Quale gomma è più veloce?

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Una gomma meno tassellata, meno larga e gonfiata a pressioni più alte è veramente più veloce di una gomma più larga, più tassellata e gonfiata a pressioni più basse?

Abbiamo usato la nuova Cannondale Topstone per fare una prova, montando prima le WTB Raddler TCS Light, 44mm, di serie e gonfiandole a 2.5 bar, poi delle Schwalbe G1 Speed da 35mm e gonfiandole a 5 bar, sempre usando gli stessi cerchi Reserve 40 Carbon e percorrendo la stessa salita su una strada forestale.


Per misurare la potenza, e tenerla costante fra le due prove, sono stati montati i pedali con powermeter Favero Assioma Pro MX2, mentre per misurare la pressione è stata usato il minicompressore Cycplus AS2 Pro Max.

Ecco i risultati:

 

Commenti

  1. marco:

    no, perché la potenza usata è la stessa.
    Si ma a parita' di potenza...su una strada sterrata quante volte cambia il terreno sotto le ruote...sei sicuro di essere passato nello stesso punto,identica traiettoria e aver incrociato gli stessi sassolini,avvallamenti o anche minimi cambi di pendenza????
  2. bicilook:

    Si ma a parita' di potenza...su una strada sterrata quante volte cambia il terreno sotto le ruote...sei sicuro di essere passato nello stesso punto,identica traiettoria e aver incrociato gli stessi sassolini,avvallamenti o anche minimi cambi di pendenza????
    Questo test in salita, almeno io lo vedo così ma penso che anche Marco l'abbia voluto far capire, non è tanto il crono che è praticamente identico ma come ci arrivi in cima e con i copertoni più gonfi l'ho visto più affaticato già solo dal modo in cui parlava, mentre in discesa che ha voluto rifarlo perché anche lui incredulo su asfalto sconnesso, e in Italia si trova spesso anche su asfalto, è normale che pressioni basse aiutano e non poco soprattutto nella sensazione di sicurezza che danno
  3. matrix78:

    Questo test in salita, almeno io lo vedo così ma penso che anche Marco l'abbia voluto far capire, non è tanto il crono che è praticamente identico ma come ci arrivi in cima e con i copertoni più gonfi l'ho visto più affaticato già solo dal modo in cui parlava, mentre in discesa che ha voluto rifarlo perché anche lui incredulo su asfalto sconnesso, e in Italia si trova spesso anche su asfalto, è normale che pressioni basse aiutano e non poco soprattutto nella sensazione di sicurezza che danno
    Concordo. Il test, per come l'ho letto, si poneva l'obbiettivo di verificare se "Una gomma meno tassellata, meno larga e gonfiata a pressioni più alte è veramente più veloce di una gomma più larga, più tassellata e gonfiata a pressioni più basse". Il test è stato condotto in condizioni simili e le modalità sono ripetibili anche da altri. In quel contesto il test ha messo in evidenza che non ci sono differenze significative tra i due tipi di pneumatici (se poi vogliamo misurare l'interferenza di un sassolino nel tempo complessivo allora va bene che le aziende ci dicano che con i loro occhiali si risparmia 1/2 watt a quaranta km/h. Io purtroppo non li ho acquistati perché questo strabiliante guadagno è vanificato dalle mie orecchie a sventola che fanno da aerofreni). Non credo sia rilevante, e non credo che chi ha condotto il test avesse questo obiettivo, conoscere le differenze decimali o centesimali dei tempi impiegati. Ciò che è evidente può essere sintetizzato in: 1) non ci sono differenze significative nei tempi; 2) il comfort è maggiore con una pressione più bassa 3) la stabilità e la controllabilità della bici migliora. Direi che in luogo dei se e ma le eventuali contestazioni dovrebbero concentrarsi su questi aspetti e, diversamente, contestare i risultati con attività che dimostrino risultanze diverse.
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