Il belga Alec Segaert della Bahrain Victorious anticipa i velocisti con un attacco ai -3.4 km. Il suo compagno di squadra Afonso Eulalio guadagna 6″ al Red Bull Km e aumenta il vantaggio in classifica generale.
Novi Ligure, 21 maggio 2026 – Bahrain Victorious sugli scudi nella dodicesima tappa del Giro d’Italia. Il belga Alec Segaert, già Maglia Rosa al Giro Next Gen del 2023, ha interrotto nella Imperia-Novi Ligure il digiuno di vittorie della squadra nei Grandi Giri, che durava dalla Vuelta a España del 2023.
L’azione del belga, nata a 3400 metri dall’arrivo, ha colto di sorpresa un gruppo selezionato sotto l’impulso della Movistar Team lungo l’ascesa di Bric Berton, con diversi velocisti, tra cui la Maglia Ciclamino Paul Magnier e Jonathan Milan, rimasti attardati.
Una volta aperto un piccolo gap, Segaert ha sfruttato le sue doti da cronoman, resistendo fino al traguardo e precedendo di 3″ gli inseguitori, regolati da Toon Aerts davanti all’ex Maglia Rosa Guillermo Thomas Silva. La giornata trionfale della Bahrain Victorious è stata completata dalla Maglia Rosa Afonso Eulalio che, grazie agli abbuoni conquistati al Red Bull Km.
CLASSIFICA GENERALE
1 – Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
2 – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) a 33″
3 – Thymen Arensman (Netcompany Ineos) a 2’03”
ORDINE D’ARRIVO
1 – Alec Segaert (Bahrain Victorious) – 175 km in 3h53’00”, media di 45.064 km/h
2 – Toon Aerts (Lotto Intermarchè) a 3″
3 – Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team) s.t.
LE MAGLIE UFFICIALI
Le maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate da CASTELLI
- Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Io Sono Friuli Venezia Giulia – Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
- Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency – Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
- Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Banca Mediolanum – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
- Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 01/01/2001, sponsorizzata Conad – Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) – indossata da Giulio Pellizzari (Red Bull – Bora – Hansgrohe)
CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Alec Segaert ha dichiarato in conferenza stampa: “Questa vittoria è importante per la squadra e per me stesso. L’atmosfera nel team è fantastica da quando Afonso [Eulalio] ha conquistato la Maglia Rosa e sono grato alla squadra per avermi dato anche la mia occasione. Quando ho avuto il via libera, ho guardato su Veloviewer il percorso, ho individuato quel punto [a 3 km dall’arrivo], quindi già prima della corsa avevo deciso che poteva essere un’opportunità. C’erano mille possibili scenari per questa gara e sono felice che sia andata così. Avevo già splendidi ricordi dell’Italia da juniores, quando ho vinto il titolo europeo a cronometro a Trento, poi con le due partecipazioni al Giro Next Gen, aiutando Lennert Van Eetvelt a chiudere secondo nel 2022 e vincendo la cronometro e indossando la Maglia Rosa fino allo Stelvio nel 2023. Martedì non sono riuscito a esprimermi al massimo e a mostrare ciò di cui sono capace contro il tempo, ma non sono venuto al Giro soltanto per quello. Sono qui anche per difendere la Maglia Rosa e costruire dei successi personali”.
La Maglia Rosa Afonso Eulalio ha detto: “Penso che sia una giornata perfetta. La vittoria di tappa è molto importante per la squadra dopo tre anni senza successi nei Grandi Giri. Abbiamo perso Santiago Buitrago nei primi giorni, abbiamo vissuto momenti difficili ma continuiamo a lottare. La nostra squadra è molto giovane, fatta eccezione per Damiano Caruso. Alec Segaert è il mio nuovo compagno di stanza, forse gli ho trasmesso un po’ di energia con la Maglia Rosa! È stato Caruso a dirmi di andare a prendere l’abbuono, io non ero convinto, ma quando ho visto che nessuno ci andava ho sprintato per dieci secondi ed è fatta. Non sarà sufficiente per battere Jonas [Vingegaard], ma contro gli altri corridori continueremo a lottare”.

(Photo by Marco Alpozzi/Lapresse)
STATISTICHE
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- Prima vittoria al Giro per Alec Segaert; è il suo 4° successo da professionista, il secondo stagionale dopo il GP Denain di marzo.
- Segaert ha conquistato la 172ª vittoria del Belgio al Giro, la prima da quando Wout van Aert vinse a Siena lo scorso anno. È il 52° corridore belga diverso a vincere nella storia del Giro.
- Segaert (23 anni, 4 mesi e 5 giorni) è il più giovane vincitore belga al Giro dai tempi di Remco Evenepoel a Cesena nel 2023 (23 anni, 3 mesi e 19 giorni).
- La Bahrain Victorious ha ottenuto la sua 5ª vittoria stagionale; la precedente era stata anch’essa firmata da Segaert a Denain.
- La Bahrain Victorious era la squadra WorldTour con il digiuno più lungo di vittorie nei Grandi Giri, dall’ultima affermazione ottenuta alla Vuelta 2023, tappa 20, con Wout Poels.
- La Bahrain Victorious non vinceva al Giro da Santiago Buitrago alle Tre Cime di Lavaredo nel 2023.
- Con la vittoria di Segaert e il 2° posto di Toon Aerts, è la prima doppietta belga al Giro dai tempi di Rik Van Linden e Roger De Vlaeminck a Silvi Marina nel 1978.
- 8ª Maglia Rosa per Afonso Eulalio, che raggiunge il 73° posto di tutti i tempi insieme, tra gli altri, al vincitore del Giro 1966 Gianni Motta.
- Paul Magnier sale a quota 12 Maglie Ciclamino, come il celebre velocista belga Freddy Maertens.
- Thomas Silva conquista il suo 3° podio in questo Giro dopo la vittoria a Veliko Tarnovo e il 3° posto di Potenza.
- Nelle prime 12 tappe, 6 corridori hanno ottenuto la loro prima vittoria al Giro: Magnier, Silva, Igor Arrieta, Davide Ballerini, Jonas Vingegaard e Segaert.
- Alec Segaert aveva già vinto in Piemonte al Giro Next Gen prima di riuscirci anche al Giro d’Italia, imponendosi nella cronometro inaugurale di 9,4 km ad Agliè nel 2023.


