Un nuovo banner pubblicitario per la prossima E3 Harelbeke del 27 Marzo, classica corsa che apre la campagna delle Fiandre, sta facendo molto discutere in rete. La pubblicità riprende in chiave scherzosa la famosa “toccatina” di Peter Sagan sul podio del 2013 che tanto aveva fatto discutere in quanto considerato sessista in modo inaccettabile nei giorni odierni, in particolare se si vuole modernizzare il ciclismo e far maturare anche il movimento ciclistico femminile, come auspicato dall’UCI.
E voi che ne pensate? Chi “strizzerà” ad Harelbeke?


così non và. dovevano mettere solo il tringolo bianco! -D
ciclicamente tutto ciò che fà discutere poi ritorna
La trovo un po’ volgarotta, tipo i film anni 80 dei vari Banfi-Fenech ecc ma, è solo un opinione personale;-)
concordo con bastianella, sembrava venire direttamente da una locandina di B movie
una corsa in belgio sul pavè può farsi conoscere senza queste cose
E’ vero che ormai siamo abituati a vedere tette e culi per ogni prodotto che ti vogliono pubblicizzare, ma francamente anche nel ciclismo!!!!
Ma sti pubblicitari, mi sembra che manchino un pò di fantasia…..
Se il loro scopo era far discutere ci sono riusciti. Se era far bella figura, secondo me, ci sono riusciti molto meno…
Sembra davvero la locandina di un brutto film osé…
L’unico problema è che , me compreso, non conoscevo l’episodio della toccatina,….quindi la locandina decontestualizzata può risultare fuori luogo, ma non pe la volgarità o per il sessismo, ma perchè poco c’entra con lo sport…
Invece sapendo dell’episodio è molto carina e spiritosa
Boh? Non mi piace molto, il ciclismo non ha bisogno di queste cose. E’ uno sport da “duri” e si può rendere più attraente usando altri messaggi.
Sarà che vengo dal mondo dei motori, ma io penso che un po’ di goliardia possa fare solo bene allo sport. La serietà servirebbe in politica, non certo nel ciclismo.
L’avevo già postato l’anno scorso. Assolvo nella maniera più completa Sagan per la toccatina. Trovo inadeguata per una corsa ciclistica quella locandina. Avrei preferito qualche slogan goliardico con la fotografia del podio dell’anno scorso.E’ proprio brutta.questa qua.
Non seguo molto l’agonismo profesionale, quindi non ero a conoscenza dell’episodio. Ad ogni modo, mi sembra molto più squallida la locandina che l’episodio che cita, e per diversi motivi.
Non vorrei sembrare serioso, ma quando una persona viene ridotta ad un puro oggetto e commercializzata un po’ mi incazzo e un po’ mi cascano le palle. Quella ragazza è lì solo in quanto CULO. Cioè, il suo corpo, svuotato di tutto ciò che la rende una persona, è diventato merce da usarsi per vendere altra merce. Non è una cosa che subiscono solo le donne, ma il retaggio malamente mascherato di millenni di sottomissione la rende per loro molto più orribile, violenta e priva di alternative o uscite.
Senza contare che l’immagine della locandina non ha nessun collegamento reale con la gara. Ovvero, l’obiettivo era far conoscere l’evento ad un pubblico maggiore, ed il modo più facile è creare scalpore con un pretesto qualsiasi. Il risultato è garantito, ma in tutto questo i contenuti (in questo caso quindi la gara) scadono al ruolo di merce da vendere, con la stessa dignità di uno snack o di una bibita. Personalmente penso che un’evento in cui molte persone si incontrano e mettono alla prova le proprie capacità dovrebbe avere più dignità di uno snack…
Per quanto riguarda l’episodio citato, ma chissenfrega! Non la trovo una cosa su cui discutere lungamente: Sagan è stato volgare ed arrogante, la ragazza non ha difeso la propria dignità, fine della storia. Non credo l’abbia obbligata a star lì a farsi toccare le chiappe senza dir nulla…
Su Sagan l’ano scorso e la famosa “toccatina”: se poi la miss gliel’ha data, ha ragione lui. Punto.
Sulla locandina: sinceramente brutta. Credo che in pochi la assoceranno a quel gesto. Secondo voi una persona che non segue il ciclismo, ad un anno di distanza, se lo ricorderà ancora?
Per cui ai più risulta come la “solita” pubblicità in cui, non avendo idee migliori, si usano tette e culi.
Francamente, si poteva fare molto meglio, soprattutto visto che parliamo del Belgio, dove il ciclismo è una cosa sera…
Mia moglie ucciderebbe per avere un sedere come quello 🙂
Pubblicità pericolosa, di questi tempi qualcuno dell’ISIS potrebbe non gradire…
direi che non mi piace, anche perché l’unico vero riferimento al ciclismo è quel guantino della mano che vuole toccare
non è che si tratta di un cosiddetto “fake”?
https://www.youtube.com/watch?v=9wajhf8xkDw
p.s. sembrate delle monache di clausura, come quella che, l’altro giorno, si e’ presentata in ospedale, non sapendo di essere incinta!
E scandaloso… non mi piace affatto… come è possibile che non si vedano le bocce???
Che bel sedere però…
La pubblicità ha lo scopo di raggiungere l’obiettivo di “colpire” e provocare una discussione in un senso o nell’altro quindi vedendo il post direi che ciò è stato raggiunto. Piaccia o meno questo è tempo attuale e pensare di tornare indietro o fermarlo non è possibile. In questi casi un po’ di “leggerezza” nel leggere l’episodio male non fa quindi concordo pienamente con Pavarik……….
ma è solo una locandina pubblicitaria, che sarà mai?
può piacere o non piacere, non centra niente con la gara, serve solo per pubblicità.
A me non dispiace, ha raggiunto il suo scopo per la Harelbeke…
Non serve fare i moralisti o gli inquisitori, basta accendere la tv per trovare molto peggio…
La trovo semplicemente fantastica.
In giro si vedono pubblicità e programmi tv che sono mille volte più spazzatura di questa.
l’Institut belge de l’égalité des hommes et des femmes ha fatto ritirare la locandina e cessare la campagna pubblicitaria visto che ha ravvisato “una violazione della legge anti-discriminazione, che proibisce ogni comportamento indesiderabile, ostile o umiliante legato al sesso”.
Han fatto bene