Mark Cavendish ha raggiunto un accordo con Lefévère

Mark Cavendish ha raggiunto un accordo con Lefévère

Piergiorgio Sbrissa, 19/09/2021

Patrick Lefévère nella propria rubrica sul Het Nieuswblad racconta come ormai abbia raggiunto un accordo con Mark Cavendish per la prossima stagione. L’accordo è raggiunto a livello finanziario con un’estensione di contratto di un anno, ma con pagamenti spalmati su 2 anni. Un punto che resta ancora da definire è il ruolo che Cavendish vorrebbe avere in seno alla squadra di Lefévère dopo la prossima stagione quando si sarà ritirato dal professionismo a 37 anni.

È lo stesso Lefévère che lo spiega: “[…] Mark vuole fare qualcosa che abbia senso, e che cosa sia lascio che sia lui a spiegarlo. Per mia esperienza oggi tutti i corridori vogliono diventare performance manager, ma il problema è che spesso prendono se stessi come riferimento. Ma quello che ha funzionato per loro non necessariamente funziona per altri. Per Mark le porte sonno aperte ed in quel ruolo può essere sicuramente un valore per la squadra, ma allo stesso tempo voglio dire che il mio sponsor principale è assicurato sino al 2027, mentre gli sponsor secondari ancora per 2 o 3 anni, quindi non abbiamo molto spazio. Quest’anno non avremo abbastanza fondi per l’idea di Mark. Quest’anno ha corso con il minimo salariale. Chiariremo la faccenda la prossima settimana“.

Nel frattempo Cavendish correrà prossima settimana i mondiali su strada a Lovanio, e vedremo se il britannico non avrà magari un argomento di contrattazione ancora più solido a suo favore.

Commenti

  1. jan80:

    questo ad esempio nel calcio,ma vale lo stesso nel ciclismo,le cifre vengono dichiarate cosi
    https://www.calcioefinanza.it/2018/02/19/stipendi-serie-a-netto-lordo/
    Solo nel calcio e nemmeno ovunque i contratti li fanno al netto. Ma quelli concordati fra le parti. Quelli minimo salariale concordati con i vari sindacati calciatori, sono al lordo pure quelli. Ci mancherebbe pure che a seconda della residenza del calciatore, le società si trovassero a vedere perfino raddoppiato l'importo o invece col lordo uguale al netto.
  2. jan80:

    assolutamente,proprio cosi,infatti la differenza sta proprio qua,nel aver diverso paese di residenza.
    Se non sbaglio da qualche parte ci dovrebbe pure essere un'intervista di Aru,dove dice che ci rimane male quando per anni ha sentito parlare dei suo contratti,dove le cifre erano tante volte piu' alte della realta' ed altre piu' basse.....
    ;nonzo% ;nonzo% ;nonzo%
  3. Ser pecora:

    Dovrebbero essere netti.
    Poi il paese di residenza inciderà per altri tipi di tasse (sanità, ad es.).


    esatto, ogni federazione può stipulare convenzioni con lo stato a cui appartiene , come succede in Italia con la federcalcio (mio fratello è allenatore)

    Probabilmente in Svizzera e Monaco, oltre che in belgio & olanda (lo do per scontato) c'è già un accordo.