Sergio Higuita nei guai per aver usato una bici non della squadra

Sergio Higuita nei guai per aver usato una bici non della squadra


Piergiorgio Sbrissa, 10/11/2021

Come ogni anno si è arrivati in quello strano limbo che è il periodo tra la fine della stagione e l’inizio del nuovo anno, quando molti corridori hanno già firmato contratti con le nuove squadre, ma da regolamento rimangono sotto contratto con le squadre precedenti sino al 31/12, e pertanto sono tenuti ad utilizzarne divise e materiale. Non è un mistero però che le nuove squadre già forniscano le bici “nuove” ai corridori non solo perché ci si abituino e per fare le dovute correzioni su misure e componenti, ma anche perché a fine novembre alcune squadre ritirano le bici “vecchie”, e quindi i corridori si troverebbero senza bici.

Quindi non è raro in questo periodo vedere in certe location frequentate da pro i corridori con le divise delle squadre della stagione, ma le bici delle squadre della prossima. Il che non pone problemi, a meno che un video o una foto di questi “mix” non diventi virale, com’è il caso in questi giorni del video i cui Daniel Martinez della Ineos e Sergio Higuita della EF passano a velocità tripla un gruppo di cicloturisti su una salita colombiana.

 

Ovviamente i più attenti si sono subito accorti che Higuita è in sella ad una Specialized SL7 coi colori della Bora-Hansgrohe (e calza anche delle scarpe dello stesso marchio), la squadra in cui il colombiano militerà il prossimo anno. Cosa che non è piaciuta alla dirigenza della EF Education First, la quale ha immediatamente comunicato la rescissione del contratto di Higuita, risparmiandosi un mese e mezzo di stipendio da versargli.

I realtà poi la EF ha comunicato che la decisione è stata presa nei confronti del corridore “per lo scarso rispetto verso gli sponsor che lo supportano oggi”, ma che è stato raggiunto un accordo col corridore, il quale si è scusato per l’errore “di aver utilizzato la nuova bici ad un evento pubblico”, e che il contratto non sarà terminato, ma andrà a scadenza.

 

 

 

Commenti

  1. bianco222:

    Non pensare ai campioni del WT. Pensa alle squadre minori con due spicci in banca e in quante adotterebbero un sistema simile se fosse consentito...
    ed ai pro che prendono già lo stipendio minimo o poco più...
  2. Non davo la colpa all'UCI (la colpa è chiaramente di Higuita). Semplicemente la stagione del ciclismo su strada (e pure del ciclocross dove si assiste ai cambi di squadra e materiali il primo gennaio a stagione in corso) ha un periodizzazione diversa dai contratti che, per me, dovrebbero adeguarsi. Proprio per evitare a novembre e dicembre questi problemi.
  3. dinute:

    Stesso destino per Lawson Craddok, fotografato coi nuovi compagni della Bike Exchange con bicicletta Giant. Colpa dei social network...
    Vizietto di quelli della EF.... si erano dati una voce sti furbetti. :mrgreen: :))):