Capolavoro giallo di Ferrand-Prévot

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Tour de France Femmes ad un passo per Pauline Ferrand-Prévot (Visma-LAB), vincitrice oggi della tappa regina con arrivo sul col de la Madeleine dove ha rifilato distacchi enormi a tutte le concorrenti andando a vestire la maglia gialla quando manca una tappa solamente. Seconda Sarah Gigante (AG Insurance-Soudal) a +1’45”, terza Niamh Fisher-Black (Lidl-Trek) a +2’15”.


Come previsto la salita de la Madeleine ha sancito il vincitore di questo Tour de France. Tutto si è deciso ai -12km dalla vetta, al momento dell’attacco di Gigante, seguita solo da Ferrand-Prévôt. La francese si è inizialmente accontentata di resistere all’australiana prima di ritrovare la compagna Marion Bunel che ha potuto aiutarla come previsto. Tirata dalla sua giovane compagna di squadra, Ferrand-Prévot è volata in solitaria a 8 km dalla vetta, sempre seduta.

Raggiungendo una ad una le sopravvissute alla fuga, con volto impassibile, Ferrand-Prévôt è stata all’altezza di un evento che evidentemente aveva segnato in agenda da diversi mesi: “Sapevo che bisognava gestire questo sforzo di 1h20-30 come in mountain bike”, ha commentato la francese. “È incredibile. Domani dovremo finire il lavoro, ma per ora bisogna godersi quello che ho fatto oggi”.

La capitana della Visma-LAB ha ora 2’37” di vantaggio su Sarah Gigante e 3’18” su Demi Vollering in classifica generale. Quarta Katarzyna Niewiadoma (Canyon-SRAM) a 3’40+.

Commenti

  1. ChristianR:

    VV ha fatto una seconda parte di carriera mostruosa. Se non fosse stato per la fuga bidone avrebbe probabilmente fatto anche la doppietta olimpica.
    In entrambi i casi comunque parliamo di ragazze che si sono prefissate degli obiettivi e li hanno raggiunti portando l'allenamento e sacrificio a livelli mai visti nel femminile.
    Una vince i tre grandi giri nello stesso anno, l'altra è l'unica ciclista, uomini compresi, che non solo ha vestito le tre maglie iridate delle discipline principali ma lo ha fatto nello stesso anno...per dire VDP ci sta uscendo pazzo e ha rischiato più volte con gli infortuni in MTB.

    o-o
    Non solo.......è riuscita anche dove non è riuscito Pogacar,ovvero vincere Roubaix e Tour nello stesso anno.
    Il bello che in tanti social scrivono che il livello femminile è scarso,perchè un'anziana biker vince il Tour senza esperienza :azz:azz:azz:azz
  2. jan80:

    Non solo.......è riuscita anche dove non è riuscito Pogacar,ovvero vincere Roubaix e Tour nello stesso anno.
    Il bello che in tanti social scrivono che il livello femminile è scarso,perchè un'anziana biker vince il Tour senza esperienza :azz:azz:azz:azz
    Quella senza esperienza aveva già fatto una carriera su strada che altri si sognano... :mrgreen: :mrgreen::mrgreen:
    Se c'è una cosa che torna sempre è che quelli che parlano sui social la bici non la muovono.

    Comunque diciamo senza vergogna che sino a qualche anno fa il femminile era abbastanza inguardabile, oggi i team sono quasi tutti la controparte della versione maschile e si è capito che le gare devono essere le stesse per aumentare il seguito mediatico e sfruttare il traino degli uomini.
    Non è più una pena vedere le gare, e anche le ragazze sono atlete a tutti gli effetti.

    o-o
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