Filippo Pozzato ricoverato per COVID-19

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L’ex professionista ed ora organizzatore di gare Filippo Pozzato, indimenticato vincitore della Milano-Sanremo 2006, si trova ora in ospedale a Vicenza per Covid.


Poche e chiare le parole riportate sul fatto dalla Gazzetta dello Sport: “Non ho ancora la maschera, ma se peggioro me la mettono. L’appuntamento (per il vaccino -ndr-) era per il 25 ottobre. Perché non mi ero vaccinato prima? Perché mi sono sempre sentito forte, sono stato in mezzo a gente che aveva fatto il Covid e non mi era mai successo niente, e perché ero sempre a tutta con le corse, e avevo deciso di farlo dopo. Sono stato un cogl…., e mi sono preso una bella batosta

Auguri di veloce guarigione.

Commenti

  1. pianpianello:

    Secondo me il paragone più azzeccato è coi freni:

    Vaccinato: freni a disco
    Non vaccinato: freni rim

    Chi ha i freni rim può essere un pericolo in mezzo al gruppo, perché avendo una reattività diversa dagli altri coi dischi che gli stanno davanti o dietro, può causare cadute. Chi invece ha i dischi è maggiormente protetto da una frenata migliore, ma se frena davanti a uno coi rim può comunque farlo cadere. Ognuno è libero di scegliere i freni che vuole, ma se va in giro in gruppo chi ha i rim deve fare un test di frenata ogni due giorni per avere un green pass. Chi ha i dischi invece basta che cambi le pastiglie e riceve subito un green pass della durata di un anno. Ci sono molti negazionisti dei dischi ancora, ma presto scompariranno a causa delle pressioni dei produttori di biciclette, che costringeranno chiunque ad avere i dischi. I dischi sono il futuro, i dischi funzionano, bisogna iniziare a mettere i dischi anche nelle biciclettine per bambini, e poi anche nei tricicli. I dischi possono avere effetti collaterali, nessuno lo nega, alcuni si sono tagliati le gambe in una caduta, ma sono rari, e benefici sono sempre maggiori dei rischi. Ma se uno i dischi proprio non li vuole? Allora è un ciclista incosciente, pericoloso per sé e per gli altri, destinato a venire preso per il culo sempre più ferocemente, arrivando al punto di dover rinchiudersi in casa come un criceto a fare sempre rulli, oppure cedere al ricatto e comprarsi la bici coi dischi. Ma quando finirà questa stupida diatriba tra rim e dischi? Quando torneremo alla normalità, ad essere semplici ciclisti come eravamo un tempo, a spingere e spingere per divertirsi, senza preoccuparsi di dover avere sempre l'ultimo accessorio per sentirci migliori e accettati? Dipende da quando finirà l'emergenza curve in discesa. Al momento abbiamo ancora un presenza molto alta di curve in discesa, ma non appena le curve scompariranno e ci saranno soltanto rettilinei, allora potremmo togliere il green pass associato ai freni.
    Allora siamo apposto tra poco i novax saranno come i rimmisti scomparsi dalla faccia della terra :== :==

    PS Covid e disc accoppiata esplosiva ;pirlùn^

    Pps post dedicato al mio amico @stambecco :friends:
  2. Tony 96:

    Quindi uno che non è mai entrato in un ospedale non dovrebbe pagare nulla ? Una coppia che decide di non avere figli non deve pagare nulla ? La lista è lunga.
    A sto punto rendiamola la sanità privata no ?
    Si chiama patto sociale: ciascuno contribuisce in modo proporzionale alle proprie possibilità. Pozzato quando era Pro era residente a Montecarlo, immagino per il clima. Poi però si fa ricoverare in Italia, dove utilizzerà risorse di quella collettività che invece le tasse le paga. Comunque non è il solo, tra i ciclisti Pro anche la Svizzera ne ospita molti, ovviamente sempre per il clima ideale per gli allenamenti. Torneranno anche loro, speriamo in ottima salute.
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