Gli imbarazzanti motorini alle corse

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Il doping tecnologico, nome scientifico per “barare col motorino nascosto nella bici”, è spesso liquidato come fantasia impossibile, chiacchiere per chi vuol solo gettare del marcio sul già bistrattato mondo del ciclismo. Gli avvistamenti o presunti tali vengono bollati come miraggi di invidiosi.


La Gazzetta dello Sport riferisce di un caso piuttosto imbarazzante tuttavia, avvenuto alla terza prova del Criterium Portogruarese, in Veneto, gara Acsi riservata alla categoria gentleman.

Riportiamo dal suddetto articolo:

Il gruppo si rivolta, chiede agli organizzatori di controllare due bici sospette. È da troppo tempo che, sempre secondo il gruppo, ci sono quei due corridori che barano. Che vanno in moto. La gara si conclude e all’8° posto finisce Alessandro Fantin del Gs Vinal. Si scatena la rivolta. “I corridori erano inferociti – racconta Lorenzo De Luca, presidente del gruppo sportivo organizzatore – perché Fantin e un altro erano tenuti d’occhio da tempo perché accusati di usare la bici truccata. A fine gara abbiamo fermato i due e chiesto di controllare le loro bici. Si sono rifiutati. A quel punto noi abbiamo chiamato i carabinieri affinché le verifiche fossero fatte da autorità competenti. Niente da fare, questi due sono saltati alla svelta sul furgone e, nonostante gli altri ciclisti avessero fatto di tutto per trattenerli, per non farli andare via, sono fuggiti poco prima dell’arrivo dei militari. È una vergogna ma noi, come organizzatori, più di così non potevamo fare, anche se si vedeva che sul manubrio c’era un bottone. Mi spiace, ma l’unica cosa che abbiamo potuto fare è toglierli dall’ordine d’arrivo

Ricordiamo che l’unico caso di doping tecnologico in ambito professionistico confermato resta quello di Femke Van den Driessche ai campionati del mondo di ciclocross di Zolder 2016.  Mentre in ambito amatoriale il caso di Cyril Fontaine, corridore di 3^ categoria francese. Squalificato 5 anni per frode tecnologica.

24 Comments

  1. Vergognoso,si dovrebbe compilare una lista di questa gente anche sospetta e per regolamento tutte le società che organizzano eventi sportivi dovranno consultare ed eventualmente controllare la bici prima della gara e dopo.

  2. Ahahahah due vecchietti che si credono fighi fanno la garuccia, barano, scappano sul furgone, mamma mia che vergogna, che pena, che ridere ahahahah

  3. Se per arrivare OTTAVO,ho capito bene OTTAVO?… a una gara Acsi,ha bisogno del motorino nella bici…sicuramente ha dei problemi molto seri a livello psicologico/psichiatrico.Un giretto in salute mentale potrebbe,non è detto,ma potrebbe schiarirgli le idee e essergli di aiuto.

  4. pilade66

    Ahahahah due vecchietti che si credono fighi fanno la garuccia, barano, scappano sul furgone, mamma mia che vergogna, che pena, che ridere ahahahah

    Penso che solo per questa figuraccia che hanno fatto resteranno marchiati indelebilmente bella cumpa

    • Perché non chiuderli in galera e buttare le chiavi? In assenza ahimè della pena di morte intendo…
      Insomma, manco ti riferisci a chi è stato accertato abbia barato, ma solo si rifiuta di sottostare ad un controllo…. Non è che voglio fare il garantista, ma nemmeno farmi guidare ciecamente dall’emotività più sfrenata, stile linciaggio gratuito..

  5. Questi motorini sono reperibili facilmente in commercio ad un prezzo molto modesto e, dato che sono pressoché inutilizzabili per qualsiasi scopo che non sia il doping meccanico (immaginate come si possono triturare quelle ruote dentate a 45° in un uso continuato per non parlare dell’esiguità della batteria), dobbiamo immaginare che il fenomeno sia molto più diffuso di quel che sappiamo, quantomeno nelle gare amatoriali.

  6. Perchè la prossima volta non venire direttamente con la Vespa ed attaccargli gli adesivi Scott, Cannindale, Specialized, ecc….?

    Sarebbe podio assicurato, con tanto di maglietta neanche appuzzinita di sudore!!!!!

    E poi vuoi mettere? Scappare direttamente col motorino dopo il traguardo è più pratico che star lì a caricare le bici sul furgone!!!!
    [emoji6]‍♂️‍♂️‍♂️

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  7. durden74

    e pensare che vengono pubblicizzati come ausili alla pedalata per gente non in forma, tipo ebike insomma. ma che veramente c'è gente che ci crede?
    un fenomeno a caso

    …. l'amico di Empoli dovrebbe ripassare anche un po' la matematica… a percentuale fissa, incrementi di velocità "ad cazzum"….

    Ps: comunque la storia della privacy e della maleducazione dei ciclisti "normali" è geniale!

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  8. Io a L'Eroica di 2 anni fa ho trovato uno straniero con la bici eroica dotato di motorino che come la salita si impennava oltre il 10% si udiva un rumore terribile di ingranaggi che saltavano ed il soggetto era costretto a smanettare su pulsantini in zona manubrio x spengere e riaccendere il motorino…
    Difficile capire il senso di tutto questo in una cicloturistica…
    All'inizio di ogni salita mi sveriniciava di brutto e poi nei punti di maggiore pendenza me lo ritrovavo davanti piantato a smanettare…
    Non era nemmeno vecchietto…

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  9. rockarolla

    Perché non chiuderli in galera e buttare le chiavi? In assenza ahimè della pena di morte intendo…
    Insomma, manco ti riferisci a chi è stato accertato abbia barato, ma solo si rifiuta di sottostare ad un controllo…. Non è che voglio fare il garantista, ma nemmeno farmi guidare ciecamente dall'emotività più sfrenata, stile linciaggio gratuito..

    Scusa ma se a me chiedono di vedere la bici dopo l'arrivo non ci sono problemi, non trovano nulla e dimostro che gli altri sono invidiosi e basta.
    Questo comportamento è praticamente un'ammissione di colpa.

  10. rockarolla

    Perché non chiuderli in galera e buttare le chiavi? In assenza ahimè della pena di morte intendo…
    Insomma, manco ti riferisci a chi è stato accertato abbia barato, ma solo si rifiuta di sottostare ad un controllo…. Non è che voglio fare il garantista, ma nemmeno farmi guidare ciecamente dall'emotività più sfrenata, stile linciaggio gratuito..

    rifiutarsi di sottoporsi equivale sportivamente ad un'ammissione.

    visto che il controllo era sul mezzo sinceramente lo trovo anche peggio…

    perché peggio di un motorino cosa potevano trovare???

    nel caso di un controllo ematico magari è preferibile prendersi una squalifica rifiutando il controllo piuttosto che magari risultare positivo alla cocaina (con relativa figuraccia con parenti e familiari).

  11. Rifiutare controlli medici sangue urine comporta sanzioni.
    È sufficiente che si possa fare altrettanto, inserendo tale regola in tutte le categorie cicloturismo compreso, per chi rifiuta il controllo della bici.
    Ci vorranno anni per decidere, in quanto trattasi di soluzione troppo semplice…

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