TdF 2021: Sepp Kuss vince la 15^ tappa

TdF 2021: Sepp Kuss vince la 15^ tappa


Piergiorgio Sbrissa, 11/07/2021

Al termine dei 191 kilometri tra Céret e Andorre-la-Vieille, Sepp Kuss (Jumbo-Visma) ha vinto la prima tappa pirenaica. Ha battuto dopo un attacco solitario Alejandro Valverde. 2°, e Wout Poels. 3°.

É lo stesso Kuss a descrivere i punti salienti della sua vittoria: “Sapevo che se fossi riuscito ad entrare nella fuga avrei avuto le mie possibilità di vittoria. Wout Van Aert ha corso per me e quando un campione di quel calibro lavora per te è un onore. Avevo della pressione, soprattutto nell’ultima salita per scegliere il momento buono. Valverde era dietro di me nella discesa, ha molta esperienza e sapevo quindi che sarebbe rientrato un po’ su di me. Abito ad Andorra e dunque mi alleno su queste strade. Quando conosci bene il tracciato è un vantaggio ed oggi è stato il caso. Ma ho sofferto veramente tanto nell’ultimo chilometro, da solo col vento contro. È chiaramente la più bella vittoria della mia carriera, stento a crederci. L’inizio del Tour è stato molto difficile, poi è andato migliorando […] È incredibile non ho parole.”
In classifica generale scende di 7 posizioni Guillaume Martin (Cofidis), ora 9°. Mentre la maglia a Pois ora è vestita da Wout Poels (Bahrain-Victorious).

 

 

Commenti

  1. Brest:

    Questo è già un discorso più sensato, però chiediamoci anche perché fa il gregario?
    Fa il gregario perchè in squadra c'è almeno 1 più forte di lui e giustamente la squadra ha deciso di puntare su quello più forte. Questo non fa di lui una pippa, fa di lui uno meno forte di un suo compagno di squadra.
  2. TheLordofBike:

    Sulla base di cosa? Che dati oggettivi hai per determinare questo?

    O lo dici semplicemente sulla base del fatto che Bernal è andato più piano di come sarebbe dovuto o per il fatto che Pogacar vada "troppo forte"?


    Quando si parte NON SI E' TUTTI UGUALI di fronte alle probabilità di vittoria......il palmares conta eccome perchè se parto io che non sono nessuno e attacco io non mi fila manco beppino il salumiere....se attacca Carapaz invece attrae l'attenzione di mezzo gruppo che si muove per corrergli contro....se Pogacar si alza e fa una scoreggia corrono tutti ad annusarla.

    Idem la squadra con cui corri può diventare determinante (Bernal se avesse corso in un'altro team NON avrebbe vinto il giro)

    Senza contare che i bookmakers usano le statistiche per determinare le quote dei probabili vincitore...ed essendo il ciclismo uno sport fortemente influenzato dalle doti aerobiche e VO2Max va da se che se qualcuno ha i numeri per vincere un grande giro è altamente probabile che abbia fisiologicamente i numeri per giocarselo di nuovo (stranamente tra i recenti vincitori dei grandi giri i nomi che girano e si alternato sono più o meno sempre gli stessi....Thomas, Bernal, Caparaz, Roglic, Pogacar tra i più gettonati).

    Se in questo Tour togliamo Pogacar, che fa sembrare tutti gli altri "meno forti", avremmo una classifica infinitamente raccolta dove tra il primo (che ad oggi sarebbe Uran) ed il 5° ci sarebbe MENO di 1min. A quest'ora saremmo qui a dire che è uno dei Tour più tirati e combattuti degli ultimi anni, con un livello di corsa altissimo...dove si va a testa bassa quasi in ogni tappa, con medie assurde e un livello dei pretendenti senza equali a giocarsi la vittoria.
    L'unico seriamente in lizza per la vittoria finale era Roglic oltre ovviamente Pogi. Ciò non sminuisce il valore degli altri atleti. Tolto lui, secondo me, il livello di chi compete per la vittoria finale è del tutto simile se non inferiore a quello del Giro. Sulla tappa singola invece lo spettacolo offerto dal Tour è inarrivabile