Pogačar capolavoro Monumentale

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Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) ha vinto la 117^ Milano-Sanremo presented by Crédit Agricole, 298 km da Pavia a Sanremo. Sul traguardo iconico di Via Roma, il campione del mondo ha preceduto Thomas Pidcock (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team) e Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike).

(Photo by Massimo Paolone/LaPresse)

A 43 anni da Giuseppe Saronni, il campione del mondo torna a trionfare alla Classicissima. Dopo due terzi posti consecutivi, Tadej Pogacar è riuscito a vincere una delle poche corse che ancora mancavano nel suo palmares, raggiungendo quota 11 successi nelle Classiche Monumento. Il finale della 117^ Milano-Sanremo presented by Crédit Agricole è stato reso ancora più incerto ed emozionante dalla caduta che a 32 km dall’arrivo, poco prima dell’imbocco della Cipressa, ha visto finire a terra tra gli altri lo stesso Pogacar oltre a Wout Van Aert e Mathieu Van der Poel.


Lo sloveno è risalito in sella, rientrando rapidamente in gruppo e, supportato da Brandon McNulty e Isaac Del Toro, ha lanciato il suo primo attacco proprio nella seconda parte della Cipressa, un’azione alla quale hanno reagito solo Pidcock e Van der Poel. Sul Poggio il terzetto di testa si è ridotto a un duo: Van der Poel infatti non è riuscito a reggere il passo dei compagni d’avventura. Giunti in coppia in Via Roma, Pogacar e Pidcock si sono giocati la vittoria allo sprint, con il campione del mondo che ha lanciato la sua volata ai 300 metri, imponendosi sul rivale britannico per pochi centimetri. Terzo a 4”, Wout Van Aert ha anticipato il gruppo inseguitore, la cui volata è stata vinta da Mads Pedersen, con Corbin Strong a chiudere la top 5.

ORDINE D’ARRIVO 

1 – Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) – 298 km in 6h35’49” alla media di 45.172 km/h

2 – Thomas Pidcock (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team) s.t.

3 – Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike) a 4″

4 – Mads Pedersen (Lidl-Trek) s.t.

5 – Corbin Strong (NSN Cycling Team) s.t.

 

DICHIARAZIONI

Pochi secondi dopo aver tagliato il traguardo, il vincitore Tadej Pogacar, ha dichiarato: Quando sono caduto, per un secondo ho pensato che fosse tutto finito. È successo poco prima della parte più importante della corsa. Per fortuna sono risalito subito in bici. I miei compagni di squadra Florian [Vermeersch] e Felix [Grossschartner] hanno dato tutto per riportarmi davanti. Mi hanno dato speranza. Senza squadra, sarei andato dritto a Sanremo a guardare l’arrivo. Prima del Poggio c’era un po’ di vento contrario. Non era una situazione ideale come l’anno scorso. Avevo timore di Tom Pidcock, sappiamo tutti che è esplosivo e veloce. Non potevo aspettare troppo, quindi ho lanciato presto lo sprint, ma tanto di cappello anche a lui, ha fatto una gara straordinaria”.

l secondo classificato, Tom Pidcock, ha detto: “Se mi aveste chiesto di firmare per il secondo posto alla partenza, forse lo avrei fatto. Alla fine però sono mancati quattro centimetri. E’ doloroso aver perso per così poco.Tadej è stato eccezionale. Una volta caduto è rientrato prestissimo e ha dato tutto per vincere. E’ impressionante e merita tutto il mio rispetto. Nel finale ho cercato di fare in modo che anticipasse lo sprint, ma alla fine è stato più bravo di me”.

Il terzo classificato, Wout Van Aert, ha dichiarato: “Avevo in testa di provare qualcosa dopo il Poggio perchè immaginavo che ci sarebbe stato un momento di esitazione. Purtroppo è stato utile per il terzo posto e non per la vittoria. Ho fatto il massimo, dopo che sono caduto e ho cambiato la mia bici prima della Cipressa.Tadej e Tom hanno meritato vittoria e secondo posto però, visto come stavo, la gara sarebbe potuta andare diversamente senza la caduta. Avevo buone sensazioni fin da stamattina e credo di averlo dimostrato. Vado via con un bel podio e ottimista per le prossime gare”.

STATISTICHE

  • L’ultimo campione del mondo ad aver vinto la Milano-Sanremo prima di oggi era stato Beppe Saronni nel 1983.
  • L’ultimo vincitore di un Grande Giro ad imporsi alla Classicissima era stato Vincenzo Nibali nel 2018.
  • Pogacar è il quinto corridore a fare la doppietta Milano-Sanremo – Strade Bianche dopo Fabian Candellara (2008), Michal Kwiatkowski (2017), Julian Alaphilippe (2019) e Wout van Aert (2020).
  • Ultimi quattro risultati di Pogacar a Sanremo: 5° nel 2022, 4° nel 2023, 3° nel 2024 e nel 2025.
  • 11esima Monumento per Pogacar. Alla sua età Eddy Merckx ne aveva vinte 13.
  • Pogacar è il secondo sloveno a vincere la Milano-Sanremo dopo Matej Mohoric (2022).
  • Primo podio alla Classicissima per Tom Pidcock, secondo in una Monumento dopo la Liegi-Bastogne-Liegi del 2023 chiusa alle spalle di Remco Evenepoel.
  • Pidcock è anche il primo britannico sul podio della Milano-Sanremo da Ben Swift, 2° dietro ad Arnaud Démare nel 2016.
  • Quarto podio alla Milano-Sanremo per Wout Van Aert: vincitore nel 2020, terzo nel 2021, 2023 e 2026.

Commenti

  1. pianpianello:

    Anche Pozzovivo mi pare che stia facendo cose eccezionali, se è vero che dopo il ritiro ha dichiarato di andare più forte di prima, e quindi di voler ritornare.

    Guardando i suoi dati su Strava, vedo che recentemente ha fatto blocchi di 15 minuti a 400 watt. Il suo peso su internet è dato a 53 kg in piena forma. Anche fossero 55 kg, sarebbero quasi 7.3 watt/kg su un quarto d'ora, a quasi 44 anni.

    Da quello che vedo su Strava comunque fa un sacco di intensità. Sempre salita, e spingere spesso. La zona 2 credo non sappia nemmeno cosa sia, o almeno a occhio io non vedo molti lunghi costanti.

    Considerando che è molto improbabile che Pozzovivo torni da dopato, può essere una dimostrazione che in gruppo hanno cambiato molte cose, dall'allenamento all'alimentazione, e che forse molti pro del passato facevano grossi errori nonostante il loro talento.
    Se torna Nibali si gioca il tour con quei ragazzini...
  2. iban:

    Quindi il fatto che il chilometraggio era inferiore rende più credibile il fatto che abbia recuperato un minuto, in totale tra le due fermate, da solo al gruppo e alla fuga e poi andare a vincere? Il chilometraggio era inferiore per tutti quindi penso che tutti mediamente erano più freschi rispetto alla Sanremo perciò, paradossalmente, doveva essere più difficile rientrare ieri rispetto a farlo alla Sanremo.
    A scanso di equivoci io mi sono goduto Ganna ieri come mi sono goduto Pocagar alla Sanremo, e non sto sollevando nessun dubbio su nessuno dei due, però mi aspetterei che, per coerenza, chi ha avuto dubbi su quanto fatto da Pogacar alla Sandremo abbia gli stessi dubbi su quanto fatto da Ganna ieri.
    il recupero del singolo dopo foratura/cambio bici non è che sia un mistero, c'è la coda di ammiraglie e pure la multa per bidon collé alla ineos
    Nibalone:

    Se torna Nibali si gioca il tour con quei ragazzini...
    deve limare una decina di kg presi ai ristori delle gf per tornare competitivo :mrgreen:
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