L’UCI ha autorizzato l’utilizzo di un controllo wireless della pressione pneumatici in corsa. Il sistema sarà utilizzato dal Team DSM durante la prossima Paris-Roubaix.
Il sistema è prodotto e commercializzato dalla Scope Cycling, ed è chiamato Atmoz System, il cui principio di funzionamento consiste in “un sistema di gestione della pressione dei pneumatici basato su valvole meccaniche che regolano il flusso d’aria tra il serbatoio dell’aria e il pneumatico tubeless. Tramite i pulsanti di controllo situati sul manubrio viene inviato un segnale wireless al sistema per controllare le valvole per sgonfiare o gonfiare lo pneumatico, il che significa che il corridore può modificare la pressione degli pneumatici in tempo reale“.
Così recita il comunicato dell’UCI, il quale precisa anche che *Il sistema non altera l’integrità strutturale della ruota e non contiene parti mobili o compressori“.
Il prezzo del sistema è di 3998eu, quindi non proprio un orpello alla portata di tutti come reciterebbe uno dei principi di equità e fairplay dell’UCI stessa, ma tant’è…il responso al pavé!





misuratore di potenza, reggisella, variatore di pressione delle gomme....tutte cose che nessuno ti costringe a prendere
poi ha citato i computerini sempre più performanti......
ecco, sarei curioso di sapere chi pedala oggi senza un minimo di Garmin/Wahoo/Bryton......
Guarda io ora pedalo con un garmin 820 ma solo perché è stato un regalo di mia moglie e per rispetto e stima di lei non voglio rivendere e ti dico che dopo 10 anni di bici, se non fosse per quel regalo, pedalerei con un sigma 8.12.....tanto per uscire con mia moglie che mi importa di sapere a quante rpm sono andato a quanti bpm???!!! So che ci sono ciclisti molto più evoluti di me però io porto il mio caso personale....