Vegard Stake Laengen (UAE) positivo al covid

Vegard Stake Laengen (UAE) positivo al covid


Piergiorgio Sbrissa, 09/07/2022

Brutte notizie in casa UAE-Emirates, Vegard Stake Laengen, 33enne norvegese, gregario al servizio di Tadej Pogačar, è stato trovato positivo questa mattina al Covid, e pertanto non ha preso il via alla tappa odierna.

Laengen

Laengen si è sottoposto ad un tampone nell’economia della routine della squadra, ma già ieri sera aveva segnalato di aver mal di gola. Dopo un primo tampone la conferma di quello PCR e l’esclusione dalla corsa.

Stessa sorte per Geoffrey Bouchard della AG2R-Citroën, anche lui positivo al covid e non partente.

Ora la paura che il covid possa decimare il gruppo come accaduto al giro di Svizzera, e paura doppia in casa UAE, che potrebbe vedersi sfilare la maglia gialla per un tampone.

Commenti

  1. bicimix:

    Esatto, ma vuoi capire però che all’amatore medio, che non è altro che l’italiano medio, se gli tocchi il ciclismo, in questo caso il tour, con il rischio che gli mandi a casa il suo beniamino o colore che possono dare spettacolo va fuori di testa?
    Poi uno si domanda se non meritiamo l’estinzione.
    Come pensavo. Non hai capito.
  2. VECCHIA:

    Comunque correre in questo contesto sta diventando assurdo . Non si possono fare tamponi a raffica aspettando che qualcuno cada nella rete . O si adottano le normali regole che si usano nel lavoro oppure si rischia di far vincere il tour a un gregario . Io al lavoro non mi devo fare due tamponi alla settimana se non ho sintomi . Con la diffusione di questa variante vedrete quanti asintomatici mandano a casa . Per me andrebbe fatto un tampone se un atleta presenta sintomi anche minimi non a tutto il gruppo a ripetizione .
    Il problema è che quelli con i polmoni ci lavorano, tu probabilmente non sei sottoposto ai loro stessi sforzi fisici prolungati
  3. bicimix:

    In generale a chi pensa che mandare a casa un prof perché positivo al Covid con sintomi annessi sia sbagliato.
    Tu sei tra questi?
    Ps
    Ovviamente “amatore medio” nella testa che è peggio che esserlo nella gambe.
    Oltretutto io non sono tifoso di nessuno nel ciclismo mi basta e avanza il calcio . Mi piacciono le corse e se posso le guardo .