Enve, noto produttore di cerchi e componenti in carbonio, ha introdotto dalla propria nascita due procedimenti che gli hanno dato fama e spazio nel mercato: la costruzione dei cerchi con i fori per i raggi e la valvola integrati direttamente nel procedimento di laminazione del carbonio; la collaborazione con Simon Smart, guru dell’aerodinamica, per l’ottimizzazione in questo senso dei cerchi. Ottimizzazione che ha inaugurato il trend attuale dei cerchi più larghi.

Della gamma Enve abbiamo provato per circa 1 mese di utilizzo le ruote SES 4.5 per tubolare.

Un sistema ruote composto da due cerchi di altezza differenziata tra anteriore e posteriore: 48 e 56mm, montati sui collaudatissimi mozzi Dt Swiss 240s grazie a raggi DtSwiss Aerolite in configurazione 20/24.

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I cerchi Enve sono laminati in un solo pezzo e non forati quindi, per garantire la continuità delle fibre di carbonio e quindi grande robustezza. I bladder (le “anime” gonfiabili)  interni utilizzati nello stampo vengono rimossi accuratamente in modo da non avere “sfilacci” di carbonio a gravare in modo disomogeneo come peso (Enve dichiara fino a 60gr a cerchio) all’interno del cerchio.

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Le sedi dei nipples (interni) sono coniche in modo da far poggiare tutta la superficie dello stesso sul cerchio stressandolo meno e permettendo tensioni elevate.

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I mozzi DtSwiss 240s non hanno bisogno di molte presentazioni, essendo un riferimento abbastanza riconosciuto in termini di qualità da molti anni ormai.

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A completare il set vi erano due tubolari Hutchinson ProTour da 24mm. Montati con il nastro biadesivo Carogna di Mariposa.

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A completare la dotazione anche due sganci rapidi con asse in titanio ben realizzati ed i pattini dedicati, tutto marchiato Enve.

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Prova

Il peso del set completo è di circa 1480gr. Davvero un eccellente peso considerando l’altezza del profilo.

Le ruote sono molto rigide, anche se credo, ben mitigate dai tubolari Hutchinson top di gamma.

Questo set di ruote mi ha stupito fondamentalmente per il grande equilibrio ed il range di utilizzo: Le si può utilizzare praticamente per tutto. In salita sono leggere quanto un paio di medio-basso profilo in alluminio. Anche in giri di svariate migliaia di metri di dislivello si possono utilizzare tranquillamente. Sul piano fanno bene il loro lavoro e pur non potendole testare in una galleria del vento è immaginabile che l’alto profilo sia efficace in termini cronometrici. In discesa grazie alla loro rigidità, all’ottimo grip dei tubolari montati e l’accortezza dell’altezza differenziata dei cerchi tra anteriore e posteriore sono sempre molto guidabili e relativamente poco sensibili al vento laterale, che spesso in discesa, con alti profili può essere un fattore limitante. La frenata è eccellente, anche se molto aggressiva ed adatta a staccatone più che a “pelare” i freni in continuazione (cosa comunque sconsigliabile in assoluto).

Lo stato sempre peggiore dei manti stradali odierni è ormai un buon banco di prova anche a livello robustezza. Nonostante delle belle buche prese in discesa i cerchi sono sempre rimasti dritti e centrati senza necessità di interventi.

Va detto che sicuramente questo set di ruote non può che aver tratto beneficio dai tubolari montati, gli Hutchinson ProTour hanno una carcassa molto morbida che consente grande grip in particolare in curva dando grande sensazione di sicurezza. E probabilmente (per dirlo con certezza avremmo dovuto provarle con altri tubolari) smorzano un po’ la rigidità del sistema. Anche se tutto sommato queste ruote sono destinate ad un utilizzo molto racing e non certo per macinarci kilometri a fondo lento. Il loro terreno d’elezione sono presumibilmente le gare a circuito. Quasi incredibile la tenuta della pressione di questi tubolari. Non hanno mai perso pressione in praticamente 1 mese! Prima di ogni uscita controllavamo la pressione, ma era sempre costante.

Grande qualità quindi per questi cerchi Enve, che hanno il pregio di poter essere montati con i mozzi che si preferiscono, e, nipples interni a parte, sono facilmente manutenibili da chiunque. Ricordo che sono la prima scelta per praticamente ogni utilizzo anche dal Team MTN/Qhubeka.

Il prezzo dei singoli cerchi pero’ rende abbastanza insensato montarli con mozzi che non siano di qualità equivalente. Infatti il prezzo delle SES 4.5 del test è di 3299 eu (3499eu in versione copertoncino) sganci inclusi.

Va fatto notare che la garanzia Enve è piuttosto rassicurante, visto che si tratta di 5 anni e comprende danni dovuti a impatti (“impact damage”,  http://enve.com/warranty/ ).

Le ruote vanno utilizzate con i pattini Enve, pena la perdita di garanzia. I pattini costano di listino 39eu.

Allineato per esclusività il prezzo dei tubolari ProTour Hutchinson: 129eu l’uno. Che si traduce in un certo patema di forare…

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Sito Enve