Lotto NL-Jumbo e Lampre lasciano il MPCC

La formazione olandese Lotto NL-Jumbo, (prima Rabobank, poi Blanco poi Belkin) ha lasciato il Movimento per un ciclismo credibile (MPCC) in seguito ad un disaccordo riguardante i controlli sui livelli di cortisolemia.

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Il punto di disaccordo riguarda in particolare l’articolo del regolamento del MPCC, che recita: in caso di cortisolemia bassa in modo anormale la ripresa delle competizioni (per il corridore) si farà dopo 8 giorni di riposo minimo supplementare ed il ritorno ad un livello normale della cortisolemia.

La Lotto-Jumbo aveva chiesto in seno al movimento di non procedere più con i controlli della cortisolemia, ma il MPCC ha replicato che niente giustifica una richiesta del genere.

La Lotto-Jumbo aveva dovuto ritirare il proprio corridore neozelandese George Bennet poco prima della prima tappa del Giro d’Italia dalle competizioni secondo questa regola. Cosa già successa alla squadra olandese anche alla Vuelta 2013.

Un basso livello di cortisolo nel sangue è generalmente dovuto all’assunzione di cortisonici, ma secondo Richard Plugge, general manager della Lotto-Jumbo, i test in merito non sono affidabili al 100%, da cui la richiesta, rigettata e la conseguente uscita dal movimento.

Questa è la secona fuoriuscita dal MPCC dell’anno, dopo quella della Lampre-Merida a Marzo, in seguito al caso Ulissi, per il quale il regolamento del movimento avrebbe imposto il licenziamento del corridore, cosa, che nel caso specifico, era pero’ incompatibile con il diritto del lavoro in Italia e con i regolamenti UCI.

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