Belgian Cycling Factory considera di terminare i contratti di sponsorizzazione

Belgian Cycling Factory considera di terminare i contratti di sponsorizzazione

27/05/2020
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27/05/2020

Belgian Cycling Factory, gruppo che fa capo a marchi come Ridley e Merckx, sta considerando la possibilità di terminare alla fine dell’anno i contratti di sponsorizzazione attuali verso le squadre professionisitiche Lotto-Soudal, AG2R-La Mondiale, Sport-Vlaanderen Baloise e Bingoal Wallonie-Bruxelles.

La notizia è stata lanciata dal quotidiano belga Het Nieuwsblad, secondo il quale questa decisione sarebbe dovuta ovviamente all’incertezza data dalla situazione coronavirus, per cui il gruppo belga starebbe rinegoziando i contratti e, extrema ratio, considerando di non rinnovarli a fine stagione.

Il gruppo Belgian Cycling Factory è stato creato dal proprietario di Ridley Bikes, Jochim Aerts, in seguito all’acquisizione da sua parte nel 2018 del marchio Merckx, già in difficoltà. Una delle prime mosse del gruppo era stata di rendere disponibili le bici alla vendita diretta online.

Commenti

  1. Se altri paesi adotteranno la politica degli incentivi secondo me questa pandemia potrebbe rappresentare un incremento notevole per la vendita delle bici e quindi non capisco questo tirarsi indietro proprio quando economicamente dovrebbero essere a cavallo. Mi viene da pensare che vi fossero già problemi di bilancio prima dell era Covid 19
  2. silvershadow:

    I contratti di sponsorizzazione richiedono di avere ricavi positivi alla fine dell'anno. Se causa COVID si e' in perdita e magari in pari solo grazie ad aiuti governativi diciamo che il governo non vedrebbe di buon occhio investimenti in sponsorizzazioni ma al contempo riduzioni del personale per fare un esempio
    Tu sei sicuro che a fine stagione abbiano venduto meno bici? Secondo me con la voglia di bici che c’è in questo momento a fine anno si potrebbero essere crescite di fatturato a 2cifre
  3. bochic:

    Tu sei sicuro che a fine stagione abbiano venduto meno bici? Secondo me con la voglia di bici che c’è in questo momento a fine anno si potrebbero essere crescite di fatturato a 2cifre
    Non è che possiamo sempre misurare le cose con il “metro Italia“ in mano....la voglia di bici di cui parli a quali segmenti si riferisce? Elettriche, Citybike, da passeggio e poi in fondo alla lista probabilmente troviamo quelle “professionali”, da corsa o mountain bike che siamo. La crescita a 2 cifre del numero di pezzi venduti non è detto che vada di passo con quella del fatturato e la società di cui parliamo mi sembra lavoro su un segmento di bici abbastanza professionale (magari sbaglio)