È della scorsa notte la notizia dell’ampliamento della zona rossa a tutta la Lombardia e ad altre 11 province italiane. Vietato uscirne, vietato entrarne, soprattutto per motivi futili come potrebbe essere un giro in bicicletta.
Al di là di questo, gli spostamenti interni devono essere tenuti ad un minimo: “Evitare in modo assoluto ogni spostamento all’interno dei territori salvo che per spostamenti motivati da indifferibili esigenze lavorative o situazioni di emergenza“. In parole povere, si invita la popolazione a stare il più possibile in casa fino al 3 aprile.
Come ti comporti? Eviterai anche il giretto in bici nel parco, oppure farai del movimento fisico evitando di incontrare altre persone?



Si deve trovare un compromesso tra la salute pubblica e fare andare avanti il paese in qualche modo.
Tu DEVI andare a lavorare per un'infinità di motivi, ma non DEVI andare in bici se non perchè vuoi farlo tu.
Negli uffici si raccomanda la distanza di sicurezza ed evitare riunioni ed incontri. Le mense sono contingentate (nelle aziende più serie, scaglionate in tre, quattro turni), è permesso mangiare alla propria postazione. Altri lavorano da casa da settimane.
Ringraziamo gli addetti della logistica e distribuzione se continuiamo ad avere approvvigionamenti costanti.