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Quintana fa il record sul Ventoux

Quintana fa il record sul Ventoux

Piergiorgio Sbrissa, 16/02/2020

Alla terza tappa della 5^ edizione del Tour de Provence, tra Istres ed il Mt. Ventoux (138,2km), Nairo Quintana, con i nuovi colori della Arkéa-Samsic, ha sbaragliato la concorrenza vincendo con 1’28” di vantaggio su Alexey Lutsenko (Astana) e Hugh Carthy (EF).

Il dato notevole dell’impresa risiede però nel tempo di scalata al Chalet Reynaud (1429mt), 5km dalla vetta del Mt.Ventoux (1909mt), che è stato calcolato in 28’12”, quando il precedente record era considerato il 28’20” di Marco Pantani al Tour de France 1994.

avrebbe beneficiato dal treno della sua squadra, che ha imposto un ritmo elevatissimo nella prima parte della salita, in particolare per recuperare Rémy Cavagna della Deceuninck-QuickStep in fuga.

Il dato della salita record è in parte confermato dal file Strava di Sepp Kuss (Jumbo-Visma), il quale ha tentato di rimanere a ruota di Quintana per buona parte della salita, per poi cedere nel finale e finire 6° a +2′.

La velocità media di Kuss sulla salita è stata di 22,1km/h, con una potenza media di 363watt e massima di 986w. Frequenza cardiaca media 185bpm ad una cadenza media di 85rpm.

Questo può dare l’idea dei “numeri” espressi da Quintana per portarsi a casa la vittoria.

Il record sull’intera salita del Mt.Ventoux resta quello di Iban Mayo al Criterium du Dauphiné 2004, quando in una cronoscalata stabilì il tempo di 55’21” ad una media di 23,2km/h, battendo Lance Armstrong di circa 2′.

 

 

Commenti

  1. Mardot:

    "il doping sballa completamente i valori in campo" non è vero, basta leggere un bel po' di bibiografia al riguardo su come funziona(VA) il doping ematico degli anni 90

    e soprattutto la questione dell'ematocrito è spesso travisata, perché l'ematocrito non ti fa andare più forte in senso stretto, ma aumenta il recupero quindi, se nelle gambe non hai 1800m/h, con l'ematocrito a 64 non ci arrivi lo stesso, invece se hai 1800 m/h e fai la prestazione, con l'ematocrito a 64 eviti il giorno dopo di prendere una cotta e magari fai di nuovo la prestazione
    Eritropoietina stimola la produzione di eritrociti, conseguente aumento della percentuale dell'ematocrito. Più eritrociti portano ad un aumento dell'emoglobina nel sangue.
    Risultato è maggior ossigeno trasportato dal sangue verso i muscoli.

    Se riesco a mantenere i miei valori del sangue alti nonostante l'allenamento, ho la possibilità di incrementare i miei allenamenti molto più facilmente. Riesco ad affrontare dei carichi sempre crescenti, senza svuotarmi e dover rischiare il sovrallenamento.

    Un ematocrito basso, porta a debolezza e facile affaticamento.

    Tra 42 e 49, l'incremento di sangue trasportato ai muscoli è notevolmente superiore. Come se qualcuno ti spingesse per tutta la salita.

    Quindi, si che fa andare più forte a parità di allenamento. E fa andare anche più forte permettendo di aumentare i carichi più facilmente.

    Conconi ha rivoluzionato gli sport di resistenza, non a caso l'Italia per qualche anno è stata leader incontrastata delle discipline di resistenza.
    Dove il trasporto di ossigeno era importante ai fini della prestazione, il sistema dava i suoi ottimi risultati.


    Nell'atletica molti corridori riuscivano a battere i keniani...Adesso, il vuoto.

    Chiedelo ad Alex Schwazer se l'EPO funziona. Nella 50 km di marcia era il primo al mondo, vincendo le Olimpiadi.
    Dopo la positività, sempre un buon atleta, ma lontano dai tempi che gli hanno permesso di vincere tutto.
  2. samuelgol:

    Questo è semplicemente non vero. Il doping ematico stravolge la prestazione in lungo e in largo. Ovvio a tutto c'è un limite, quindi io a 1800 di vam non ci arrivo comunque. Ma uno che avrebbe come picco un 1600 di vam, già solo se riesce ad arrivare a 1700 per giunta ripetendola più volte, a quello che avrebbe 1700 naturale di vam nelle gambe lo fa secco a tuono.
    Credo sia la prima volta che sento sminuire in questa maniera il doping ematico che sinora, nella storia dello sport, è stato il tipo di doping più impattante in assoluto sulla prestazione. Il doping ematico consente carichi di allenamento naturalmente insostenibili, incrementando non solo la prestazione raggiungibile in assoluto, ma anche la ripetibilità della stessa che è cosa ancor più devastante.
    Ti consiglio di informarti meglio.
    Guarda che nessuno ha sminuito il doping ematico, forse devi dare più importanza a quello che leggi e meno a quello che vuoi scrivere come risposta. Forse non stiamo dicendo cose tanto diverse.
    Per quanto riguarda i consigli, se non conosci a fondo l'interlocutore meglio prestare più attenzione a ciò che scrive, perché magari è già abbastanza informato.
    Peace and love, amigos. Ciao.