É lo stesso Kuss a descrivere i punti salienti della sua vittoria: “Sapevo che se fossi riuscito ad entrare nella fuga avrei avuto le mie possibilità di vittoria. Wout Van Aert ha corso per me e quando un campione di quel calibro lavora per te è un onore. Avevo della pressione, soprattutto nell’ultima salita per scegliere il momento buono. Valverde era dietro di me nella discesa, ha molta esperienza e sapevo quindi che sarebbe rientrato un po’ su di me. Abito ad Andorra e dunque mi alleno su queste strade. Quando conosci bene il tracciato è un vantaggio ed oggi è stato il caso. Ma ho sofferto veramente tanto nell’ultimo chilometro, da solo col vento contro. È chiaramente la più bella vittoria della mia carriera, stento a crederci. L’inizio del Tour è stato molto difficile, poi è andato migliorando […] È incredibile non ho parole.”
In classifica generale scende di 7 posizioni Guillaume Martin (Cofidis), ora 9°. Mentre la maglia a Pois ora è vestita da Wout Poels (Bahrain-Victorious).



Voto A: troll. Accattatevill....
E soprattutto su quali basi sarebbe superiore a questo Uran? Non vedo altra motivazione che la nazionalità, visto che un confronto diretto in gara non c'è e un confronto fra le carriere (sono entrambi del 1987) è imbarazzantemente a favore di Uran, che non è un campionissimo, ma corridore molto solido che ha fatto una carriera lunga e abbastanza costante con 2 secondi posti al Giro, uno al Tour, 3 podi al Lombardia, un podio olimpico, una Milano/Torino, un Gran Piemonte, due tappe al Giro e una al Tour, corridore solido in salita e a crono. Caruso tutto questo se lo sogna: 1 tappa al Giro e il podio di un mese fa. A parti invertite, Caruso sarebbe stato magnificato come il nuovo Merckx.
Suvvia, un pò di obiettività. Se poi bisogna essere per forza tifosi allora basta dirlo. Tizio è più forte perchè è italiano. E allora lo si sa.