La nuova Caledonia di Cervélo

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Cervélo presenta la nuova Caledonia: Più leggera, passaggio ruota maggiorato, movimento centrale filettato e passaggio cavi semi-integrato per facilitare lo spurgo dei freni in caso di manutenzione o sostituzione dell’attacco manubrio.


[Comunicato stampa] Dimenticate la parola Endurance! Perché la nuova Cervélo Caledonia non è una bici di seconda categoria. Non è una scelta “di compromesso”. E soprattutto non è seconda a nessuno per qualità, performance e feeling di guida.

Più leggera di 53 grammi rispetto alla generazione precedente, con passaggio ruota maggiorato per poter ospitare pneumatici fino a 36 mm, movimento centrale filettato T47A e passaggio cavi semi integrato per facilitare la manutenzione, la nuova Caledonia è stata progettata per il ciclista moderno.

Nuovo Cockpit e Passaggio Cavi

A differenza del sistema completamente integrato della Caledonia-5, la Caledonia offre un instradamento di cavi semi integrato, più semplice da gestire per i meccanici che devono fare manutenzioni o per interventi dell’ultimo minuto. Ciò nonostante la nuova Caledonia è compatibile anche con le nostre configurazioni integrate, ST31/32 e HB18 One Piece Cockpit.

Geometria “Ride-All-Day”

Con un wheelbase di 1013 mm, chainstay da 415 mm e un angolo del tubo sterzo di 72°, la Caledonia garantisce una guida stabile e prevedibile, facile e divertente, adatta sia ai ciclisti amatoriali sia a chi ama attaccare il numero sulla maglia e gettarsi nella mischia. La geometria è stata affinata – trail – prendendo come riferimento pneumatici da 32 mm, così da garantire il miglior equilibrio di guida pur mantenendo la possibilità di montare coperture fino a 36 mm

Per questo oggi si definisce Modern Road.

Modern Road significa versatilità ed efficienza nello stesso telaio. Significa uscire per una pedalata su asfalto perfetto e, davanti a un tratto di sterrato, potersi dire: “Perché no?”. Significa stabilità e controllo grazie a una geometria “Ride-All-Day” equilibrata e divertente, ma anche reattività quando si decide di alzare il ritmo o attaccare il numero sulla maglia.

La Caledonia è facile. È comoda. È performante, se lo vuoi. Ma soprattutto è divertente.
Ed è proprio questa la sua forza: una bici che, una volta provata, difficilmente ti farà dire “non fa per me”.

La nuova Caledonia nasce sulle orme della Cervélo Caledonia-5. Ne eredita il DNA, il design, l’efficienza aerodinamica e quella sensazione di solidità e precisione che da sempre contraddistingue il marchio Cervélo. Ma lo fa in una versione più accessibile, pensata per un pubblico più ampio, senza tradire l’identità del brand. D’altra parte, è pur sempre una Cervélo.

Rispetto alla Caledonia-5, alcune soluzioni tecniche sono state ottimizzate per contenere il prezzo — come il collarino reggi sella non integrato e allestimenti più accessibili — senza intaccare però la qualità costruttiva, estetica ed il feeling di guida.

Il risultato è un equilibrio raro: performance, comfort, versatilità e design in un’unica piattaforma, proposta a partire da € 2.999.

La nuova Caledonia non divide: unisce.
Unisce chi ama gareggiare e chi ama esplorare. Chi cerca efficienza e chi cerca libertà.

Questa è la nuova Caledonia.

Specifiche tecniche

  • Nuovo cockpit semi-integrato | compatibile con ST31/32 e HB18 One Piece
  • Passaggio ruote maggiorato: fino a 36mm
  • Movimento centrale filettato T47A
  • Taglie da 48 a 61

Colori, Allestimenti e Prezzi

La Caledonia è disponibile in due colorazioni:

• Nightshift

• Mocha”

Entrambe le colorazioni sono disponibili in quattro allestimenti, con prezzi a partire da

€ 2.999:

• Caledonia Force (€ 6.499) – Gruppo SRAM Force con ruote in carbonio Reserve

• Caledonia Rival (€ 3.999) – Gruppo SRAM Rival con ruote Vision Team i23

• Caledonia 105 Di2 (€ 3.999) – Gruppo elettronico Shimano 105 con ruote Vision Team i23

• Caledonia 105 (€ 2.999) – Gruppo Shimano 105 con ruote Vision Team i23″

Commenti

  1. bicilook:

    Non è che serva chissà cosa...il passaggio cavi e il nodo reggisella si possono fare senza fare pagare chissà cosa,molto più belli di così.
    Il manubrio non integrato in 2 pezzi lo hanno molti altri marchi ,ma molto più bello di com'è su questa Cervelo.
    Il collarino reggisella che non si vede ormai è su nmila bici e non penso sia un costo aggiuntivo dal valore inestimabile.
    il passaggio cavi interno sia nella progettazione che nella creazione e sia poi nellpassaggio vero e rporpio sia puguale che fare dei passaggi cavi esterni ??
    tu pensi che fare un taglio sul tubo carbonio ed infilarci un colarina , ci si impieghi alla stesso tempo/risorse/materiale per fare un calco per poi vestire di carbonio , minuziosamente , l'alloggiamento della vite con relativo stringi tubo , che poi da altra mano d'opera sara inserito in queto alloggiamento e estratto con il reggisella?

    dai su non banalizziamo sempre il lavoro degli altri, detto che poi ovviamente la cervelo come altri deve pur giustificar che abbia abbassato il przzo agli occhi del mercato altrimenti se fai una bici identica...io che lho pagata 1000 2000 in piu un po i chiccheri mi rodono...no?
  2. Eh toh.. dopo bici tirate al massimo in tutto, ora si ritorna all'umano.
    Mi piace perchè dev'essere ben guidabile e stabile.. non come quelle da corsa vere che sbatacchi a dx e a manca :-P
  3. golias:

    Eh toh.. dopo bici tirate al massimo in tutto, ora si ritorna all'umano.
    Mi piace perchè dev'essere ben guidabile e stabile.. non come quelle da corsa vere che sbatacchi a dx e a manca :-P
    Tipo la tua? :))):
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