Tadej Pogacar vince il 119° Il Lombardia

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Bergamo, 11 ottobre 2025 – Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) ha vinto la 119^ edizione de Il Lombardia presented by Crédit Agricole, 241 km da Como a Bergamo. Il campione del mondo ha trionfato per la quinta volta consecutiva ne “La Classica delle Foglie Morte”, precedendo Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step) e Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team).


ORDINE D’ARRIVO

1 – Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) – 241km in 5h45’53”, alla media di 41.806km/h
2 – Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step) a 1’48”
3 – Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) a 3’14”
4 – Quinn Simmons (Lidl-Trek) a 3’39”
5 – Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) a 4’16”

DICHIARAZIONI
Il vincitore del 119° Il Lombardia presented by Crédit Agricole, Tadej Pogacar, ha dichiarato subito dopo il traguardo: “Vincere questa corsa cinque volte, ad ogni partecipazione, è qualcosa di incredibile. Grande merito anche ai miei compagni di squadra, a partire da Novak e Sivakov che hanno controllato la corsa e mi hanno protetto sulle prime salite. E’ il settimo anno di fila che a fine stagione dico di aver vissuto la miglior stagione di sempre ed è un concetto che posso ribadire con forza anche oggi”.

Commenti

  1. TheLordofBike:

    No, non le hanno trovate. Non fosse per la denuncia di Landis e una serie di eventi esterni non si avrebbe mai saputo nulla.
    Quindi significa che le avevano trovate . O sbaglio ?
  2. Maremonti76:

    Lui va enormemente più forte di quelli che vanno già enormemente più forte :))):


    Questo non è necessariamente un benewhisp


    L'utente a cui hai risposto ha espresso un dubbio su cose che ha visto. Secondo me sono domande che plausibilmente uno si può fare, data la situazione
    Senza dire: è vera una cosa o è sicuramente vera l'altra.

    Poi per ora non c'è nulla e quindi, nei fatti, sembra tutto a posto ma perculare gli utenti che hanno dubbi, questo no, io non me la sento.
    beh va detta una cosa, oggi ci sono controlli solo rispetto a pratiche che erano in uso nei decenni scorsi. se non trovano quasi più nessuno è perche nessuno usa più quelle pratiche. ergo o sono tutti puliti o usano nuove pratiche per cui non ci sono controlli atti a individuarle. se il ragionamento finisse qui non sarebbe nemmeno giusto alimentare dubbi nei confronti di chi certamente fatica.
    per onesta intellettuale (e ad alimentare il dubbio...) va detto però che oggi la scienza permetterebbe pratiche geniche, ma rispetto alle quali non ci sono protocolli di controlli efficaci. o perlomeno ci sarebbero pure, ma non vengono usati.
    se io volessi correre il rischio di doparmi lo farei con queste ultime. sarebbero probabilmente più efficaci, permanenti e passerei da pulito.
    vengono davvero utilizzate? la risposta è boh! d'altra parte senza controlli.... quindi fine del ragionamento.
  3. VECCHIA:

    A me invece faceva schifo vedere un gruppetto di campioni che si guardavano per poi fare due tre scattini gli ultimi 3 km . Il Giro perso da Carapaz sul Fedaia è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso . Certo che la gente è strana , prima si lamentavano che nessuno attacca mai da lontano e ora che Pogaçar e anche altri attaccano da lomtano non va bene perché vince sempre lo stesso . Mi chiedo se Pogaçar fosse italiano .
    si beh Pantani ad Oropa andava bene a tutti. Nel Giro del 99 quando si faceva tutti gli arrivi in salita... eh ma era Marco... Poi oggi ci sono ancora quelli che credono che non facesse quello che facevano tutti gli altri ciclisti pro del tempo per arrivare davanti... eh, ma era Marco il Pirata. Farisei.
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