Shimano brevetta le scarpe che si allacciano da sole

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I meno giovani si ricorderanno le scarpe auto-allaccianti di Marty McFly in Ritorno al Futuro 2. Nike le aveva proposte in edizione limitata, ma solo come repliche dal punto di vista estetico. Shimano invece le ha brevettate per davvero nella loro funzione essenziale: allacciarsi da sole.


Ll brevetto concerne “Un sistema di scarpe da ciclismo che comprende fondamentalmente una tomaia, una suola, una chiusura, un attuatore, un comunicatore e un controller.”.

In breve, la classica rotellina di chiusura delle scarpe sarebbe attuata da un piccolo motore, ma questo, al contrario di quello basico di Ritorno al Futuro, non stringerebbe o allargherebbe solo la chiusra, ma lo farebbe in base a dei sensori biometrici e collegandosi a quelli della bici o dello smartwatch. Nel brevetto si menzionano cadenza, potenza, velocità, frequenza cardiaca, temperatura corporea, ossigenazioen sanguigna, lattato, temperatura delle scarpe, pressione sulla suola e umidità. Ed ovviamente la posizione tramite GPS.

Questa novità, se realizzata e commercializzata, potrebbe essere un game changer per tutte le persone che soffrono di mal di piedi e si devono fermare alle fontane d’estate per farsi il pediluvio o allentare le scarpe. Ci penseranno da sole le scarpe. Idem per i triatleti, sempre all’avanguardia in tema di gadget, che potranno avere le scarpe che si allentano da sole man mano che si avvicinano alla zona di transizione, dove li attenderanno le scarpe da corsa pronte da allacciarsi da sole. E non possiamo non pensare agli sprinter che avranno i piedi stretti in una morsa in automatico in vista del traguardo.

Il prezzo da pagare sarà il dover caricare le scarpe la sera, assieme al gruppo, luci, Garmin, sensore temperatura, smartwatch, smartphone, etc… e non ultimo il prezzo vero e proprio, che già per scarpe top di gamma si assesta ormai attorno ai 500€. Ma quello per il ciclopatrizio è solo un dettaglio.

 

 

Commenti

  1. jacknipper:

    pur comprendendo le normali reazioni e prevedibili battute, a me non sembra un'idea malvagia il poter regolare la chiusura in base a tutta una serie di rilevamenti
    Diciamo che può essere utile in inverno quando si fa fatica ad accedere ai boa per via dei corpi scarpe e guanti o quando hai le mani talmente sudate che fai fatica a far girare i boa per stringerli alla “morte“ (parlo di quelli unidirezionali perché ho sempre avuto quelli, magari con quelli bidirezionali la faccenda è superflua). Però dai, diciamo che al momento lo vedo come quell’opzione per ciclisti viziati
  2. lechuzo2008:

    chissà se shimano riuscirà a brevettare anche un marchingegno che ci pulirà il Kulo dopo aver fatto la cacca!
    Io sarei interessato e lo comprerei di sicuro!
    il problema sarà la catena secondo me
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