I 3 grandi giri in 71 giorni?

I 3 grandi giri in 71 giorni?

Piergiorgio Sbrissa, 04/05/2020

Il quotidiano spagnolo AS, ha pubblicato una bozza del calendario a cui starebbero lavorando gli organizzatori e l’UCI, ottenuta da una “talpa” interna. Calendario che dovrebbe essere presentato ufficialmente la prossima settimana.

 

Come si vede si tratta di un calendario in cui sono state compresse un numero impressionante di gare, con i 3 grandi giri in 71 giorni. Comprese anche le classiche monumento e diverse altre gare.

Il Tour de France dovrebbe partire, con una deroga del governo francese, che per ora ha vietato gli eventi sportivi sino a settembre, il 29 agosto, per terminare il 20 settembre. Tra la seconda e la terza settimana del Tour si avrebbe in concomitanza la Tirreno-Adriatico (8-14 agosto).

La Vuelta partirebbe il 20 ottobre per terminare l’8 novembre. Grande giro spagnolo che si sovrapporrebbe in parte col Giro d’Italia, il quale si terrebbe dal 3 al 25 ottobre.

Le classiche monumento si terrebbero:

Milano-Sanremo (8 agosto), Giro delle Fiandre (18 ottobre)), Paris-Roubaix (1 novembre), Liège-Bastogne-Liège (4 ottobre), il Lombardia (14 novembre), a chiudere la stagione come da tradizione.

Il momento più denso sarebbe il periodo durante il Giro, con ben 5 gare a sovrapporsi: BinckBanck Tour, Liegi, Amstel Gold Race, Attraverso le Fiandre, Giro delle Fiandre e inizio Vuelta.

Ovviamente a questo calendari ne esisterebbero altri alternativi, e tutto dipenderà dall’evolversi della pandemia.

 

Commenti

  1. potrebbero mettersi d'accordo gli organizzatori dei 3 grandi giri e fare un "giro d'Europa" di un mese dedicando 10 giorni di tappe ad ognuno dei tre stati coinvolti ovvero partenza in spagna e 10 tappe, trasferimento in Francia in due giorni di riposo e poi 10 tappe, trasferimento in Italia in due giorni di riposo e 10 tappe.
    due classifiche, una parziale per vincitore della vuelta, del tour e del giro ed una finale cumulativa per il vincitore del giro d'Europa

    difficilissimo ma non impossibile, abbiamo imparato che di impossibile non c'è nulla; in ogni caso se la prospettiva è niente, fare così potrebbe essere meglio di niente.
  2. La Sanremo l'otto agosto va ad infilarsi nel traffico della riviera ligure e nel caldo asfissiante del periodo, mentre la Roubaix a novembre è a rischio nebbia e gelo, visto che è comunque una stagione anomala avrebbe più senso scambiare le due date.
  3. vedendo di primo acchitto......mi sembra, come potrebbe pure essere logica, una disposizione delle corse che si muova in base al Tour

    anch'io credo che la Sanremo messa lì, sia per un discorso "logistico", con nel periodo Siena e Delfinato

    comunque sia la composizione, del calendario, l'importante è che si riesca, miracolosamente, a disputare qualche corsa. non per la mia/nostra voglia di veder delle corse, ma soprattutto per chi lavora nell'ambiente