La prima di Milan al Tour

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La più classica delle tappe da siesta pomeridiana ha avuto il risvolto positivo della prima tappa vinta al Tour de France da Jonathan Milan (Lidl-Trek), allo scontato sprint davanti Wout van Aert (Visma-LAB) e Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck). Con questa vittoria torna al successo al Tour un italiano dopo 2177 giorni, da quando Nibali vinse la 20^tappa nel 2019.


Milan, grazie ad una foratura di Tim Merlier ai -12km dal traguardo e il 19° posto di Girmay rafforza il proprio primato nella classifica per la maglia verde che ora conduce per 192 punti, 36 punti di vantaggio su Tadej pogačar e 68 su Biniam Girmay.

Tadej Pogačar ha indossato oggi la 46^maglia gialla a 26 anni, 2 in meno di Bernard Hinault alla stessa età. Recordman è Eddy Merckx con 63 maglie a 26 anni.

Combattivo di giornata Mathieu Burgadeau (TotalEnergies) che ha animato la lunga fuga di giornata con il compagno di squadra Matteo Vercher.

Commenti

  1. lorenzom89:

    2. Ma cosa capiscono quelli del Tour a mettere 2 tappe totalmente pianeggianti il sabato e la domenica?!?
    Per loro,questa settimana, domenica è il lunedì :mrgreen:
  2. Lupin III:

    Concordo, sembra un indemoniato: praticamente è tutto al vento con movimenti stranissimi, solo potenza, tecnica zero. Vince solo perchè ha il doppio di watt degli altri ma quando si becca Philipsen o Merlier le prende sempre perchè sprintano molto meglio tecnicamente parlando. Bravo eh, ma se non si migliora tecnicamente la vedo dura.
    Nonostante tutto l'altro giorno Merlier ha fatto meglio il colpo di reni... Fino a 10 cm dalla linea era davanti Milan....
    Cmq sì dovrebbe affinare la tecnica, secondo me dovrebbe anche usare un rapporto più lungo,sembra che faccia girare a vuoto e le pedivelle gli si spacchino sotto i piedi.. e dovrebbe abbassarsi un po' con busto e testa.
    Cmq secondo me, ieri se Groves avesse fatto un po' di buco a VdP...lo spediva dritto a vincere la tappa...Mathieu ha dato una trenata che sembrava il TGV.
  3. lorenzom89:

    Io prendo sempre come esempio Mark Cavendish che secondo me è impressionante quanto sta basso con petto e testa sul manubrio, quasi innaturale, però direi che quella tecnica in carriera gli ha portato molto molto bene.
    Bisogna tener presente che essere basso e aerodinamico non avvantaggia solo te che sprinti ma svantaggia anche chi sta dietro a succhiare ruota e vuole batterti.
    Sicuro Mark aveva una posizione invidiabile, non per niente era Cannonball. Bisogna anche dire perö che tra i due c'è una grossa differenza di altezza, ciö ovviamente non toglie che se Milan migliora il suo CX a resta potente uguale non gli puö che far bene...
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