Divieti per coronavirus: come ti comporti?

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È della scorsa notte la notizia dell’ampliamento della zona rossa a tutta la Lombardia e ad altre 11 province italiane. Vietato uscirne, vietato entrarne, soprattutto per motivi futili come potrebbe essere un giro in bicicletta.

Al di là di questo, gli spostamenti interni devono essere tenuti ad un minimo: “Evitare in modo assoluto ogni spostamento all’interno dei territori salvo che per spostamenti motivati da indifferibili esigenze lavorative o situazioni di emergenza“. In parole povere, si invita la popolazione a stare il più possibile in casa fino al 3 aprile.


Come ti comporti? Eviterai anche il giretto in bici nel parco, oppure farai del movimento fisico evitando di incontrare altre persone?

 

Commenti

  1. faberfortunae:

    are ci siano tutori dell'ordine che denuncino i ciclisti.
    Uso il tuo post per una precisazione che sicuramente a te non servirà. Specifico che preciso perché MI SONO INFORMATO da chi queste cose le fa (non per sentito dire). La pattuglia ferma ed eventualmente segnala compilando un modulo che viene poi verificato in comando. Poi solo lì, dopo ulteriori verifiche e controlli, si valuta se procedere a denuncia o meno e nel caso ovviamente bisognerà integrare la documentazione con altre cose che sono garanzia per l' indagato (nomina avvocato, elezione di domicilio ed identificazione certa). Solo dopo la persona riveste la qualifica di indagato e si può parlare di "denuncia" che va dal Pubblico Ministero che decide se procedere o meno. Poi il pm se vuole procedere chiede il rinvio a giudizio al gip che decide cosa fare se archiviare o meno. Se non archivia si inizia il "processo" e da "indagato" si passa ad "imputato". A questo punto il processo si concluderà con condanna o assoluzione.
    Perdona e perdonate i tecnicismi spiccioli, ma servono per smentire le voci tipo "ciclisti fermati e multati"..... NESSUNO PUO ESSERE MULTATO SE NON A SEGUITO DI CONDANNA PENALE EMESSA DA UN GIUDICE.
    Il codice penale è ben diverso dal Codice della Strada o dalle violazioni amministrative in generale.
  2. Paolore:

    PRATICAMENTE chi dovrebbe applicare le eventuali sanzioni non sa cosa fare quindi genera confusione.
    Confermo.. stamani causa impegni inderogabili lavoro mi sono messo in auto senza dichiarazione (la stampante di casa ha scelto il momento ideale per andare in tilt e non avevo tempo per provvedere)
    All'ingresso di un altro paese pattuglia cei carabinieri e mi fermano.. mi chiedono dove mi stessi recando e gli rispndo in magazzino per lavoro.. mi fa vedere l'autocertificazione ? Non ce l'ho non ho potuto stamparla.. mi dia un documento ma noto che il carabiniere è senza guanti e neppure la mscherina ;nonzo% prendo la patente e faccio per scendere dall'auto ma costui mi ferma e mi dice rimanga in auto.. si ok ma la patente gli la faccio solo vedere io non voglio che lei la prenda in mano.. mi scruta serio e mi chiede perchè :shock:
    Faccia 2 passi indietro che scendo e glielo spiego
    Lui così fa e io scendo e mi fa cenno di seguirlo alla loro auto con baule aperto così faccio e l'altro collega mi chiede di nuovo il documento.
    Per farla breve sono stato fermo più di 20 minuti per chiarire una situazione che dire confusionaria è davvero forzare un eufemismo.
    Comunque tutto si è risolto e quindi faccio la fatidica domanda (oramai c'ero e quasi eravamo in amicizia :mrgreen: )
    Potrei uscire ad allenarmi con la bici da corsa ?
    Solo se resta confinato nel suo comune di residenza
    Ma il decreto non lo dice
    La controrisposta è:
    Ma il decreto dice anche che lei deve uscire di casa solo per motivi urgenti !!
    Ok grazie buon lavoro
    Questo è lo stato attuale fuori di casa
    Fate vobis

    NB: la penna per firmare la dichiarazione l'ho presa dalla mia auto.
  3. 81 pagine e continuo a non capire:
    Quale parte di "Senza una valida ragione, è richiesto e necessario restare a casa, per il bene di tutti" non è chiara ai ciclisti *amatoriali* ?

    Ci va veramente una legge per farvelo entrare in zucca? Non bastano Cassani, la FCI, l'esempio dei pro che potrebbero comunque uscire e non lo fanno?

    Vi costa così tanto piazzare un rullo sul balcone e mulinare lì?
    Se non riuscirete a vincere il Tour quest'anno, pazienza dai, c'è sempre la Vuelta e magari il Giro ad Ottobre!!

    Quelli poi del "Vado a lavorare e posso contagiarmi lì, QUINDI ho DIRITTO di andare in bici nel weekend" fanno categoria a se', quando pensi che l'imbecillità umana abbia raggiunto il massimo c'è sempre qualcuno pronto a smentirti.
    Meno male che il 90% di noi manifesta senso civico ed evita che sia la legge a doverglielo imporre...

    PS Stesso discorso anche per i runner...ieri ho visto foto di gruppi di podisti nei viali della mia città come neanche le domeniche mattina...incredibile:doh:
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