TdF 2021: Tadej Pogačar (stra)vince la crono della 5^ tappa

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Dopo due giorni di lacrime dei vincitori oggi le lacrime sono riservate agli avversari di Tadej Pogačar (UAE-Emirates) che ha schiantato la concorrenza vincendo la cronometro di 27,7km tra Changé e Laval. Lo sloveno ha battuto di 19″ il campione europeo e specialista della disciplina Stefan Küng (Groupama-FdJ) e di 27″ Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma). Quarto Wout Van Aert (Jumbo-Visma) e ottimo sesto Mathieu van der Poel (Alpecin-Fenix) che è riuscito a tennere la maglia gialla per 8″ su Pogačar.

Batosta per tutta la concorrenza per la classifica generale: Carapaz ora è a +1’44”, Roglic a +1’48”, Thomas +1’54”, Keldermann +1’56”, Mas +1’58”. Gli altri sopra i 2′ di distacco. Ottima prova invece di Alexey Lutsenko (Astana), che ha preso “solo” 1′ da Pogačar ed ora è 5° in classifica a 1’21”.Ottima anche la prestazione di Rigoberto Uràn (EF EDucation First) ora 7° in generale a +1’29”. Anche Julian Alaphilippe ha contenuto i danni prendendo 1’11” per assestarsi al 4° posto in classifica a 48″ dal turbosloveno.

Ci si chiedeva quale strategia avrebbe adottato Pogačar quest’anno, in un Tour in cui non avrebbe potuto “nascondersi” e sarebbe stato tenuto sotto controllo. La risposta è arrivata forte e chiara dallo sloveno: venitemi a prendere.

Da segnalare che la “tifosa” che ha fatto cadere mezzo gruppo nella prima tappa è stata identificata ed arrestata dalla Gendarmerie Nationale.

Commenti

  1. jan80:

    .........comunque per fare azione servono grandi gambe e se parte Thomas credo che lo segue con la pippa in boccca
    Fondamentalmente è quello. Un Thomas attuale per Pogacar è agevole da seguire. A meno che Thomas non parte in fuyorisoglia. Ma se parte in fuorisoglia scoppia da solo in 10 km, per questo Pogacar deve avere quella testa da capire e gestire....tipo Contador al Giro 2015 che sembrava preso nella morsa di Landa e Aru (il fu Aru) e invece gestiva il tutto da campione quale era, non rispondendo agli attacchi ma controllandoli.
  2. bianco222:

    Però, con le dovute eccezioni, i più forti cronoman sono sempre stati grossi (e non grassi ovviamente). Quando uno di 66 kg batte uno di 84 a crono vuol dire che ha fatto un gran numero e/o che è un fenomeno. Non a caso ieri (o al mondiale, o all'europeo) i primi posti sono tutti corridori non certo piccolissimi. Con le dovute eccezioni (vedi Evenepoel all'europeo per esempio) di grandi fenomeni.
    Bè ma il Dumoulin dei tempi d'oro non pesava di sicuro 80 kg eppure volava. o-o
  3. Ad oggi Pogacar è il più forte, ma visto come sono andate le prime tappe le situazioni cambiano in un attimo.
    basta una scema con un cartello in mezzo alla strada o un arrivo di una tappa in volata con 20 curve negli ultimi 3km su strade strette e tutto può cambiare.
    Roglic per come era messo non è andato malissimo, è a 1:40 da Pogacar ma un minuto abbondante l'ha rimediato nella caduta dei giorni scorsi
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