Questa é stata l’Ötztaler 2012

Questa é stata l’Ötztaler 2012

26/08/2012
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26/08/2012

Di seguito vi riportiamo il comunicato stampa dell’ Ötztaler 2012. Più importanti sono i risultati degli user del forum che vi hanno partecipato e da cui aspettiamo qualche commento:

Gazario 7.47.34 – 48° assoluto
chuchu 7.50
Ezio79 8.13.02 – 124° assoluto
Virenk 8.24.04 – 180°
Clodovico 8.30.10 – 232°
[…]

[Comunicato stampa] Sono partiti in 3841 alla 32.ma edizione della Ötztaler Radmarathon che ha visto in gara 3636 uomini e 205 donne in rappresentanza di 30 nazioni. Gli iscritti erano oltre 4.000 sorteggiati tra le 19.000 richieste di partecipazione cresciute visibilmente rispetto alle 15.500 dello scorso anno. Clima mite e nuvole hanno accompagnato il serpentone, che alle 6.45 è partito da Sölden. L’incognita pioggia è stata scongiurata almeno alla partenza e durante la gara, il sole ha accompagnato per diversi tratti i ciclisti, che si sono cimentati in questa che è considerata la gara più dura delle Alpi. Con i suoi 238 km e 5.500 m di dislivello, è un traguardo personale che, solo chi ha nelle gambe chilometri di salite, riesce ad affrontare. Anche quest’anno i più numerosi sono stati i tedeschi con 2.343 iscritti, seguiti dagli austriaci con 1.018 e dagli italiani con 715 ciclisti provenienti da 73 province. Ad aggiudicarsi, per il secondo anno consecutivo il podio della 32° Ötztaler Radmarathon 2012, competizione ciclistica aperta a professionisti e dilettanti, il tirolese Kirchmair Stefan con il tempo di 7.06.31.

Il brutto tempo dei giorni scorsi, non ha influenzato la gara che ha visto una partenza all’asciutto e temperature in rialzo durante la prima parte della giornata, così da facilitare i partecipanti, che nel pomeriggio invece hanno dovuto fare i conti con il freddo e la pioggia. La fatica è il comune denominatore di questa sfida fatte di grandi e lunghe scalate. I passi più duri sono quelli di fine gara, dove lo sforzo richiesto è davvero tanto. Il primo è stato il Kühtai, 18.5 km dopo l’avvio in discesa verso il fondovalle del tratto iniziale. Alla volta del Brennero, il percorso è poi sconfinato in Italia a Vipiteno (Bz) per affrontare successivamente le salite degli altri due passi, il Giovo a 2090 m. e il massacrante Rombo a 2474 m.

Al secondo posto, si è classificato il belga Bury Bart con il tempo di 7.01.03 mentre terzo si è classificato il locale Neurater Armin di Oetz con il tempo di 7.15.03. Sul podio femminile si è riconfermata la belga Vanden Brande Edith classe 1982 Veltec team Granfondo che vince per il quarto anno consecutivo con il tempo di 7.51.25 pressochè identico a quello dello scorso anno, che era di 5 centesimi superiore, davanti all’italiana Ilmer Marina a +14.24 e l’austriaca Mayer Barbara con il tempo di 8.24.09

Una gara contrassegnata dallo sprint del tirolese Kirchmair, che ha subito evidenziato un ottimo tempo durante tutto il percorso, trascinando i rivali le cui performances sono state superiori alla media degli scorsi anni con tempi ottimi. Senza mai mollare e sempre all’attacco, come esige questa granfondo, hanno affrontato con le ultime forze rimaste il durissimo Passo Rombo con i suoi 2059 m. di altezza e 28.7 km di salita, per poi lasciarsi andare in discesa verso l’arrivo di Sölden alla velocità di 100 km orari. Il giovane ciclista tirolese Stefan Kirchmair, classe 1988 è sempre stato in gara affrontando per primo il Passo Rombo a 6.27.39 seguito da Bury Bart e da Armin Neurater.

Il vincitore riconferma la vittoria al Tirolo anche quest’anno, dopo che per molti anni erano stati gli italiani a predominare, ma che in questa edizione non hanno raggiunto posizioni importanti, al settimo posto il ligure Caddeo Manuele mentre ottavo il trevigiano Cunico Roberto.

“Una vittoria importante, una riconferma che mi fa gioire. Quest’anno, in seguito a una frattura, non ho potuto gareggiare molto, mi sono concentrato solo su due, tre granfondo. E’ sempre una fatica pazzesca, ma sono partito bene e ho tenuto per tutta la gara con tempi davvero importanti. Per poco non sono riuscito a scendere sotto le 7 ore, ma sono soddisfatto e molto felice di questo traguardo”.

>>> I risultati dei partecipanti italiani suddivisi per provincia sono disponibili sul sito www.oetztaler-radmaraton.com