Van Aert vince l’Amstel al fotofinish

Van Aert vince l’Amstel al fotofinish

Piergiorgio Sbrissa, 18/04/2021

1 millimetro è quanto ha diviso Wout Van Aert (Jumbo-Visma) e Tom Pidock (Ineos) sulla linea del traguardo, con il belga vincente.

Questa Amstel si è accesa ai -40km dal traguardo con una serie di numerosi attacchi, ma è letteralmente esplosa con l’ultimo passaggio sull’iconico Cauberg, dove Primoz Roglic, fin li in grane spolvero, ha avuto un problema meccanico che lo a tagliato fuori, ma che ha ha visto i favoriti isolarsi rispetto al gruppo. Ai -2km è stato il campione del mondo Julian Alaphilippe l’ultimo a staccarsi da quello che poi sarebbe diventato il trio di testa: Van Aert, Pidcock e Maximilian Schachmann (Bora-Hansgrohe), che ha resistito al ritorno degli inseguitori sin sul traguardo.

Poi lo sprint tra il britannico ed il belga, riedizione della Freccia Brabante della settimana scorsa. Alla fin ci sono voluti parecchi minuti per decifrare il fotofinish che ha visto prevalere il belga di un soffio, con uno dei distacchi più contenuti a memoria, come quello tra Boasson Hagen e Kittel al Tour 2017 (6 mm/0,0003″) o quello tra Mark Cavendish e Alexander Kristoff al giro del Qatar 2016 (0,0008″).

En plein della Jumbo-Visma con anche la vittoria in campo femminile con Marianne Vos, che per la prima volta in carriera si è imposta nella corsa olandese, con un podio tutto locale con il secondo posto di Demi Vollering ed il terzo di Annemiek van Vleuten.

Commenti

  1. samuelgol:

    (non basterebbe fare il contrario, ossia una riga grande tutta nera e al centro una bianca che funga da contrasto cromatico con la ruota e metterlo lì?)
    No, perché la camera fotografa 1 pixel di larghezza, quindi l'operatore che la monta manualmente non potrà mai avere l'assoluta certezza di dove cade il piano di taglio e il regolamento lo aiuta dicendo: "tieniti un po' di margine in modo da essere sicuro che cada sul bianco, ma il più vicino possibile al nero".
    Se invertissimo i colori si avrebbe lo stesso problema al contrario, dovrebbero montarlo un po' dopo la riga del traguardo ma sempre discrezionalmente (ma con una striscia bianca molto più sottile e quindi col rischio di "mancarla", ed inoltre non più visibile dai corridori lanciati a distanza).
    Se invece fosse come adesso, ma con un traguardo, chessò, fucsia, si potrebbe arrischiare un montaggio della camera veramente il più vicino possibile alla riga, tanto sia un colore che l'altro farebbero contrasto con la gomma.
  2. Simone.01:

    Anche solo il fatto che i giudici ci abbiano messo più di 10 minuti a rendere ufficiale la vittoria conferma che non sia una strumento così perfetto. Ci mancava solo chiamassero la scientifica per fare degli accertamenti :mrgreen:
    Se ci hanno messo 10 minuti non vuol dire che il sistema non sia perfetto. Infatti, la fotografia l'ha scattata e il risultato lo ha dato. Ma semplicemente che l'interpretazione che ne hanno dato i giudici era difficoltosa e si sono presi il tempo necessario per evitare che il secondo classificato facesse ricorso.
    Perché poi, la migliore tecnologia del mondo, al momento attuale, ha bisogno dell'uomo per essere funzionare al massimo.