Cinque anni dopo Stradella, l’ex campione italiano Alberto Bettiol torna al successo alla Corsa Rosa imponendosi dopo una lunga fuga. Tutto invariato in classifica generale alla vigilia del terzo arrivo in salita, a Pila.

during Stage 13 of the Giro d’Italia, from Alessandria to Verbania, Italy, Friday May 22, 2026.
(Photo by Fabio Ferrari / LaPresse)
Verbania, 22 maggio 2026 – Arriva a Verbania il terzo successo azzurro al Giro d’Italia: Alberto Bettiol succede a Davide Ballerini e Filippo Ganna, conquistando la sua seconda vittoria in carriera alla Corsa Rosa al termine di una lunga azione da lontano.
Bettiol si è dimostrato il più forte dei quindici corridori entrati nella fuga di giornata dopo 50 km, un tentativo che ha ricevuto il lasciapassare del gruppo. All’imbocco dell’ultimo GPM di giornata, Ungiasca, è stato Andreas Leknessund a rompere gli indugi e a fare inizialmente la differenza, ma l’ex Maglia Rosa del 2023 non aveva fatto i conti con il portacolori di XDS Astana Team che, a poche centinaia di metri dalla vetta del GPM, ha raggiunto e staccato il norvegese.
Negli ultimi chilometri il vantaggio di Bettiol è aumentato progressivamente e l’ex campione italiano ha potuto alzare le braccia al cielo. Leknessund ha chiuso a 26″ mentre Jasper Stuyven ha vinto la volata per il terzo posto a 44″. Non ci sono cambiamenti di rilievo in classifica generale alla vigilia del tappone valdostano di domani che potrebbe sparigliare le carte.

(Photo by Marco Alpozzi/Lapresse)
CLASSIFICA GENERALE
1 – Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
2 – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) a 33″
3 – Thymen Arensman (Netcompany Ineos) a 2’03”
ORDINE D’ARRIVO
1 – Alberto Bettiol (XDS Astana Team) – 187 km in 3h51’33”, media di 48.456 km/h
2 – Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) a 26″
3 – Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) a 44″
LE MAGLIE UFFICIALI
Le maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate da CASTELLI
- Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Io Sono Friuli Venezia Giulia – Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
- Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency – Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
- Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Banca Mediolanum – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
- Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 01/01/2001, sponsorizzata Conad – Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) – indossata da Giulio Pellizzari (Red Bull – Bora – Hansgrohe)
CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Alberto Bettiol ha dichiarato in conferenza stampa: “Non vinco molto, ma ho conquistato la corsa più bella del mondo, il Giro delle Fiandre, ho vinto la corsa più antica del mondo, la Milano-Torino, ho conquistato due tappe nella corsa a tappe più bella del mondo, il Giro d’Italia, e ho vinto il campionato nazionale nella mia città. Ci sono corridori che hanno vinto tante corse ma nemmeno una Monumento. Inoltre, ho vinto nella vita perché ho avuto il supporto della mia famiglia fin da quando ho iniziato a praticare ciclismo e ho incontrato persone incredibili nel mondo del ciclismo. Ho dedicato la vittoria a Marcello Massini, un mio ex allenatore scomparso recentemente. Per fortuna sono riuscito a parlargli prima del Giro. Oggi volevo vincere per tutte le persone che desideravano vedermi trionfare qui a Verbania, città della famiglia della mia fidanzata. Il segreto oggi è stato l’ultimo tratto della salita, quello più duro. Ho provato ad anticipare la discesa che arrivava dopo 1,5 km di falso piano. Sapevo che Andreas Leknessund avrebbe sofferto in discesa, dopotutto non è Mathieu van der Poel. Ho sempre corso seguendo il mio istinto, come se non avessi nulla da perdere. C’era un po’ di pressione su di me, ma a me questo piace. Mi motiva, non mi distrugge. A volte critico la mia squadra perché non mi mette abbastanza pressione addosso. Corridori come me non hanno spesso l’opportunità di vincere. Dopo aver vinto oggi qui posso dire di essere al settimo cielo, e chi se ne importa se non sono riuscito a farcela al Tour de France quando ci sono andato vicinissimo, nel 2022″.
La Maglia Rosa Afonso Eulalio ha detto: “Oggi era una giornata da fughe, e tanti corridori hanno provato a entrarci. La squadra ha lavorato bene, senza sprecare energie. Domani ci sarà da soffrire, spero di arrivare nel gruppo principale ai piedi dell’ultima salita. Da lì vedremo cosa accadrà. Ad ogni modo è stata un’avventura incredibile”.
STATISTICHE
- Seconda vittoria di tappa al Giro d’Italia per Alberto Bettiol. La prima era arrivata a Stradella, nella 18ª tappa dell’edizione 2021.
- Bettiol ha inoltre dovuto attendere quasi due anni per conquistare il 9° successo della sua carriera da professionista, dopo il trionfo ai Campionati Italiani su strada 2024 a Sesto Fiorentino, vicino alla sua città natale in Toscana.
- 15ª vittoria stagionale per la XDS Astana Team, la terza in questo Giro dopo Thomas Silvanella 2ª tappa a Veliko Tarnovo e Davide Ballerini nella 6ª tappa a Napoli.
- Ancora nessuna vittoria per Andreas Leknessund, secondo classificato per la terza volta dopo Lago Laceno nel 2023 — dove conquistò la Maglia Rosa — e l’ottava tappa di Fermo della scorsa settimana.
- Jasper Stuyven, soltanto alla sua seconda partecipazione al Giro d’Italia, ha conquistato il quinto podio di tappa in carriera alla Corsa Rosa, alternando terzi e secondi posti: Tortolì, Terme Luigiane e Tortona nel 2017, Napoli nel 2026. La sua ultima vittoria da professionista resta la Milano-Sanremo del 2021.
- Afonso Eulálio ha indossato la sua nona Maglia Rosa, eguagliando il numero raggiunto da sei vincitori del Giro d’Italia: Gastone Nencini, Arnaldo Pambianco, Fausto Bertoglio, Andrew Hampsten, Nairo Quintana e Primož Roglič.




