Tirreno-Adriatico 2022: Caleb Ewan vince la 3^tappa

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Terni, 9 marzo 2022 –  Caleb Ewan (Lotto Soudal) ha vinto la terza tappa della Tirreno-Adriatico Eolo, 170 km da Murlo a Terni. Arnaud Demare (Groupama – FDJ) e Olav Kooij (Jumbo-Visma) hanno chiuso al secondo e terzo posto.

Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) conserva la Maglia Azzurra di leader della Classifica Generale.

RISULTATO DI TAPPA
1 – Caleb Ewan (Lotto Soudal)  170 km in 4h 07’24, alla media di 41.229 km/h
2 – Arnaud Demare (Groupama – FDJ) s.t.
3 – Olav Kooij (Jumbo-Visma) s.t.

MAGLIE – Le maglie di leader della 57esima Tirreno-Adriatico Eolo sono prodotte con tessuti SITIP e disegnate da SPORTFUL

  • Maglia Azzurra, leader della classifica generale, sponsorizzata ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo – Filippo Ganna (Ineos Grenadiers)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata Made in Italy – Tim Merlier (Alpecin-Fenix)
  • Maglia Verde, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Trenitalia – Davide Bais (Eolo-Kometa Cycling Team)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nato dopo il 01/01/1997, sponsorizzata Wurth Modyf – Remco Evenepoel (Quick-Step Alpha Vinyl Team)

CLASSIFICA GENERALE

1 – Filippo Ganna (Ineos Grenadiers)
2 – Remco Evenepoel (Quick-Step Alpha Vinyl Team) a 11″
3 – Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) a 14″

DICHIARAZIONI
Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore Caleb Ewan ha dichiarato: “Sono venuto alla Tirreno-Adriatico negli ultimi anni e ho sempre avuto sfortuna o non ero al top della forma. E’ una corsa nella quale ho sempre voluto vincere. Sono molto felice di come è andata oggi, la squadra ha lavorato molto nel finale a causa degli attacchi avvenuti nel finale di corsa. Sapevo che nel caso fossi stato da solo avrei dovuto seguire le ruote giuste. Ero dietro ad Arnaud (Démare) e sono partito al momento giusto. Sono contento dell’inizio di stagione e sono pronto per uno dei grandi obiettivi dell’anno ovvero la Milano-Sanremo.”

STATISTICHE

  • Prima vittoria per Caleb Ewan alla Tirreno-Adriatico. E’ l’ottavo vincitore australiano nella Corsa dei Due Mari dopo Phil Anderson (1988), Michael Wilson (1989), Robbie McEwen (2007), Cadel Evans (2011, più la classifica generale), Matt Goss (2013), Rohan Dennis (2017, 2018) e Lucas Hamilton (2020).
  • Arnaud Démare non è ancora riuscito a vincere una tappa alla Tirreno-Adriatico ma quella di oggi è la sua seconda Top 3 dopo il secondo posto ottenuto alle spalle di Matteo Pelucchi a Cascina nel 2014
  • Solo un corridore è riuscito ad ottenere più podi di Olav Kooij alla Tirreno-Adriatico sotto i 21 anni d’età: Giuseppe Saronni (5, tra cui una vittoria, nel 1977 e nel 1978).

Commenti

  1. maxtor70:

    Il folletto tasmaniano principale favorito per la Classicissima del 19???....vedendolo pedalare, e da inizio stagione, sul Poggio non si stacca...
    Per me uno dei favoriti. D'altronde è già arrivato due volte 2°.
    E poi è uno che sa arrangiarsi da solo nelle volate.
    Al contrario di Démare, che se non è lanciato alla perfezione le cicca sempre. Ieri Guarnieri lo ha lanciato troppo presto ed è rimasto al vento per 150mt con Ewan a ruota. Bravo Ewan, ma errore della Groupama a mio avviso. Se Démare partiva 50mt dopo forse teneva.

    Démare comunque ha sempre il jolly della Cipressa da sfruttare :mrgreen:
  2. L'anno scorso alla Sanremo Ewan aveva una gamba che gli scappava da tutte le parti... Sul Poggio me lo ricordo piuttosto impressionante.
    Poi ci sono mille variabili in quella corsa però è sicuramente uno dei due, tre super favoriti.
  3. maxtor70:

    a meno che "Taddeo" si inventi qualcosa, ma qui stiamo anticipando un po' i tempi, meglio fermarci alla Tirreno...
    Ma dopo quello che abbiamo visto alla Strade Bianche, ipotizzare un ritmo monstre di Taddeo con arrivo in solitaria (tipo Nibali nel 2018) non è poi così assurdo.
    Comunque gara magnifica la Milano - Sanremo.
    Ogni anno ad ipotizzare chi possa vincerla perchè è una corsa aperta a tutti i tipi di ciclisti (o a quasi tutti).
    A condizione di essere in forma straordinaria quel giorno ed avere la giusta furbizia per saperla interpretare.
    Come disse Kwiatkowski, non vince sempre il più forte ma il più "furbo".
    Una cosa la so per certa: mi collego alle 13.00 e non mi stacco più fino all'arrivo in via Roma.
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