Nuovo SRAM Force eTap AXS per gravel/endurance

Nuovo SRAM Force eTap AXS per gravel/endurance

13/05/2020
Whatsapp
13/05/2020

SRAM ha aggiornato il proprio gruppo elettronico Force eTap AXS rendendo disponibili nuovi componenti per incrementarne il range di rapporti. Questo è stato fatto soprattutto per andare incontro all’espansione del mercato gravel, o in generale dell’utilizzo a metà tra endurance e gravel. Questo utilizzo ormai ha imposto sezioni di pneumatici sempre più grandi, arrivando ormai a misure tipo 700x45mm o 650bx2’1″. Per poter montare quelli che sono copertoni prmia destinati solo ad un utilizzo cross-country in Mtb una soluzione privilegiata è stato l’utilizzo del monocorona, per cui, non montando il deragliatore anteriore, non si creano problemi di ingombri e linea catena. SRAM con questo aggiornamento del Force AXS da una soluzione a questa problematica, offrendo una guarnitura denominata Wide, con un perno più lungo di 5mm (2,5mm per lato), compatibile con il movimento centrale DUB tramite due spacers aggiuntivi.

Con la guarnitura Wide (c’è una scritta sul perno per identificarla) è necessario utilizzare il deragliatore anteriore dedicato, che appunto è stato riprogettato da SRAM per essere compatibile con questo setup. Entrambe questi componenti (deragliatore e guarnitura) possono essere utilizzati solo in combinazione tra loro, non con altri componenti Force AXS.

Per questo utilizzo SRAM propone una guarnitura 43/30 da usarsi con la nuova cassetta 10-36. Questa nuova cassetta fornisce uno sviluppo metrico dei rapporti estremi di 4.30mt e 0,83cm rispettivamente. Ovvero il 516%, un’estensione maggiore dell’Eagle da Mtb, ma con meno salti nella parte centrale della cassetta.

Il deragliatore anteriore con maggior spazio per accomodare copertoni più grossi, è specifico per questo gruppo con perno guarnitura Wide. Si devono usare assieme (guarnitura e deragliatore). Si possono usare con qualunque cassetta. Col rapporto massimo inferiore a 1:1 SRAM vuole fornire la possibilità di affrontare anche sentieri molto ripidi, tipici dell’utilizzo gravel.

Il cambio posteriore dedicato è compatibile con le cassette con pignone più grande 28-33-36. Non col 26. Il Product Manager SRAM ha affermato che in ogni caso la cassetta 10-26 rappresenta solo il 5% delle vendite tra le cassette da loro offerte, e che quindi il nuovo deragliatore diventa a tutti gli effetti una sorta di erede del WiFli, anch’esso introdotto successivamente come opzione a gabbia lunga, ma poi impostosi rapidamente come opzione preferita dai consumatori.

In generale la combinazione di rapporti ottenibile con questa nuova configurazione equivale circa ad una 52-36 con cassetta 11-28.

Questo aggiornamento del gruppo Force AXS ha anche un cambiamento estetico, infatti ora la guarnitura avrà finitura Gloss, in luogo della Matt precedente. In pratica la stessa delle leve cambio (anche nella versione precedente), ottenendo così una finitura più simile al fratello maggiore Red.

Stessa cosa per i nuovi rotori dei dischi Pacelink (disponibili 6 fori o centerlock) con un nuovo design più simile a quello dei top di gamma, ma con un prezzo più basso.

Infine una trovata interessante per gli utilizzatori di reggisella telescopici e monocorona in Gravel, che ora potranno comandarlo tramite la levetta posta sul comando sinistro (in luogo del deragliatore anteriore). Non avendo i comandi dei reggisella telescopici un rapporto di tiraggio preciso questo comando integrato è compatibile con la maggior parte dei telescopici in commercio. Questa caratteristica sarà disponibile su tutti i gruppi monocorona di SRAM (Force1, Rival1 e Apex1).

 

Commenti

  1. MP_nella_BG:

    Io spero che Shimano, quando butterà fuori il DA 12V, lo faccia anche in versione meccanica.
    E spero che non usi le rapportaure orrende di SRAM.
    Idem o-o o-o
  2. Daveice:

    Certo,
    per farla breve, la Defy rispetto alla Revolt nasce per la strada, si vede e si sente nella guida.
    Trovo la bici più reattiva e fluida nei movimenti, sincera al punto giusto e mai troppo nervosa. Si mantengono medie e si raggiungono velocità superiori e mi arrampico meglio in salita. Il tutto con grande comfort. È la bici perfetta per i cicloturisti e per gli amatori che non danno troppa importanza alle medie e alle prestazioni pure, ma preferiscono godersi la bici senza però rinunciare ad un pò di brio.
    In sostanza è il perfetto equilibrio tra prestazioni e confort.
    La Revolt nasce per il gravel e ovviamente da il meglio di se su una bella strada sterrata, li si scatena che è un piacere. In principio l'ho acquistata con l'idea di affiancarla alla mia Trance per fare misto strada e sterrato, ma poi ho finito per usarla solo su strada.
    Da qui la scelta di passare alla Defy per la strada e la Trance per la mountain.
    Con la Revolt usavi sempre le stesse ruote o avevi due set, uno pre l'asfalto e un per fuori strada?
  3. Daveice:

    Stesse ruote, originali, ho solo cambiato gomme da quando ho cominciato ad utilizzarla solo in strada, praticamente quasi subito. Avevo messo delle Pirelli Velo Cinturato da 32.
    Beh allora ci sta che in strada non fosse niente di che rispetto alla Defy, se vado fino in fondo io affiancherò 2 coppie di ruote una stradale e una gravel con rispettivi pneumatici.