Un amatore beccato col “motorino”

Un amatore beccato col “motorino”

02/10/2017
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02/10/2017

Un amatore francese di 43 anni, la cui identità non è stata rivelata dalla procura competente di Périgueux, è stato smascherato da un controllo al termine di una gara amatoriale a Saint-Michel-de-Double, in Dordogna  (di 3^categoria, con 16 partecipanti -ndr-). Avvisata la polizia da un funzionario dell’agenzia antidoping francese (l’ex professionista Christophe Bassons, noto per aver rifiutato di doparsi ed aver dovuto abbandonare la carriera negli anni ’90), l’amatore è stato interrogato dai gendarmi, ed alla fine ha ammesso l’uso del sistema proibito, un piccolo motore elettrico dissimulato nella bici. Secondo le federazione ciclismo francese si tratta del primo caso di doping tecnologico scoperto in Francia.

Il momento del controlo a fine gara. Da un fotogramma di France Télévision.

Il momento del controllo a fine gara. Da un fotogramma di France Télévision.

Il primo caso in assoluto resta quello della belga Femke Van den Driessche, scoperta nel Gennaio 2016 ai mondiali di ciclocross, e poi sospesa sei anni dall’UCI.

L’amatore è stato notato la settimana precedente in un’altra gara dove in salita aveva fatto il vuoto. Da qui l’interesse dell’agenzia antidoping francese che ha mandato il suo funzionario alla corsa successiva a cui l’amatore era iscritto. Amatore che ora rischia non solo una sospensione di almeno 2 anni, ma anche un processo, visto che dal 2012 esiste una legge nel codice penale francese per “frode sportiva”. Per ora la procura sta valutando quanti premi in denaro abbia vinto l’amatore nel corso della sua poco onorevole carriera.

Michel Callot, successore alla presidenza della federazione francese dopo la nomina di David Lappartient a capo dell’UCI, si è detto molto preoccupato riguardo al caso specifico ed alla probabile diffusione i questo tipo di frodi in ambito amatoriale, visto che la federazione non ha i mezzi per controlli efficaci ed a tappeto come in ambito professionistico, ed a quanto pare, gli amatori temono meno le conseguenze dei professionisti. Forse l’esito di questo caso farà cambiare idea ad alcuni.

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La bici del fenomeno

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K
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kar38

non è un po’ troppo avvisare la polizia?

Piergiorgio Sbrissa
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Piergiorgio Sbrissa

E cosa doveva fare l’antidoping? Col sospetto di un reato penale la polizia ha potuto fare il controllo ed il sequestro. Altrimenti l’amatore avrebbe potuto infilarsi in auto ed andarsene. Un funzionario antidoping non può mica perquisire o arrestare un amatore…

D
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doduz

Dal 2012 esiste una legge nel codice penale francese per “frode sportiva”. Nell’articolo c’è scritto!

D
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doduz

Era in risposta a kar38.

K
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kar38

si ho letto che si tratta di frode, mi sembra eccesivo scomodare la polizia xkè un idiota ha barato in una gara di 16 partenti, darei più potere ai vari giudici di gara per il futuro

I
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ibondio

Se ci sono sono dei premi gara, per pochi che siano, è truffa.

Sorsavino
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Sorsavino

Storia molto triste…e chissà quante altre ne dovremo sentire…

R
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rosso73

Ti piace vincere facile…..
ps anch faccio il vuotoin salita….mi staccano tutti 🙂

SartoreMarco
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SartoreMarco

Proprio ora che ne avevo ordinato uno io…

D
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darrigade

Purtroppo anche nelle gare amatoriali succede questo e altro.

bicilook
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bicilook

Ma comprarsi una moto sportiva non sarebbe più divertente,,,?Senza andare a cercare una motoGP, anche una 125 penso sarebbe meno costosa di una bici col motorino e molto più divertente.
Faccio fatica a capire questi idioti che per vincere la gara della domenica con un salame in premio, prendono per il c.lo colleghi e appassionati,ma principalmente prendono per il c.lo loro stessi.

M
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mikeoffriend

gente che su strava raggiunge i 93 kmh in salita, 3500 VAM, di gente malata di protagonismo se ne vede ormai in ogni dove!!!!

daybyday
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daybyday

non vi preoccupate tanto in Italia la fanno sempre franca…vedi GF Abetone di qualche anno fà

THE CLIMBER72
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THE CLIMBER72

Se vengono a fare un controllo nelle gare amatoriali “nostre”,sai che” spucinio”(termine toscano che vuol dire macello carneficina strage) 🙂

W
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wilduca

che pagliaccio…

U
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utah

Lui o chi gli va appresso?

posse
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posse

io se avessi il motorino in gara comunque non staccherei palesemente tutti.. lo userei il min indispensabile per vincere in volata…
questi che fanno i fenomeni non so cosa hanno in testa, più’ che il vincere (barando) vogliono essere idolatrati come fenomeni..
chissà quanti ce ne sono che invece lo usano in modo più razionale..

silvershadow
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silvershadow

Ce ne sono tanti non credere. Che non mi si venga a dire che fare ripetutamente 6w/kg per tratti da 30min+ in una GF amatoriale sia normale

Piergiorgio Sbrissa
Guest
Piergiorgio Sbrissa

Ad Eurobike la proprietaria di Vivax mi ha detto che l’anno scorso hanno venduto 1200 motorini (non bici complete) circa in Italia…

bimoto
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bimoto

scusa la MIA ignoranza: se uno ha il motorino…..usa meno watt degli altri…no?
Quindi se da strava leggi 6w/kg dovrebbero essere reali, o sbaglio?

(ps: io ho 2,6 w/kg….e non mi creo problemi !)

filippo.ferrari
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filippo.ferrari

Dipende dove agisce il motorino e dove misuri i watt, se misuri i watt sul mozzo per esempio…se poi sono stimati..

V
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vasco100

…ma non la capite che sono le gare amatoriali che sono da bandire…corse che di amatoriale non hanno nulla,sono fatte per i tanti brocchi che nel professionismo non hanno mai ottenuto un c…zo di niente ed ora si sbizzarriscono con quelle corse che non hanno senso…non so cosa le fanno a fare…

M
Member
Matteo

…..fare l’amatore per divertimento e senza pressioni è una cosa.
fare l’amatore con il dovere di vincere e sbroccolare tutti è meglio lasciare perdere, per se stessi e per rispetto di chi si impegna e suda del suo.
Io sono amatore non faccio gare e non mi mancano,pane salame la sera e domenica
mattina in bike.

M
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Macx63

Bravo! è questo l’approccio giusto

Franksicily
Guest
Franksicily

Che volete che sia, una piccola bugia in un ambiente bugiardo e non più credibile da anni.

D
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danram62

Secondo me dovremmo tutti batterci affinché in ogni gara non professionistica vengano fatti scrupolosissimi controlli su ciascun partecipante (compresa la sua bici).
E se ciò non potrà avverarsi, battiamoci tutti affinché non si effettuino più gare, agonistiche e non, escludendo le manifestazioni e i cicloraduni.
Solo così lo sport ciclistico verrebbe rivalutato e la giustizia trionferebbe.
(Naturalmente questo vale per qualsiasi disciplina sportiva).

M
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mikeoffriend

sono ormai da bandire le gare amatoriali : nell’ultima dalle mie parti c’erano 35 concorrenti e premi per i primi 3 di 8 categorie!!! chi vuole le coppe vada a comprarsele!!!

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[…] ricorderà il primo caso in Francia di doping tecnologico, dove un amatore è stato beccato ad una gara amatoriale con la bici […]