La E3 Saxo Bank Classic introduce due novità interessanti

La E3 Saxo Bank Classic introduce due novità interessanti

Piergiorgio Sbrissa, 18/03/2021

La E3 Saxo Bank Classic, classica del pavé nota precedentemente come E3 Harelbeke, si terrà il 26 marzo, ed introdurrà per prima delle interessanti novità in tema di sicurezza. Innanzitutto le “barriere da gara”, come sono state definite le nuove barriere realizzate dalla Boplan, espressamente per le gare ciclistiche. Si tratta di moduli interamente in polimero per assorbire gli urti, alti 140cm, ed angolati a 70°. Si agganciano tra loro tramite delle scanalature sui lati, in modo da poter formare una barriera continua e senza spazi vuoti tra gli uni e gli altri. I pannelli pubblicitari vengono infilati nei pannelli stessi in modo che non possano staccarsi facilmente ed offrire appigli non voluti ai corridori che passano. Inoltre sono richiudibili e quindi facilmente stoccabili.

A queste barriere si aggiungono delle protezioni per ostacoli e arredo urbano chiamati Safety Totems, realizzati nello stesso materiale, ma con una curvatura apposita per non permettere al ciclista di fermarsi contro lo stesso. Alti 2mt40cm, e dotati di una luce per renderli più visibili, integrano anche uno speaker per diffondere un segnale sonoro di 92dB per avvertire i corridori.

 

A queste utili protezioni gli organizzatori hanno aggiunto inoltre un prodotto della compagnia belga ZoraBots, ovvero un robot, chiamato CoronaBot, il quale passerà nelle zone dove sarà presente il pubblico per misurare la temperatura di ogni spettatore e verificare se indossa correttamente la mascherina. In caso negativo il robot, parlante, lo inviterà a farlo. Questi robot potranno anche verificare gli accessi nelle zone riservate e controllare la qualità dell’aria. Non ultimo, potranno porgere il bouquet di fiori al vincitore.

Dopo tanto parlare di sicurezza qualcuno finalmente è passato alle soluzioni.

Commenti

  1. Barriere che sembrano davvero ben fatte, comprese quelle per gli spartitraffico che dovrebbero essere ben visibili ( e udibili) oltre ad attutire gli urti
    Mi sembra un bel passo avanti
  2. mchorney:

    Bella iniziativa, ma renderle obbligatorie?
    direi che prima sarebbe opportuno testarle come vanno nella pratica... poi col tempo si vedrà, non è una cosa che puoi imporre dall'oggi al domani agli organizzatori, immagino si tratti di un discreto investimento.
    Pensa a cosa vorrebbe dire renderle obbligatorie per Flanders Classics, la società che organizza il Fiandre ed altre cinque corse del nord (Omloop, Gand-Wevelgem...), non so se riuscirebbe di botto a sostenerne i costi.
    Senza pensare poi agli organizzatori delle corse 'minori' (Giro Emilia, Laigueglia...)
  3. philthyphil:

    già... sembra la trashata che avevano fatto lo scorso anno al GP di F1 in Austria... per fortuna poi hanno smesso di usarlo... :cac:
    Aspetta che lo veda Sagan, poi ci pensa lui :-)xxxx