Non è fantascienza e non è sulla luna. Oggi in Nordrhein Westfalen, nella cosiddetta Ruhr, famosa in passato per miniere, acciaierie e piogge acide, è stato inaugurato il primo pezzo della RS1, l’autostrada per le bici. La tratta da Essen a Mühleim è stata costruita seguendo una ferrovia dismessa, e serve come “modello” per lo sviluppo del resto della ciclabile, che collegherà Duisburg ad Hamm. per un totale di 101 km.
Non è un progetto turistico, ma di vera e propria infrastruttura per i pendolari che vogliono lasciare a casa l’auto e muoversi in bicicletta per andare e tornare dal lavoro.



Non è fantascienza?
Si, per noi è fantascienza 🙁
madòòò,brutta cosa l’invidia,ne provo molta…
Ci verrebbe una magnifica crono da 100km
piu’ facile si vada su marte con l’astronave prima che facciano una cosa del genere in italy
boh poi magari il fonzie di firenze legge il forum e gli viene la voglia di copiare
Noi non siamo un paese moderno!!!
Non siamo troppo disfattisti
In liguria hanno fatto una cosa analoga da diversi anni con la ferrovia dismessa dopo san lorenzo in direzione san remo
Quest’anno ci hanno fatto la crono squadre al Giro
con la piccola differenza che è una ciclabile turistica. Questa sarebbe l’equivalente di una tratta Milano-Monza-Lecco-Bergamo-Milano
Ma come x le auto, poi non ci saranno limiti di velocità???
La San Lorenzo – Ospedaletti è una ciclabile turistica nel senso che ci vanno tutti i turisti a piedi, con skate, skiroll, cani, gatti e chi più ne ha ce ne metta.
Provare per credere. E’ più pericolosa dell’Aurelia nelle ore di punta.
spostare il traffico su ciclabile, soprattutto su distanze mediolunghe richiede uno sforzo molto più ampio della semplice costruzione di una strada, che gia di per se in Italia sarebbe un evento, perché dopo che ti sei fatto 30 o 40km in bici per andare al lavoro, per farlo in tempi ragionevoli devi spingere, sei sudato, e quindi devi poterti fare una doccia e poter avere a disposizione un cambio vestiti. Quindi mi dite quante aziende/uffici pubblici mettono a disposizione dei dipendenti una simile possibilità? Quindi chi potrebbe usufruirne? una percentuale abbastanza esigua di persone, principalmente pensionati che vogliono fare movimento, studenti, lavoratori autonomi che fanno attività che non richiedono lo spostamento presso il cliente. Avrebbe un maggior utilizzo potenziale nel fine settimana per le scampagnate o allenamenti e la sera dopolavoro per allenamenti e fitness. Quindi se la facessero sarebbe una pacchia, ma quanto a traffico pendolare realmente risparmiato sarei titubante.
In Germania è piuttosto normale avere doccia e spogliatoio in ufficio.
Tutte le aziende produttive hanno la doccia. E ormai molti uffici anche da noi.
Chiaro che se devi andare in giacca e cravatta da un cliente non vai in bici. Ma il pendolarismo lo puoi fare in bici. Io lo farei quotidianamente e farei doccia in uffcio.
Edoardo3 quella della doccia spogliatoio bla bla bla è la solita scusa che usano tutti, TUTTI per saltare in macchina invece che pedalare, oramai quando me lo dicono sorrido, aggancio il pedale e parto senza manco rispondere.
Parola di pendolare che pedala tutti i giorni per arrivare a lavoro.
F
in Italia è più facile che facciano prima il ponte sullo stretto, poi qualche ciclabile decente, e forse tra un pò di secoli chissà! In ogni caso una grande realizzazione in Deutschland, dove ho avuto la fortuna di passare qualche settimana in un college in Baviera negli anni 80 e ricordo bellissime passeggiate in bicicletta sulle ciclabili già esistenti
Per uso diportistico, volendo, hanno anche inventato le bici elettriche già da un po’ quindi tutto si può fare seza trovare sempre le solite “scuse” all’italiana
ragazzi, non possiamo tramite forum,iniziare una raccolta firme da mandare a renzuccio perchè inizi seriamente a prendere in considerazione la mobilità ciclistica?. Questo sarebbe il momento giusto!!
In Italia non si farà perché quello descritto da Edoardo3 è un comune pensare, con tutto rispetto per il suo intervento, purtroppo è così, la cultura nel nord Europa, avendola un po’ girata per lavoro, è completamente diversa, la gente usa la bici abitualmente con climi molto più rigidi rispetto all’Italia…io stesso lavoro a meno di 10 km da casa, ho spogliatoio con docce, potrei andare in ufficio in bici, ma poi per una serie di comodità che non voglio perdere non lo faccio, vedi sudare, vedi riprendere la bambina da scuola…mi rendo conto che è stupido ma alla fine vuoi o non vuoi vado sempre in macchina.
Bisogna cambiare la mentalità delle persone, noi dobbiamo cambiare mentalità, prima di poterci lamentare si cose che non funzionano, il nostro paese è lo specchio dei nostri comportamenti.
In Italia non si farà perché prima di fare un’autostrada per le bici bisogna rivoluzionare la circolazione urbana, altrimenti sarebbe la solita opera costosa ed inutile fatta per mangiare soldi. Io quelle volte che vado in bici a lavoro mi faccio 8 km rischiando la vita in mezzo al traffico, e in quei pochi tratti dove c’è la ciclabile preferisco evitarla perché mi costringerebbe a percorsi assurdi. Poi lasciamo perdere la mentalità del nord Europa, di cui non abbiamo nulla, sia nel male che nel bene.
Fermi tutti quando la completeranno ne avremo una di 116 Km qui da noi, per ora 32 km in provincia di Padova e 18 Km. in provincia di Treviso già praticabili, la Treviso-Ostiglia è già una realtà in divenire. Quindi attendiamo.