Tadej Pogačar (Slovenia) ha vinto anche il campionato europeo su strada, grazie ad un attacco ai -75km e poi la solita cavalcata solitaria e vincente. Al secondo posto Remco Evenepoel (Belgio) a 31″ e terzo un eccellente Paul Seixas (Francia) che ha conquistato il bronzo a 19 e 12 giorni.
Una settimana dopo aver conquistato il secondo mondiale in carriera Pogačar vince anche l’europeo. E lo ha fatto a modo suo, con l’attacco da lontano, ai -76km a cui ha potuto seguire solo Remco Evenepoel, il quale però ha dovuto cedere solo 1km dopo, quando in salita niente ha potuto sull’accelerazione dello sloveno. Da li in poi gare separate: con Pogačar ad andare del suo ritmo costante ed un gruppetto composto da Evenepoel, Seixas, Ayuso (Spagna) e Scaroni (Italia) ad inseguire.
Evenepoel è riuscito ad isolarsi dal gruppetto per fare anche lui il finale di gara al suo ritmo, ma senza mai recuperare su Pogačar. Avvincente quindi il duello Seixas-Scaroni che dopo aver abbandonato Ayuso hanno lottato sull’ultima salita (Saint-Romain-de-Lerps 6,8 km al 7,3 %) dove il francese è riuscito a creare un piccolo gap che poi ha incrementato grazie alle sue migliori doti di passista in pianura.





i politici non sono tutti corrotti, gli idraulici non sono tutti evasori, i dipendenti pubblici non sono tutti assenteisti, i giudici non sono tutti equi, gli immigrati non sono tutti delinquenti ecc. ecc.
siamo tutti più o meno uguali... è per questo che per quanti ciclisti indisciplinati avremo quasi gli stessi automobilisti indisciplinati (con Le dovute "differenze" dettate dagli usi di guida del luogo).
Lieig.....dei 3 citati, solo Remco
o-o o-o o-o
Ma il bello è che oggi i pro corrono proprio cosi: full-gas dal km 0.