Ritornano gli abbuoni negli sprint intermedi al Tour

16

Tornano gli abbuoni durante le tappe al Tour de France, come annunciato dal direttore di corsa Thierry Gouveanu. I secondi bonus saranno di 3″, 2″ ed 1″ e saranno attribuiti ai corridori in occasione di uno sprint intermedio per tappa tra il 30° e l’8° chilometro dall’arrivo. Questi sprint non ci saranno dalla 10^  tappa in avanti, quando inizieranno le montagne.


Thierry Gouvenou: “Abbiamo deciso di rimettere i bonus intermedi, e sarà un plus per gli attaccanti. Questi sprint non saranno per forza situati su parti in piano, ma in posti strategici“.

I bonus di 10″, 6″ e 4” saranno mantenuti negli arrivi di tappa.

16 Comments

  1. Maxfire

    Sagan sara contento. E l unico che li puo prendere in qualsiasi punto del percorso.
    Sicuramente le tappe saranno meno noiose.

    Non credo Sagàn se ne faccia molto. Non fa mica classifica generale. Gli abbuoni influenzano quella.
    Per la maglia verde non servono.
    In generale faccio un pò fatica a capire a cosa servano. X movimentare la corsa forse servirebbero più dei premi in denaro ai traguardi intermedi. Non credo che gli uomini di classifica x 3-2-1 secondo nella prima metà del Tour stiano a sfondarsi o a rischiare.;nonzo%

  2. samuelgol

    Non credo Sagàn se ne faccia molto. Non fa mica classifica generale. Gli abbuoni influenzano quella.
    Per la maglia verde non servono.
    In generale faccio un pò fatica a capire a cosa servano. X movimentare la corsa forse servirebbero più dei premi in denaro ai traguardi intermedi. Non credo che gli uomini di classifica x 3-2-1 secondo nella prima metà del Tour stiano a sfondarsi o a rischiare.;nonzo%

    Avevo capito male pensavo fossero utili alla maglia verde. Concordo che per la generale non da nulla in piu.
    Poi un tour vallonato senza grandi salite magari Sagan ci puo fare un pensiero alla maglia gialla. :):)

  3. Maxfire

    Avevo capito male pensavo fossero utili alla maglia verde. Concordo che per la generale non da nulla in piu.
    Poi un tour vallonato senza grandi salite magari Sagan ci puo fare un pensiero alla maglia gialla. :):)

    Per la maglia verde ci sono i punti dei traguardi intermedi e quelli credo ci siano sempre stati.
    Per la maglia gialla a Sagàn, forse sarebbe nelle sue corde, magari con un certo tipo di percorso, ma non ora. Ci si dovrebbe preparare appositamente, facendo qualcosa di diverso da quel che fa ora e calando anche qualche kg.

  4. samuelgol

    Per la maglia verde ci sono i punti dei traguardi intermedi e quelli credo ci siano sempre stati.
    Per la maglia gialla a Sagàn, forse sarebbe nelle sue corde, magari con un certo tipo di percorso, ma non ora. Ci si dovrebbe preparare appositamente, facendo qualcosa di diverso da quel che fa ora e calando anche qualche kg.

    Per la maglia gialla dovrebbero piazzare tre tappe di Mtb! :mrgreen::mrgreen::mrgreen:

  5. sofiya

    Per la maglia gialla dovrebbero piazzare tre tappe di Mtb! :mrgreen::mrgreen::mrgreen:

    Ne basterebbe una. Darebbe probabilmente distacchi abissali a tutti, sufficienti a gestire il vantaggio. Si tenga presente che a crono, anche se non sembra, perchè non le tira mai nei GT, essendo che non ha senso farlo, credo sia già competitivo quasi al top.

  6. samuelgol

    Darebbe probabilmente distacchi abissali a tutti, sufficienti a gestire il vantaggio.

    Mi pare che qui siamo alla speculazione più spinta 🙂
    Di Sagan in mtb si parla per la storia delle olimpiadi, ma nel WT ce ne sono vari che vengono dal mondo della mtb. Tanto per fare due nomi: Aru e Froome. Aru tra l'altro in discesa in mtb è un manico notevole. A tempo perso va in mtb anche gente come Valverde e Nibali…

    ps
    Sagan nelle crono lunghe non credo sia competitivo con i migliori, a meno che non cambi completamente preparazione

  7. Ser pecora

    Mi pare che qui siamo alla speculazione più spinta 🙂
    Di Sagan in mtb si parla per la storia delle olimpiadi, ma nel WT ce ne sono vari che vengono dal mondo della mtb. Tanto per fare due nomi: Aru e Froome. Aru tra l'altro in discesa in mtb è un manico notevole. A tempo perso va in mtb anche gente come Valverde e Nibali…

    ps
    Sagan nelle crono lunghe non credo sia competitivo con i migliori, a meno che non cambi completamente preparazione

    Speculazione spinta? Sicuramente si. Discorsi da bar allo stato puro anche perché dubito di vivere abbastanza da vedere proposta al Tour de France una tappa in mtb
    Però un conto è dilettarsi in mtb come alcuni di loro altro è essere stati campioni del mondo a 18 anni in quella disciplina. Anche alle olimpiadi, oltre a fare un numero in partenza da far vedere in ogni scuola di ciclismo, tecnicamente sembrava al livello del gotha mondiale. Di gente che fa quello di mestiere non che ci si è messa 2 mesi prima come lui. Io credo che in una Marathon di 60/70 km darebbe minutoni a tutti.
    Riguardo alle crono lunghe….in ogni caso x puntare a un Gt diverse cose dovrebbe curare. Mica solo le crono.
    Però se da un Froome o un Dumoulin ora prenderebbe paga tu dici che la prenderebbe anche da un Landa, un Aru, un Quintana? Secondo me no. Nemmeno in una crono lunga.

  8. samuelgol

    dici che la prenderebbe anche da un Landa, un Aru, un Quintana?

    Non ne ho idea. Che sia fortissimo è banale dirlo, ma non è che ogni volta che tocca la bici gli altri si scansano…e finora le sua carriera si è principalmente costruita su vittorie negli sprint. In gare con tanto dislivello e salite ripide, come il Lombardia ad es., ha collezionato solo ritiri.
    A crono non è pervenuto perché non gli interessa, a parte un prologo, dove peraltro gli sprinter vanno tendenzialmente bene.

    Di gente che è partita sprinter e finita a vincere grandi giri ne ricordo poca in ogni caso (Jalabert).

    L'episodio delle olimpiadi lascia il tempo che trova secondo me. Non ci può essere prova contraria visto che il suo è stato una caso unico. Mediamente i biker che ci provano su strada non fanno grandi figuroni. Anche li, a parte le solite eccezioni (Evans, Hesjedal, etc..), quindi, parere personale, le cilindrate dei pro su strada sono un filo diverse, a parte un manipolo di bikers. Ma tanto Schurter in bdc non credo lo vedremo mai.

  9. Ser pecora

    Non ne ho idea. Che sia fortissimo è banale dirlo, ma non è che ogni volta che tocca la bici gli altri si scansano…e finora le sua carriera si è principalmente costruita su vittorie negli sprint. In gare con tanto dislivello e salite ripide, come il Lombardia ad es., ha collezionato solo ritiri………..

    Insomma……mi par riduttivo dire che la sua carriera sono principalmente gli sprint. Il primo mondiale no. Il Fiandre no. Ne cito 2 grosse. Ma parecchie altre hanno detto che è ben più di uno sprinter (ricordo la tappa della Tirreno dello scorso anno, vinta in salita lui e tutta gente da GT come 2M, Quintana, Thomas, Uran ecc.). Che poi di qui a parlare seriamente di GT ci corra molto molto sono d'accordo. Quella della mtb è una boutade impossibile, ma sono convinto che inserendo una marathon in mtb, i minuti che prenderebbe a molti di loro non sarebbero facilmente recuperabili.
    Dopodichè nel ciclismo attuale non si inventa nulla (eventi casuali o fortunati a parte) e per essere sul serio competitivo anche su un Lombardia dovrebbe cambiare registro, e potrebbe farlo, un GT è uno step ancora talmente superiore che rasenta l'utopia….utopia a lui possibile (forse anche a un Kwiat) a un Viviani, Kittel, Demare ecc. impossibile. Imho.

    Ser pecora

    ………….
    L'episodio delle olimpiadi lascia il tempo che trova secondo me. Non ci può essere prova contraria visto che il suo è stato una caso unico. Mediamente i biker che ci provano su strada non fanno grandi figuroni. Anche li, a parte le solite eccezioni (Evans, Hesjedal, etc..), quindi, parere personale, le cilindrate dei pro su strada sono un filo diverse, a parte un manipolo di bikers. Ma tanto Schurter in bdc non credo lo vedremo mai.

    Anche qui non si inventa nulla. Uno che nasce e cresce biker, aldilà della preparazione diversa, che può convertirla se il motore ce lo ha, ha anche una desuetudine a certe dinamiche non facili da recuperare, secondo me, rispetto a chi ha fatto tutte le categorie giovanili. Lo stesso Froome, c'è chi è convinto (incluso il sottoscritto) che sia stato in alcune cose un filino tardo, per aver avuto una storia giovanile in Africa che non è come correre in Belgio, Francia, Olanda ecc.
    Un conto è un amatore che passa alla strada e magari è pure più completo, ma ai loro livelli ogni dettaglio regalato è perso e può far la differenza. E' ovvio che i casi di passaggio alla strada con buoni risultati siano ancora relativamente pochi.
    Fra l'altro le gare in mtb ad alto livello è disciplina relativamente giovane, i campioni sono pochi e i praticanti molti meno degli stradisti.
    Qui si spiegano secondo me certe difficoltà nel passaggio e fermo restando che Sagàn viene dalla mtb ma si è semplicemente convertito alla strada per tempo.

  10. La mia era una battuta, ma ma pensa che bello se si potesse fare un tour con un paio di tappe in mtb. E poi già che ci siamo anche una crono stradale nel mondiale xc. su sagan si può dire tutto ma ha un solo difetto, non è italiano. Anzi penso che la sua popolarità sia trasversale perché viene da un paese che non lo caga nessuno. Se fosse stato francese non avrebbe avuto tanti seguaci in paesi, per così dire, rivali.

Lascia un commento

Articolo precedente

Mondiale Innsbruck: il video del muro finale

Articolo successivo

[Libro] Re-Cyclists. 200 Years on Two Wheels

Gli ultimi articoli in News