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Zipp lancia le nuove ruote 353 NSW Disc Brake

Zipp lancia le nuove ruote 353 NSW Disc Brake

Piergiorgio Sbrissa, 20/04/2021

[Comunicato stampa] Zipp lancia le nuove ruote 353 NSW DISC-BRAKE

Le ruote complete Zipp 353 NSW Tubeless Disc-brake rappresentano il vertice nella ricerca della versatilità e della velocità. Queste ruote mettono insieme le due caratteristiche più importanti, il profilo del cerchio Sawtooth e la tecnologia Total System Efficiency per un approccio onnicomprensivo alle prestazioni. 

353 NSW TUBELESS DISC-BRAKE 

La forma del cerchio, con la sua altezza ondulata di 45mm, permette alle 353 NSW di essere veloci su qualsiasi terreno con l’efficienza aerodinamica e la stabilità al vento traversale migliori della categoria. Le ruote 353 NSW sono anche le più leggere ruote tubeless di Zipp, rendendole pronte a combattere per andare in fuga. 

L’utilizzo del fianco senza uncino di ritenzione (superficie piatta) sul cerchio delle 353 NSW è parte integrante dell’andare veloci. Senza l’uncino, la transizione tra copertura e cerchio è senza soluzione di continuità e aerodinamica. I cerchi Zipp senza uncino di ritenzione presentano una migliore distribuzione della resina, cioè maggiore leggerezza e ruote più robuste. E sono anche durevoli nel tempo.

La forma del cerchio Sawtooth delle 353 NSW, con gli Hyperfoil, è ottimizzata per l’efficienza aerodinamica e per la stabilità con vento trasversale. Il disegno Sawtooth permette anche al cerchio di essere strutturalmente robusto ma leggero. In questo modo è possibile uscire velocemente dalle curve e mantenere la velocità, senza tenere conto del tipo di terreno, specialmente nei punti ripidi e difficili. 

Le 353 NSW sfruttano l’approccio alla progettazione della ruota Zipp Total System Efficiency Zipp, TSE, per superare le barriere specifiche alla velocità: resistenza al vento, gravità, resistenza al rotolamento e perdita di vibrazioni. Per una superiore efficienza, la larghezza interna della gola, 25mm, è perfetta per l’uso di coperture tubeless con pressione ridotta. 

Al centro delle 353 NSW ci sono i mozzi Cognition V2, riprogettati con il meccanismo aggiornato Axial Clutch V2 per un ingaggio più veloce, un attrito inferiore e una durata nel tempo aumentata

TECNOLOGIE: 

  • Total System Efficiency Technology 
  • ImPress 
  • Sawtooth 
  • Axial Clutch V2 
  • HexFin
  • Hyperfoils

CARATTERISTICHE: 

  • Versatili ruote da lunghe percorrenze per le moderne bici da strada, tubeless e con il profilo del cerchio senza uncino
  • La nostra più leggera coppia di ruote tubeless per essere pronti alla battaglia.
  • Gola del cerchio ottimizzata per una facile installazione della copertura 
  • TSE per una migliore efficienza e minore resistenza al rotolamento
  • Cerchio Sawtooth con gli Hyperfoil e gli incavi HexFin ABLC per prestazioni aero di vertice e grande stabilità con vento trasversale, con il profilo ondulato
  • I mozzi Cognition V2 scorrono con efficacia sia che si spinga sui pedali sia a ruota libera. La loro tecnologia Axial Clutch V2 riduce la resistenza e diminuisce gli attriti
  • Consegnate con le boccole anteriori e posteriori da 12mm
  • Interfaccia rotori center locking. L’anello di bloccaggio è compreso con le ruote
  • Corpo ruota libera XDR o SRAM/Shimano
  • Grafiche Zipp applicate utilizzando la tecnologia di stampa diretta Zipp ImPress
  • Corpo ruota libera Campagnolo venduto a parte
  • Anteriore: 580g Posteriore: 675g*
  • Garanzia a vita*Combinazione più leggera: asse passante 12mm e corpo ruota libera XDR. Il peso non comprende nastro e valvola.

 

 

 

Commenti

  1. golias:

    Ma visto che tu hai modo di provarne varie ed eventuali anche in diversi contesti e con diversi mezzi.. per l'amatore comune (che magari partecipa a qualche Gf) quale trovi più indicato come rapporto/rendimento ?
    Personalmente uso 25mm. Tra tubeless e camera non trovo grandi differenze in generale.
    Ultimamente uso solo tubeless, che nei giri lunghi senza velleità sono più comodi consentendo pressioni inferiori senza paura di pizzicature. In giri magari con tanta salita le gomme un po' "sgonfie" invece non mi piacciono, soprattutto quando ti alzi sui pedali l'effetto "gomma molla" mi da fastidio. Anche in discesa non mi piace granché, hai più grip, ma si sente la gomma che cede un po' in appoggio. È solo una sensazione senza chissà che controindicazioni, ma non mi piace.

    Ogni tanto uso dei 23mm, soprattutto tubolari, e la prima sensazione è sempre negativa abituato ai 25mm: più scomodi e con meno grip. Poi dopo un po' non ci pensi più e vai lo stesso eh.....

    I 28mm li uso qualche volta, ma non vedo molto il motivo: pesano di più e la differenza di comodità con i 25 non mi pare eclatante. Li uso ogni tanto nelle rando al posteriore, giusto per aumentare un po' la comodità, ma tanto alla fine hai mal di culo lo stesso :))):

    In generale il bello è che oggi l'amatore ha ampia scelta tra sezioni e tipologie e può "trasformare" la bici a piacimento in base all'uso/preferenze. Come tutto il ciclismo in generale. Anche solo 10 anni fa non era cosi. Secondo me un netto miglioramento.
  2. Ser pecora:

    tanto precisino che sono io a copiare/incollare ogni descrizione di tubolare che trovo...:==


    mi hai detto "non è vero" ed invece è vero, quindi ho perso qualche minuto per verificare se quel che ricordavo era giusto, l'ho fatto più per me che per te ad essere sincero :mrgreen:.
    E ricordavo bene.
  3. Ser pecora:

    Personalmente uso 25mm. Tra tubeless e camera non trovo grandi differenze in generale.
    Ultimamente uso solo tubeless, che nei giri lunghi senza velleità sono più comodi consentendo pressioni inferiori senza paura di pizzicature. In giri magari con tanta salita le gomme un po' "sgonfie" invece non mi piacciono, soprattutto quando ti alzi sui pedali l'effetto "gomma molla" mi da fastidio. Anche in discesa non mi piace granché, hai più grip, ma si sente la gomma che cede un po' in appoggio. È solo una sensazione senza chissà che controindicazioni, ma non mi piace.

    Ogni tanto uso dei 23mm, soprattutto tubolari, e la prima sensazione è sempre negativa abituato ai 25mm: più scomodi e con meno grip. Poi dopo un po' non ci pensi più e vai lo stesso eh.....

    I 28mm li uso qualche volta, ma non vedo molto il motivo: pesano di più e la differenza di comodità con i 25 non mi pare eclatante. Li uso ogni tanto nelle rando al posteriore, giusto per aumentare un po' la comodità, ma tanto alla fine hai mal di culo lo stesso :))):

    In generale il bello è che oggi l'amatore ha ampia scelta tra sezioni e tipologie e può "trasformare" la bici a piacimento in base all'uso/preferenze. Come tutto il ciclismo in generale. Anche solo 10 anni fa non era cosi. Secondo me un netto miglioramento.
    Grazie e ottimo.. sei riuscito a soddisfare le mie curiosità legate certamente alle mie esperienze che combaciano assai con le tue considerazioni, però io i 23 oramai non riesco più ad usarli così come la camera d'aria che ho usato per qualche uscita pur avendo la copertura tubeless che faticava a tallonare ed ho notato che a parità di pressione c'è meno assorbimento.. quindi meno comfort specialmente sui lunghi.
    Per il mal di chiulo, tanti non lo dicono, ma dopo tot ore è quasi difficile non averne.