Caso Lopez: la moglie getta benzina sul fuoco

Caso Lopez: la moglie getta benzina sul fuoco

Piergiorgio Sbrissa, 05/09/2021

L’abbandono di ieri di Miguel Angel Lopez alla Vuelta è oggetto di commenti ed analisi, come ovvio che sia per un episodio così eclatante. Dopo il comunicato stampa di rito (qui sotto), in cui il corridore colombiano della Movistar si scusa con squadra, compagni, organizzatori e tifosi, senza però entrare nel merito delle motivazioni, a parte un generico “ho deciso di smettere di combattere”, ci sono i social a dare squarci di quello che realmente succede dietro le quinte, in particolare quelli della moglie di Lopez, Natasha Acevedo, la quale ha postato alcune risposte a commenti di altri, in particolare un account di ESPNCiclismo.

In una prima risposta fa intuire che l’atmosfera all’interno della Moviestar non fosse delle migliori, almeno per Lopez: “Se i tuoi colleghi ti chiedono di non inseguire e di restare indietro e anche i tecnici si arrabbiano con te per aver continuato a inseguire e farti scendere dal podio avendo buone gambe… cosa faresti ? Tira le tue conclusioni

A commento del comunicato stampa rilasciato dalla squadra spagnola a nome di Lopez, il commento della Acevedo fa presagire che lo show promette nuove puntate: “parole lontane dalla realtà….ma verrà fuori a tempo debito e capiranno cos’è la realtà“.

Infine, in risposta alle parole riportate di Enric Mas, secondo le quali lo spagnolo non avrebbe saputo nulla di Lopez durante la tappa: “Hahaha, gli hai chiesto di non inseguire ed è rimasto indietro…. dando la tua pugnalata così come nella prima settimana dopo aver coperto tutte le lacune dovute all’ottimo stato di forma con cui è arrivato alla gara, porti il ​​leader in testa e non lo fai entrare, scusandoti sempre perché non hai sentito l’auricolare, che leader di questa squadra

Insomma, la situazione descritta dalla moglie di Lopez parrebbe essere quella di una squadra che per qualche motivo (o vari) avrebbe voluto non mettere in ombra il podio di Enric Mas, o persino non rischiare di insidiare il suo secondo posto in classifica generale a favore di Lopez. Una situazione che a quanto pare durerebbe dall’inizio della Vuelta e che avrebbe fatto andare in corto circuito Lopez nel  momento di difficoltà che gli stava costando il podio.

Ovviamente questo è quello che si evince dai commenti della moglie di Lopez e bisognerebbe sentire l’altra campana, ma questo dramma sembra essere il perfetto soggetto per la serie Tv di cui è proprio protagonista la squadra spagnola.

Nel complesso sembra abbastanza incomprensibile alla luce di tutto ciò l’accanimento della stessa nel voler presentarsi ad ogni grande giro con più capitani, dato che in passato si è sempre rivelata strategia fallimentare, ed oggi oltre che su quello pratico sembra fallimentare anche su quello dell’immagine.

 

Commenti

  1. Doppiomisto:

    Però adesso sembra che la Movistar sia diventata una squadra di serie C.

    Degli ultimi 9 GT corsi a partire dal 2019 tre li ha vinti la Jumbo (Roglic), tre li ha vinti la Ineos (Bernal 2 TGH 1) due li ha vinti la UAE (Pogacar) e uno la Movistar (Carapaz).
    Tutte le altre WT sono rimaste a bocca asciutta.
    Se il Milan vince uno scudetto in 20 anni, non è che siccome gli altri li hanno vinti solo Juve e Inter e tutte le altre a bocca asciutta, il Milan è a posto. Con certi budget devi vincere di più e soprattutto almeno dare l'idea che te la sei giocata al meglio, cosa che la Movistar non ha quasi mai fatto.
  2. Doppiomisto:

    Però adesso sembra che la Movistar sia diventata una squadra di serie C.

    Degli ultimi 9 GT corsi a partire dal 2019 tre li ha vinti la Jumbo (Roglic), tre li ha vinti la Ineos (Bernal 2 TGH 1) due li ha vinti la UAE (Pogacar) e uno la Movistar (Carapaz).
    Tutte le altre WT sono rimaste a bocca asciutta.
    La critica non è sul numero delle vittorie.
    Ma sulla gestione della Squadra in corsa, spesso incomprensibili ai più', a volte tendenti al comico come in questo caso.
    Avendo a disposizione budget e Atleti di valore molto alto.
    Sopratutto perché nei decenni precedenti si erano distinti in senso inverso...