Arrivano i pneumatici in lega metallica

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L’azienda SMART Tire ha costruito il primo pneumatico in lega metallica destinato al mercato ciclo. La lega metallica utilizzata è stata originariamente sviluppata e testata dalla NASA per le missioni Mars Rover.

Gli pneumatici METL™ sono realizzati con la tecnologia SMART (Shape Memory Alloy Radial Technology), un materiale superelastico chiamato NiTinol+, che ha la proprietà di avere deformarsi riorganizzando la propria struttura molecolare quando lo si piega, ma tornando poi istantaneamente alla sua forma originale.

I vantaggi dei pneumatici METL™ sono quindi il non essere gonfiati con aria e pertanto esenti da forature, elastici come la gomma, ma resistente come un metallo. Si propongono quindi come prima alternativa di pneumatico per bicicletta in grado di consentire di ottenere le stesse caratteristiche di guida, ma con una durata decisamente superiore. Inoltre più il terreno è sdrucciolevole più aumentano i vantaggi di trazione e la sicurezza.

Il prodotto finale sarà integrato con un battistrada realizzato in una speciale “poligomma”, per avere un’aderenza ideale in tutte le condizioni atmosferiche, garantendo praticamente di avere un solo pneumatico per tutta la vita della bicicletta (senza perdite, strappi, forature e necessità di camere d’aria o sigillanti).

Al momento questi pneumatici hanno un costo molto elevato (oltre 2000eu la coppia), ma ovviamente l’idea è di migliorare ancora le caratteristiche e quindi renderne il costo grazie all’industrializzazione.

Come dicono in Smart Tires lo scopo è “reimmaginare la ruota reinventando il pneumatico”, vedremo se questa idea diventerà realtà nel mercato o si aggiungerà alla lunga lista di altri prodotti “senza aria” che riempiono la storia, tra cui gli ultimi i sistemi Airless di Michelin e Bridgestone.

 

Commenti

  1. Se per una bici si spende la stessa cifra dei robot mandati su Marte :D direi che queste gomme ci stanno.
    2000 euro a set per sempre contro 200 euro per un set di tubolari che se ti dice bene ci fai 6-8 mesi (se non meno)
  2. Non ci sono i dettagli tecnici, ipotizzando che con la produzione massiva possano scendere fin'anche a 1.200€ la coppia, considerando che ogni anno cambio mediamente 6 copertoncini per allenamento (200€) e 2 tubolari per race (200€), in 3 anni ammortizzerei il costo, al lordo delle camere in caso di foratura e/o delle bombolette gonfia e ripara.
    Insomma, tra 2 e 3 anni rientro nella spesa. Inoltre venduta la bici potrebbe essere l'unico componente che diventa per sempre.
    Probabilmente li vedremo di serie in qualche "fuori serie" così da giustificarne un costo over 20.000€.
  3. Andando sul sito linkato nell'articolo, ci sono diverse fotografie di soluzioni diverse. Ma il sito dice chiaramente che la versione finale avra' rivestimento gommato all-weather. Ossia non sono ruote per bdc e performance (penso che l'efficienza sia molto bassa, in quanto serve energia per deformare il metallo, e soprattutto i tempi di risposta della deformazione sono molto piu' lunghi), ma city bike. Sul sito la parola piu' frequente e' "NASA". Insomma, nel migliore dei casi, sono delle ruote per chi vuole una soluzione esclusiva sulla graziella ma non per bdc.

    Comunque ci sono diverse tecnologie nuove di fibre metalliche che si possono tessere. In futuro qualche soluzione avveneristica magari e' possibile (a costi proibitivi). Ma a occhio direi che questo prodotto non e' quel che si lasci intendere nell'articolo.
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