Un corridore del Team DSM aggredito da automobilista

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Un corridore del Team DSM, ex-Sunweb, ha fatto denuncia contro un automobilista dopo essere stato aggredito durante un allenamento. Il sito CyclingWeekly è venuto in possesso del video in cui si vede la zuffa tra i ciclista e l’automobilista.

Secondo la ricostruzione i due ciclisti correvano affiancati e questo non è piaciuto all’automobilista per cui sono seguiti i soliti insulti, probabilmente reciproci. Una situazione ormai piuttosto comune sulla strade oggi.

foto: CyclingWeekly

L’automobilista però si è fermato davanti i ciclisti, è sceso e dopo un alterco ha afferrato per la gola il corridore della DSM, poi lo ha spinto facendolo cadere dalla bici. Il ciclista ha reagito con un pugno, poi l’automobilista lo ha preso per la testa bloccandolo e quindi buttandolo a terra.

foto: CyclingWeekly

Poi una donna è uscita dall’auto prendendosela anche lei con i ciclisti, quindi il video finisce.

foto: CyclingWeekly

 

Il Team DSM ha fatto sapere che è stata fatta denuncia per aggressione contro l’automobilista e che non commenteranno ulteriormente.

L’ennesimo caso di difficile convivenza tra automobilisti e ciclisti sulla strada, con i primi sempre più insofferenti verso i secondi per ragioni difficili da comprendere, se non forse un misto di ignoranza e scarsa educazione. Un’educazione che dovrebbe essere una priorità a partire dalle scuole guida.

Commenti

  1. lupin IV:

    Con me una volta uno si è fermato, è sceso dall'auto, sono sceso anche io dalla bici, è risalito in auto ed è andato via senza fiatare ;nonzo%
    Eppure l'alito mi sembrava apposto :==
    Chissà perché, non riesco proprio a immaginarmelo... :))):

    Comunque, dato che mi capita di pedalare spesso in Svizzera, devo dire che - seppur ci sia maggiore rispetto - la situazione sta peggiorando anche qui e trovare gente che ti suona o che ti fa le classiche rasette succede spessissimo.
    Mi è già successo varie volte di trovare veicoli contromano che sorpassano motorini o altri ciclisti (uno con un suv mi ha lasciato meno di un metro su una strada di montagna la settimana scorsa).
    L'altro giorno ero sulla cantonale lungo il lago (che è stretta) e due ciclisti viaggiavano affiancati chiacchierando allegramente, un paio di automobilisti li hanno superati senza mostrare segni di insofferenza, il terzo gli ha fatto una bella strombazzata: comunque viaggiare affiancati su una strada stretta, trafficata, non è un gran segno di intelligenza, Insomma non c'è da stare allegri.
  2. Ser pecora:

    I camperisti in montagna sono una delle cose che detesto di più :doh:
    dovremmo fare in modo di avere un camper ogni km, in montagna. Così auto e moto scelgono di andare al mare, quello è il loro posto in estate. Andare in montagna per prendere la macchina tutti i giorni è una pratica assurda. Passi tutto l'anno in macchina, poi vai in vacanza nella natura e continui a stare in macchina. E rompi i coglioni a chi pedala, cammina, etc etc
  3. kaiserjan86:

    La rabbia può prendere il sopravvento, ma bisogna sempre avere sangue freddo.
    Non per niente sono rimasto immobile facendo solo notare che mi era passato troppo vicino considerando le condizioni del manto stradale e non ho risposto alla sua provocazione quando mi ha chiesto che problema avessi.
    Anche perchè se ci riflettiamo, già il fatto che ti fanno il pelo in condizioni precarie e non sanno valutare il rischio e per di più poi si fermano per rivalersi, dopo che con un gesto hai fatto ben capire dove lo avresti mandato, hai poche speranze di spuntarla se non appunto con l'uso delle mani cosa che non rientra nelle mie intenzioni.
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