Tokyo 2020: Primoz Roglic oro nella cronometro

Tokyo 2020: Primoz Roglic oro nella cronometro

Piergiorgio Sbrissa, 28/07/2021

Bellissima e tiratissima prova a cronometro maschile alle olimpiadi di Tokyo con quattro corridori in 5 secondi. Ma con un solo dominatore, ovvero lo sloveno Primoz Roglic, che ha percorso i 44,2km della prova in 55’04” (media 48,16km/h) vincendo l’oro. Argento per l’olandese Tom Dumoulin a +1’01”, bronzo all’australiano Rohan Dennis a +1’03”. Subito dietro lo svizzero Stefan Küng a +1’04” e l’italiano Filippo Ganna a +1’05”.

Delusione per il favorito della vigilia, il belga Wout Van Aert, che ha concluso 6° a +1’40”, probabilmente pagando gli sforzi della prova su strada che gli è valsa l’argento. Lacrime di gioia alla fine per Tom Dumoulin, per essere tornato su un podio importantissimo dopo il rientro alle gare. Lacrime, ma di sconforto, per Stefan Küng, a soli 4/10 di secondo dal bronzo che vede sfumare un’altra gioia dopo la delusione alla prima cronometro del recente Tout de France.

Roglic ancora una volta dimostra enorme forza mentale nel riprendersi da duri colpi, come quello fisico e mentale del ritiro per caduta al Tour.

Commenti

  1. pecoranera:

    Mi fai fare un preventivo x la mia,grazie :==
    Ci vogliono le foto.. compreso lo stato della dentizione e km percorsi :-x
    4 cammelli più 6 montoni e 3 capre.. l'asino l'ho dato in più perchè m'era d'avanzo per la mia :-P
  2. jan80:

    guarda che io non ho detto questo....ma evidentemente non ci arrivi,figurati se i 2 QS pensavano di rallentare Roglic.....era per dire che di certo non lo volevano aiutare comunque,ma tutto al piu' rallentare ( cosa che comunque non hanno neanche pensato)
    Sta di fatto che Roglic ha fatto i migliori tempi assoluti tra primo e secondo giro dopo che ha raggiunto Asgren (al primo intermedio) l'ha superato in salita per poi mettersi dietro in pianura e discesa fino all'ingresso del circuito a circa 4 km dalla fine.
    Non che i QS abbiano voluto aiutarlo o ostacolarlo, ma sicuramente denota una grande malizia di Roglic, poiché probabilmente gli ha consentito di risparmiare qualche cosa senza perdere in pianura e discesa per poi guadagnare in salita.
  3. Doctor Speck:

    Nei tratti in pianura/discesa, Asgreen lo ri-superava con molta differenza di velocità, Roglic non l'ho mai visto in scia al Danese (e ho riguardato la gara 2 volte).
    Gli unici momenti in cui è stato a una distanza inferiore ai 30-40 metri era salita dove riguadagnava, quindi se un vantaggio c'è stato era semplicemente psicologico nell'avere un punto di riferimento, si è notato più volte che mentre Asgreen dopo lo scollinamento proseguiva nell'azione e rinforzava (non dimentichiamo che in quel momento Asgreen era in zona medaglia...), Rogla respirava e/o beveva.
    Ps. non so qui se c'è qualcuno che segue il canale youtube di Chris Horner: è molto puntiglioso e cerca sempre spunti di polemica dove vede appigli: beh, in questo caso di scie non ha proprio neanche accennato.
    Piuttosto chi ha usato una scia (e Magrini lo ha fatto notare con molto disappunto) sono stati proprio Almeyda e Asgreen all'ingresso dell'autodromo, quando erano attaccati all'ammiraglia del portoghese, e sicuramente per colpa dell'ammiraglia e non per malizia loro.
    Detto questo, in una crono di questo calibro e di questa distanza, avrei distanziato di più le partenze.
    anche io almeno 2 minuti servivano,al terzo blocco avrei messo anche 3 minuti......tanto non e' che avevano 180 partenti come nei GT