Luis Ocaña, Eddy Merckx, Felice Gimondi, Joop Zoetemelk, Jan Janssen, Bernard Hinault, Pedro Delgado, Jan Ullrich, Vincenzo Nibali, Alberto Contador e Chris Froome. E’ la seconda volta che il danese sale sul podio sia del Tour che della Vuelta nello stesso anno. Solo altri due corridori hanno realizzato questa impresa prima di lui: Raymond Poulidor (1964 e 1965) e Chris Froome (2016 e 2017).

 

 

 

Commenti

  1. marco:

    Discutibile, visto quello che è successo il 7 settembre.
    Nessuno dei propal scenderà mai in piazza se non c'è dietro il mostro capitalista americano da accusare. La Russia può bombardare la popolazione inerme (a proposito) in Siria, per anni, e nessuno dei grandi coraggiosi che bloccano la Vuelta ha alzato una mezza bandiera. Può invadere l'Ucraina, e diventa una "vera e propria guerra". Può pisciare sulla schiena dei propal, e pioverebbe.
    Grandissima verita’, da noi le proteste ci sono solo quando possono essere utili alla politica interna, quindi solo contro israele, USA e paesi occidentali con governi di destra o centro destra.

    Contro iran (repressione dei diritti delle donne), siria (repressioni di cristiani, kurdi e minoranze varie, compreso l’uso dei gas contro la popolazione inerme), russia (repressione di diritti civili di ogni tipo oltre che dei ceceni, georgiani, ucraini, ecc…), cina (repressione degli uiguri e di ogni diritto civile), turchia (repressione di armeni, curdi, partiti di opposizione) , ecc… io non ho sentito mai nessuno qui sul forum o in piazza da noi a protestare come per i palestinesi
    EMAC:

    guarda ad esempio negli USA cosa succede se ti dichiari pro Palestina,
    guarda cosa succede se hai idee un pelo diverse dalla sinistra (ti sparano)
  2. thornn:

    secondo me il suo è un tentativo di aumentare i feed del forum con polemiche nazi :)
    secondo me invece le grandi bocche che starebbero aiutando i Gazani sono i peggior fascisti visti da tempo.
    Basta guardare la violenza con cui viene attaccato chi non la pensa come loro.
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