Due pillole statistiche su Vincenzo Nibali

Due pillole statistiche su Vincenzo Nibali

19/03/2018
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19/03/2018

Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) ha vinto la recentissima Milano-Sanremo, a rompere un italico digiuno che datava 2006 (Filippo Pozzato) con una prodezza che tutti, addetti e non, hanno bollato come “antica” o dal “sapore antico”, quell’antico che da sempre nel ciclismo è visto sempre come età dell’oro, al contrario del presente, menomato da tecnologia e ricerca, appunto, di smarcarsi da un antico, che spesso non è sempre sinonimo di cose positive.

Nibali ha convinto tutti, vincendo senza calcoli, ma con un attacco di quelli che non ammettono errori e che possono riservare l’amarissimo gusto dell’essere ripresi a pochi metri dal traguardo dagli sprinter lanciati a 70km/h.

Vincenzo invece ai -50mt ha alzato le braccia al cielo, sicuro della propria vittoria. E nel corso degli anni, Nibali, non proprio “un personaggio” di quelli che fanno impazzire le folle italiche, perché eccessivo, anzi, schivo e modesto, ha sempre fatto mostra di una certa sicurezza nei propri mezzi. Non a parole o con gesti eclatanti, ma semplicemente andando a prendersi le vittorie quando erano li da cogliere (se si hanno i suoi mezzi), senza indugiare. E cosi ha fatto nel 2016 al Giro d’Italia, attaccando Kruijswjik arenato nella neve, o nel 2014, sul pavé infernale del Tour de France, mentre Froome si spiaggiava in una rotonda e Contador annaspava per rimanere a galla sulle pietre.

Perché Nibali ha vinto tanto, ed ha vinto pure “bene”, con belle imprese e con completezza: in salita, a cronometro e pure in discesa. Considerato uno dei migliori della specialità (Thibaut Pinot dirà “5mt a Nibali in discesa sono impossibili da recuperare”) su cui ha costruito parte dei suoi successi proprio nelle classiche, come i due Lombardia e la Sanremo.

Per dare dimensione alle vittorie di Nibali occorre proprio contestualizzarle nella storia:

1 Tour de France, 2014

2 Giri d’Italia 2013, 2016

1 Vuelta España 2010

1 Milano-Sanremo 2018

2 Il Lombardia 2015, 2017

2 Tirreno-Adriatico 2012-2013

2 Titoli Nazionali 2014, 2015

14 tappe nei grandi giri (5 al Tour, 7 al Giro e 2 alla Vuelta)

Nibali è il primo vincitore di un Tour de France a vincere la Milano-Sanremo dal 1989 (Laurent Fignon), e pure il primo a vincerla avendo anche vinto una Vuelta dal 1995 (Laurent Jalabert).

Solo 15 corridori nella storia hanno vinto due classiche monumento differenti (32 ne hanno vinte più di 3). E di questi solo 10 ad averne vinte due differenti.

Nibali è uno dei 6 corridori della storia ad aver vinto tutti e tre i grandi giri, con 1 Tour de France, 2 Giri d’Italia e 1 Vuelta (per ora…). Gli altri sono Eddy Merckx (11 vittorie), Bernard Hinault (10), Jacques Anquetil (8), Alberto Contador (7) e Felice Gimondi (5).

Ma è tra i vincitori di grandi giri e classiche monumento che Nibali da prova di fare parte di un cerchia ristrettissima, dato che solo Merckx (19 monumenti), Hinault (5) e Gimondi (4) hanno fatto meglio di lui.

E per dare ulteriore dimensione alla costanza di risultati vanno ricordati i piazzamenti: Giro d’Italia (3° nel 2010 e 2017); Tour de France (3° nel 2012 e 4° 2015); Vuelta (2° nel 2013 e 2017); 3° nel 2012 alla Milano-Sanremo e 2° nel 2012 alla Liegi-Bastogne-Liegi.

Quest’anno la sua stagione prevede anche la prima partecipazione al Giro delle Fiandre, dove “lo squalo” probabilmente non nuota nelle sue acque favorite, ma il messinese ormai è chiaro che se ha ne ha l’occasione non se la fa scappare.

Molti suoi tifosi sognano soprattutto la Liegi, una vittoria italiana manca dal 2007 (Danilo di Luca), ma se possiamo esprimere una preferenza votiamo il mondiale. Forse l’unica corsa che manca al palmares, unico, di Nibali.

 

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Shinkansen
Member
Shinkansen

Un fuoriclasse. Con pace di chi non lo ama.

Se non ho contato male mi risulta che Boonen abbia vinto 3 Fiandre e 4 Robaix e Valverde 4 Liegi.

maurocip
Member
Shinkansen

Un fuoriclasse. Con pace di chi non lo ama.

pensa come lo considero io che invece lo amo…. :ola:

pedalone della bassa
Member
pedalone della bassa

già detto più volte, per me, il corridore italiano più completo di sempre, insieme a Gimondi

maxtor70
Member
maxtor70

io non sono un Suo tifoso accanito ma, come già scritto sabato, ha fatto un “numero” ESAGERATO, penso che passeranno molti anni prima di vederne un’altro alla San Remo…..detto questo, anch’io concordo che il Mondiale, soprattutto con quel percorso, sia davvero un’occasione ghiotta per suggellare una carriera da VERO NUMERO UNO del ciclismo, soprattutto, come giustamente sottolineato, in un periodo storico dove il ciclismo è tutta programmazione, SRM, watt, tutto studiato a tavolino e poco lasciato all’inventiva, all’incoscienza di un attacco solitario sul Poggio inseguito da una drappello di famelici velocisti…..CHAPEAU Vincenzo Nibali da un Tuo non tifoso accanito…

jan80
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sicuramente un grande corridore…..che piu' passano anni…piu' diventa forte

batstone79
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batstone79

Se guardiamo al panorama italiano è sicuramente il più forte degli ultimi 10 anni. A livello internazionale è tra i più forti, sempre negli ultimi 10 anni. Poi lo trovo il più completo come tipologia di vittorie. Diciamo che sicuramente un Contador avrebbe potuto eccellere in corse come il Lombardia o la Liegi, ma si è sempre dedicato alle corse a tappe, mentre Nibali ha sempre alternato corse a tappe con corse in linea, questo anche per le sue caratteristiche. Paragoni che vanno troppo indietro nel tempo lasciano il tempo che trovano, anche se per trovare corridori vincenti su più… Read more »

posse
Member
posse

non sono suo tifoso, ma sabato mi sono quasi commosso
diciamo che sarebbe quasi perfetto se mantenesse un atteggiamento più simpatico anche quando le cose non vanno cosi’ bene
comunque sia onore ai risultati e tanto di cappello, anche se ha buttato via alcune occasioni che chissà se ripasseranno (mondiali, olimpiadi..)

Giampi0308
Member
Giampi0308

E’ uno dei pochissimi rimasti a non aver paura di rischiare. Nel ciclismo delle tattiche a tavolino, delle radioline e dei powermeter non è poco.
A volte l’ho criticato, ma questa dote gliel’ho sempre riconosciuta. Sabato ha capito che non aveva nulla da perdere, ci ha provato, ha fatto il buco e l’azzardo è diventato un capolavoro.
Bravo squaletto…

L
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L'mat

…signori, la prima è una foto da Antologia…..
….chi non risica non rosica ….in una Sanremo “persa” allo sprint o negli ultimi kilometri di pianura, ha trovato il modo, simil Lombardia , di vincere LA CLASSICA DI PRIMAVERA…..!!!
Spettacolo !!!!!!!!!!!!!!

john.player
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pedalone della bassa

già detto più volte, per me, il corridore italiano più completo di sempre, insieme a Gimondi

E Bugno. Che però dava sempre la sensazione di non avere "fame" agonistica.

john.player
Member

batstone79 Se guardiamo al panorama italiano è sicuramente il più forte degli ultimi 10 anni. A livello internazionale è tra i più forti, sempre negli ultimi 10 anni. Poi lo trovo il più completo come tipologia di vittorie. Diciamo che sicuramente un Contador avrebbe potuto eccellere in corse come il Lombardia o la Liegi, ma si è sempre dedicato alle corse a tappe, mentre Nibali ha sempre alternato corse a tappe con corse in linea, questo anche per le sue caratteristiche. Paragoni che vanno troppo indietro nel tempo lasciano il tempo che trovano, anche se per trovare corridori vincenti su… Read more »

jack75
Member
jack75

Un campione sotto tutti gli aspetti una persona a modo ed un atleta formidabile, peccato che i media non lo esaltino come meriterebbe, un vero modello di tenacia

Doppiomisto
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Erano più di 25 anni che nessuno faceva il double Lombardia-Sanremo. Un certo Kelly…

sofiya
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Con quello che ha vinto e che vincerà ancora nella sua carriera se non è riuscito a diventare un mito un perché ci sarà. Ai tifosi più dei risultati servono emozioni, simpatia e anche un po’ di sana follia. Nibali è “solamente “ un atleta molto forte.
Nell’era delle radioline, dei misuratori, e di tutte le tecnologie moderne…lui pure le usa.

U
Member
utah

E’ solo fortunato…
Anche Sabato non c’era nessuno neppure Bugno e Chiapucci. Sagan lo sappiamo lo ha lasciato vincere sono amici.. e poi le cadute, la pioggia il freddo…

Unico che poteva impensierirlo veramente era PippoNazionale.. Ma questo è uno Sgupp.. Se Pippo vinceva la san Remo non potrebbe partecipare alla prossima isola dei famosi…

Solo Fortuna appunto…

sofiya
Member
utah

E' solo fortunato…
Anche Sabato non c'era nessuno neppure Bugno e Chiapucci. Sagan lo sappiamo lo ha lasciato vincere sono amici.. e poi le cadute, la pioggia il freddo…

Unico che poteva impensierirlo veramente era PippoNazionale.. Ma questo è uno Sgupp.. Se Pippo vinceva la san Remo non potrebbe partecipare alla prossima isola dei famosi…

Solo Fortuna appunto…

Guarda, qui ti devo correggere. Il Maestro non ha vinto solo perché nessuno lo ha informato che avrebbe potuto farlo una seconda volta.

Pierluigi62
Member
Pierluigi62

Da correggere ci sono i congiuntivi.

C
Member

Ciao. Ma quanto è importante il numero di vittorie per determinare la grandezza di un atleta? Nibali Vincenzo ha vinto molto, ha una bacheca invidiabile, quindi è un ciclista fortissimo, ma la grandezza di un atleta, a mio parere, non è data dal solo palmarès. Per questo, credo, che qui ed in altra discussione si stiano facendo paragoni non sostenibili. Penso che Nibali a fine carriera potrà essere annoverato tra i più forti, non tra i più grandi. I grandi dello sport, per come io intendevo lo sport, sono capaci di imprese il cui significato va oltre la straordinaria prestazione… Read more »

G
Member
Gate

Per me é il miglior ciclista degli ultimi 10 anni, vince ovunque e mi emoziona come nessun altro. Un mondiale lo merita assolutamente.

rebus
Member
sofiya

Ai tifosi più dei risultati servono emozioni.

Anche solo in questa discussione mi pare che in diversi abbiano dichiarato di essersi emozionati sabato 😉

sofiya
Member
Pierluigi62

Da correggere ci sono i congiuntivi.

Severo ma giusto.

sofiya
Member
rebus

Anche solo in questa discussione mi pare che in diversi abbiano dichiarato di essersi emozionati sabato 😉

Si, anche io. Mi sono emozionato e mi è piaciuto veramente. Però non posso non notare che pur vincendo tanto non ha il livello di popolarità di Sagan, per esempio. Poi eviterei di soprannominare gli atleti con ‘ste cagate tipo “squalo dello stretto” , “killer di Spoltore” , “aquila di Filottrano” e “cavaliere dei quattro mori”.

john.player
Member
Ser pecora

alcuni soprannomi sono terribili, ma hanno la loro storia, ed alla fine rimangono nel tempo

Già è rendono più umani i corridori.

sofiya
Member

Ser pecora Sagan è un personaggio che rende molto bene mediaticamente, a cominciare dal fatto che è belloccio. L'idea però era appunto quella di "rendere giustizia" ad uno che personaggio non è, ma campione si. Poi i "tifosi" tifano per quello che vogliono 😉 ps alcuni soprannomi sono terribili, ma hanno la loro storia, ed alla fine rimangono nel tempo john.player Già è rendono più umani i corridori. Si, si sono d'accordo … Ma mica tanto. secondo me i soprannomi sono terribili e basta e non rendono umano nessuno. Che c'è di umano nella locomotiva di Berna? Boh. Sul perché… Read more »

faberfortunae
Member

CRISI Ciao. Ma quanto è importante il numero di vittorie per determinare la grandezza di un atleta? Nibali Vincenzo ha vinto molto, ha una bacheca invidiabile, quindi è un ciclista fortissimo, ma la grandezza di un atleta, a mio parere, non è data dal solo palmarès. Per questo, credo, che qui ed in altra discussione si stiano facendo paragoni non sostenibili. Penso che Nibali a fine carriera potrà essere annoverato tra i più forti, non tra i più grandi. I grandi dello sport, per come io intendevo lo sport, sono capaci di imprese il cui significato va oltre la straordinaria… Read more »

S
Member

cosa dovrebbe fare Nibali, oltre ad eccellere nello sport che pratica, per essere "personaggio"?
Essere come Sagan? Se Sagan fosse italiano, verrebbe continuamente criticato.
Uno come Sagan in un altro sport lo abbiamo avuto, si chiama Alberto Tomba. E se arrivava secondo, era pioggia di critiche perchè era arrivato "solo" secondo.
Meglio avere un campione come Nibali che un personaggio come Balotelli. I personaggi lasciamoli al gossip.

maurocip
Member
savutdame

Uno come Sagan in un altro sport lo abbiamo avuto, si chiama Alberto Tomba.

…e quando ha smesso di correre da molti è stato ritenuto un gran cogli**e… Quei molti che lo idolatravano quando vinceva.
Il modo di esprimersi di un fuoriclasse è attraverso le gesta sportive, non attraverso la "comunicazione".
E Nibali sui pedali si esprime al meglio, e lì che mi emoziona non quando chiacchiera.

faberfortunae
Member

savutdame cosa dovrebbe fare Nibali, oltre ad eccellere nello sport che pratica, per essere "personaggio"? Essere come Sagan? Se Sagan fosse italiano, verrebbe continuamente criticato. Uno come Sagan in un altro sport lo abbiamo avuto, si chiama Alberto Tomba. E se arrivava secondo, era pioggia di critiche perchè era arrivato "solo" secondo. Meglio avere un campione come Nibali che un personaggio come Balotelli. I personaggi lasciamoli al gossip. Ti ricordo che fino ad un paio di anni fa Sagan era criticato perchè si diceva che non vinceva ma arrivava sempre secondo. E non era italiano allora come non lo è… Read more »

S
Member

faberfortunae Ti ricordo che fino ad un paio di anni fa Sagan era criticato perchè si diceva che non vinceva ma arrivava sempre secondo. E non era italiano allora come non lo è ora. L'essere italiano o meno non c'entra nulla. Chi critica Nibali non lo fa per (solo) per metterne in discussione il valore (sarebbe quantomeno incauto), quanto piuttosto per contrapporsi alla sua esaltazione fanatica in cui molti, anche nei mass media italiani, si prodigano, talvolta senza motivo e senza obbiettività. Per me è e resta un fuoriclasse ed un campione anche senza le vittorie nelle classiche; talvolta mi… Read more »

Shinkansen
Member
Shinkansen

savutdame cosa dovrebbe fare Nibali, oltre ad eccellere nello sport che pratica, per essere "personaggio"? Essere come Sagan? Se Sagan fosse italiano, verrebbe continuamente criticato. Non è svegliandosi la mattina che uno diventa personaggio. Bisogna essere estroversi, a volte andare sopra le righe, avere la risposta pronta, non prendersi sul serio anche se in realtà è il contrario, fare qualcosa per cui attiri l'attenzione. Prendiamo Sagan. Ha toccato il culo alla miss e si divertiva come un matto. Metà di chi lo ha visto ha detto che era un guascone, una buona parte che era scemo ma in senso buono… Read more »

maurocip
Member

Questa storia che se uno perde deve presen

Shinkansen

non attirerà le folle solo per il fatto che c'è lui, ma solo per le sue imprese.

è per questo che ne sono tifosissimo!!!!

S
Member
Shinkansen

Rimarrà sempre un campione che non attirerà le folle solo per il fatto che c'è lui, ma solo per le sue imprese.

Ecco, esatto. Per me è più importante quello che fa a cavallo della bici in corsa, piuttosto che quello che fa al di fuori delle corse. Se voglio il circo, vado al circo.

D
Member

Wow…mi piace la piega che ha preso il thread, almeno mi fa sentire meno solo andando a difendere quella che per me è una qualità di un atleta… non di uno showman, non siamo al cinema 😉

Pierluigi62
Member
Pierluigi62
sofiya

Severo ma giusto.

Capita, a volte la fretta…

sofiya
Member
Pierluigi62

Capita, a volte la fretta…

Boh, non so. Io non mi scandalizzo se qualcuno sbaglia un po’ di grammatica. L’importante è che si capisca ciò che vuol dire.

C
Member

faberfortunae Tutto giusto, l'agiografia di Maradona però troppo spesso dimentica che la mariuolata fatta col gol di mano è l'iconografia del gesto antisportivo per antonomasia: chiunque altro sarebbe stato (giustamente) crocefisso e sarebbe passato alla storia come il più grande baro dello sport dopo LA. E invece molti, se non tutti, si accodano ancora oggi alla venerazione di un talento certamente cristallino, unico, ma totalmente incapace di trasmettere o raccontare ai posteri alcun valore sportivo significativo. Ciao Faber, un breve OT su Maradona, poi torno su Nibali. La storia, a tratti becera a tratti sublime, di Diego Armando Maradona oltrepassa… Read more »

D
Member
maurocip

Questa storia che se uno perde deve presen

è per questo che ne sono tifosissimo!!!!

Quoto. Maradona…Tomba…Stoner. Non molto amati dalla stampa, ma con talento da vendere.

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