News #Shimano

Shimano investe 150 milioni di euro per un nuovo stabilimento

Shimano investe 150 milioni di euro per un nuovo stabilimento

Piergiorgio Sbrissa, 12/07/2021

Shimano, l’azienda leader nella produzione di componenti del mondo ciclo, secondo un sito asiatico, sta investendo 20 miliardi di yen (150 milioni di euro) per costruire un nuovo stabilimento a Singapore, al fine di andare incontro all’enorme aumento di domanda nel settore seguito alla pandemia di coronavirus.

Shimano sta infatti affrontando un’incapacità di soddisfare la domanda a causa della propria insufficiente capacità produttiva, in particolare nel proprio esistente stabilimento di Singapore, costruito nel 1973.

Nonostante lo stop di due mesi della produzione ad inizio pandemia nel 2020 l’azienda giapponese ha fatturato 63 miliardi di yen (481 milioni di euro) alla fine dell’anno fiscale 2020, per un incremento del 22,5% rispetto l’anno precedente. Per il 2021 la previsione è di un incremento del 25,4%, corrispondenti a 79 miliardi di yen (603 milioni di euro).

Lo stabilimento dovrebbe essere operativo per fine 2022.

Shimano ha deciso di investire anche altri 13 miliardi di yen (115 milioni di euro) per espandere la propria capacità produttiva negli stabilimenti di Osaka e Yamaguchi, migliorandone macchinari e software di produzione con prodotti dil ultima generazione.

Con questi due stabilimenti aggiornati la produzione di Shimano aumenterà in capacità produttiva di una volta e mezza quella disponibile nel 2019.

 

Commenti

  1. andry96:

    Gli altri investimenti invece si spera diano i frutti prima
    Può darsi, ma non ci spererei. I problemi non sono solo nella fase della produzione ma anche a monte (materie prime) ed a valle (trasporto), e su quelli non c'è investimento aziendale che possa incidere in maniera risolutiva.
  2. sembola:

    C'è scritto, fine 2022.

    Penso comunque che sia un intervento motivato più dalla necessità di adeguare le strutture produttive che a rincorrere la maggiore domanda indotta dalla pandemia.
    Perfetto, quindi forse la situazione attuale si normalizzerà nel 2023!
  3. Beh, se per bici intendiamo la ebike, non lo considererei uno sport. Ma sono d'accordo con te che la quantità di motorizzate che si vedono in giro è elevatissima. Tutta gente che non aveva mai pedalato prima d'ora (e di fatto continua a non farlo), quindi si tratta in effetti di nuovi clienti.