Il pagellino della Vuelta 2019

Il pagellino della Vuelta 2019

16/09/2019
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16/09/2019

Una Vuelta che ha mantenuto le promesse, soprattutto quelle fatte da Primoz Roglic (Jumbo-Visma), che da tempo aveva messo nel mirino questa prova, considerandola alla sua portata e convincendo i dirigenti della sua squadra a mettergli a disposizione la squadra migliore.

Primoz Roglic/Jumbo Visma: 9 1/2 -Lo sloveno coglie finalmente il risultato “della maturità” a 29 anni, confermandosi un campione di grande solidità. Il meglio di se lo da a cronometro, dove è sicuramente uno dei migliori al mondo, tanto che se i grandi giri attuali non avessero quasi abolito la specialità, ma si corressero tappe a cronometro come 20 o più anni fa, lui ed il futuro compagno di squadra Tom Dumoulin avrebbero come unici rivali il duo Ineos Froome/Thomas, lasciando agli altri un ruolo marginale. A Roglic di cronometro ne è bastata una per indossare la maglia rossa, e poi si è dimostrato abbastanza solido in montagna da tenerla sino a Madrid. È stato aiutato da una squadra che negli ultimi 5 anni è cresciuta tantissimo in qualità: Steven Kruijswijk, George Bennett, Robert Gesink, Tony Martin, Nelson Powless e Sepp Kuss gli hanno fornito protezione in ogni frangente, superando senza problemi persino la caduta collettiva nella cronometro a squadre che ha costretto Kruijswijk all’abbandono. Probabilmente questo primo grande giro è il risultato che mancava a Roglic per dargli la consapevolezza delle proprie qualità e da ora sarà cliente fisso per i podi. Se poi le cronometro tornassero ad essere tali… Gli manca però qualcosa sul lato “spettacolo”: passi il fatto che in salita non ha le qualità per attacchi che siano tali, ma il carattere super-riservato al limite dell’ombroso (“sorridevo in luoghi dove nessuno poteva vedermi” ha dichiarato…) non le rende certo un beniamino delle folle. Che devono accontentarsi della sostanza.

Tadej Pogačar: 9- Il podio della Vuelta ha visto salire sul gradino più basso un altro sloveno, un talento cristallino di soli 20 anni. Un corridore di cui si parla poco rispetto il poco più giovane Evenepoel, ma dopo aver vinto il Tour de l’Avenir l’anno scorso, quest’anno ha già messo in cascina un Giro dell’Algarve, un Giro di California, 3 tappe ed il 3° posto alla Vuelta! I rinforzi in arrivo alla UAE speriamo siano atti a supportarlo al meglio, ma se continua cosi siamo di fronte ad un altro dei formidabili talenti che si stanno ricavando un posto nel ciclismo prossimo venturo.

(Photo by Tim de Waele/Getty Images)

A margine, non per sollevare dubbi e frenare entusiasmi, ma per la prudenza che impone il passato del ciclismo, va ricordato su 19 corridori sloveni passati nel World Tour negli ultimi 10 anni 8 sono stati sospesi per doping, il 42%. Speriamo bene quindi.

Alejandro Valverde: 8- In un mondo in cui non ci sono più le mezze stagioni e non si sa come vestirsi, resta una certezza, e viene da Murcia. Se Pocagčar era il più giovane corridore in gara, Valverde, coi suoi 39 anni è stato il più vecchio, ed ambedue sono sul podio. Il 9° podio in 26 grandi giri per Valverde! Quando Valverde debuttava alla sua prima Vuelta a 22 anni, Pogačar di anni ne aveva 3… Se Valverde non ha mai impensierito Roglic realmente è riuscito però a portarsi a casa una tappa (tagliata a misura): la 12^ tappa alla Vuelta in carriera. Se il voto pare basso non è certo per le qualità dello spagnolo, ma la dichiarazione a fine gara per cui “non sapevamo più cosa fare per destabilizzare Roglic“,  la quale stride con il solito comportamento erratico della Movistar, che a metà ha corso per supportare Valverde e metà per non far vincere Quintana. Speriamo che col prossimo anno la Movistar si chiarisca le idee sulle tattiche di gara, cosi forse avranno qualche chances in più per destabilizzare gli avversari.

Nairo Quintana: 5– Una vittoria di tappa, la maglia rossa alla 9^ tappa, ma come al solito tanta tanta mancanza di regolarità. Il voto potrebbe essere più basso se non fosse che non deve essere stato facile correre da divorziato in casa Movistar, con la squadra che quasi ti corre contro, ma perdere il 3° posto in generale a 24h dalla fine della Vuelta è imperdonabile.

Miguel Angel Lopez: 4- Sembrava in forma, con la vittoria in Catalogna ed in Colombia ad inizio stagione. Era uno dei favoriti per la vittoria su un percorso a lui favorevole e con una buona squadra a supporto (Fuglsang ne è la prova), ma proprio in salita non è riuscito ad essere efficace come avrebbe dovuto. Alla fine 5°, con l’unica soddisfazione di aver indossato la maglia rossa dopo la cronometro a squadre inaugurale. Di solito aveva la consolazione della maglia bianca, ma Pogačar gli ha tolto anche quella, e dal prossimo anno non potrà nemmeno pensarci più. In generale una Vuelta avversa ai colombiani, ne sa qualcosa Rigoberto Uran (EF Education First) che, parole sue, “ha rischiato di morire” per la caduta alla 6^tappa, in cui si è fratturato clavicola e scapola perforandosi il polmone sinistro. Resta la soddisfazione della vittoria di tappa di Sergio Higuita alla 18^ tappa.

foto: GettyImages

Deceuninck-QuickStep: 9- La squadra di Lefévère in un modo o nell’altro riesce sempre ad essere protagonista e fare incetta di vittorie. 2 con il fenomenale Philippe Gilbert in forma mondiale, una con Fabio Jakobsen, per far sapere che il dopo-Viviani è pronto, ed una anche con Rémy Cavagna, a far contenti i francesi in vista del mondiale.

Sam Bennett: 9- Lo sprinter irlandese salva la Vuelta della Bora-Hansgrohe con due vittorie di tappa. Confermandosi un ottimo interprete della specialità, dopo le tre tappe vinte al Giro l’anno scorso. Soprattutto ha dato vita ad un bel duello con Jakobsen, ambedue sprinter moderni capaci di superare le montagne e presentarsi ancora relativamente freschi per le volate anche solo 24h dopo, come nel caso dell’ultima tappa a Madrid. Al momento però resta senza contratto per il 2020…Si diceva “salva” la corsa della sua squadra perché la Vuelta di Rafal Majka non è stata di grande soddisfazione: 6° a 7’33”.

Hagen/Bouchard: 8- Entrambe a 27 anni hanno colto il risultato della carriera. Il norvegese Fredrik Karl Hagen (Lotto-Soudal) terminando 8° in classifica generale alla sua prima stagione WT, dopo 4 in squadre continental. Ha mostrato buone qualità, già 15° al Romandia. Maglia di miglior scalatore invece a Geoffrey Bouchard, che nonostante l’età è al suo debutto da professionista e ad un grande giro. Ha stravinto la classifica di miglior scalatore grazie alle numerose sortite in montagna, regalando la prima maglia di specialità alla sua squadra, la AG2R La Mondiale, in un’annata altrimenti avida di soddisfazioni.

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Z
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Zac36100

per quel poco che ho potuto seguirla (peccato non si veda in chiaro) sono d’accordo sui voti. Direi che Roglic, un riciclato da un altro sport, sta davvero facendo grandi risultati
Come mai la vuelta non è mai in chiaro in tv?

J
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JFBERNARDI

5 a Quintana con una tappa vinta e un quarto posto in generale… Quintana non è bernal, nè Indurain: ci ha fornito prestazioni ben peggiori di questa: arrivare quarto in generale vincendo una tappa mi sembra già un buon risultato per lui; forse stampa e pubblico sognante associano a un nome ricorrente aspettative romantiche ed altro… ma prestazioni come quella del buon Nairo al giorno d’oggi valgono contratti da milioni di euro…

Maxfire
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Questo anno nei 3 GT tre nuovi vincitori, Carapaz , Bernal, Roglic. Questa e la novita' di questo anno.
La Vuelta letta ma non seguita se ho capito bene l unico che ha seriamente provato a scalsare il granitico Roglic e stato Valverde e vista la sua eta e il suo ardore gli darei un bel 10. Ma ormai come detto questo anno il ricambio generazionale e arrivato e Pogačar uno di questi.

bradipus
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e con lo sloveno sono ora undici i corridori in attività ad aver vinto almeno un Grande Giro.

Z
Member
Zac36100
Ser pecora

A me non sembra questo "buon" risultato per lui, né che sia "sognante" aspettarsi di più da uno che in carriera ha vinto 1 Giro, 1 Vuelta oltre ad una 2° al Giro e due secondi posti ed un terzo al Tour….dati alla mano era il corridore più titolato in gara (figurarsi di un Bernal), in un grande giro con UNA cronometro di 36km in programma ed una valanga di tappe di montagna.
Ed ha la stessa età di Roglic.

eh si da Quintana ci si aspettava molto di più…ma si sa…"anche oggi Quintana attacca domani"…

rebus
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Per la verità in questa Vuelta Quintana ha attaccato molto più del suo solito. È che proprio non sembra avere più la resistenza per reggere un GT. Un giorno di gloria e via, si torna ad arrancare.

Shinkansen
Member
Shinkansen

Considerazione uno: forse il fatto di aspettarsi da Quintana di più sta fuorviando un po’ tutti.
Forse è uno di quei corridori che “gli manca una lira per fare cento”, nonostante le sue vittorie e i suoi piazzamenti.

Shinkansen
Member
Shinkansen

Considerazione due: anche quest’anno la Vuelta l’ha vinta chi ha perso malamente il Giro.
L’anno scorso era successo a Yates, quest’anno a Roglic.

Andrea Sicilia
Editor
Shinkansen

Considerazione uno: forse il fatto di aspettarsi da Quintana di più sta fuorviando un po' tutti.
Forse è uno di quei corridori che "gli manca una lira per fare cento", nonostante le sue vittorie e i suoi piazzamenti.

Condivido. Secondo me, il Quintana di vittorie e podi fa parte del passato (per ragioni che però mi appaiono incomprensibili), visto il suo valore da ormai 3/4 anni a questa parte e preso atto di ciò una tappa e un 4 posto (con la squadra contro) forse avrebbero meritato un voto più magnanimo.

jan80
Member
jan80

io condivido tutto…tranne il fatto che Roglic non piace ai tifosi……al contrario io vedo che piace tanto ed io sono uno dei primi che gioisce per le sue vittorie,perche’ se ne dica e’ umile e mai sopra le righe…..al contrario di tanti altri

123lorka
Member
123lorka

Vedeno come vanno forte gli sloveni amatori che incontro da anni sulle mie strade non mi stupisce affatto che escono questi corridori. Bravissimo Roglić!!!!!

Andrea Sicilia
Editor

Ser pecora Detta cosi sembra un corridore finito. In realtà per me è un corridore che a sprazzi fa vedere cose ottime, come la tappa vinta al Giro sul Blockhaus o in questa Vuelta. Gli manca continuità ultimamente, ed un cambio di mentalità che credo tutti si auspichino. Che abbia la capacità di attaccare a ripetizione penso sia assodato che no, ma in certe tappe sparisce proprio. Cosa abbastanza incomprensibile. Credo sia anche uno che abbia sofferto la situazione di squadra. A cominciare da quando gli hanno affibbiato Landa, cosa che da subito non gli è andata giù (e col… Read more »

danieletesta79
Member

Ser pecora Detta cosi sembra un corridore finito. In realtà per me è un corridore che a sprazzi fa vedere cose ottime, come la tappa vinta al Giro sul Blockhaus o in questa Vuelta. Gli manca continuità ultimamente, ed un cambio di mentalità che credo tutti si auspichino. Che abbia la capacità di attaccare a ripetizione penso sia assodato che no, ma in certe tappe sparisce proprio. Cosa abbastanza incomprensibile. Credo sia anche uno che abbia sofferto la situazione di squadra. A cominciare da quando gli hanno affibbiato Landa, cosa che da subito non gli è andata giù (e col… Read more »

danieletesta79
Member
jan80

io condivido tutto…tranne il fatto che Roglic non piace ai tifosi……al contrario io vedo che piace tanto ed io sono uno dei primi che gioisce per le sue vittorie,perche' se ne dica e' umile e mai sopra le righe…..al contrario di tanti altri

Anche secondo me è un tipo che piace. Son contento che ha vinto sopratutto dopo la caduta degli ultimi giorni e l'attacco della Movistar…

danieletesta79
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Shinkansen

Considerazione due: anche quest'anno la Vuelta l'ha vinta chi ha perso malamente il Giro.
L'anno scorso era successo a Yates, quest'anno a Roglic.

Yates l'ha perso malamente, Roglic è arrivato 3° al giro. Negli ultimi 3GT che ha disputato ha fatto 4° al Tour lo scorso anno, 3° al giro quest'anno, 1° alla Vuelta.

Shinkansen
Member
Shinkansen
danieletesta79

Yates l'ha perso malamente, Roglic è arrivato 3° al giro. Negli ultimi 3GT che ha disputato ha fatto 4° al Tour lo scorso anno, 3° al giro quest'anno, 1° alla Vuelta.

Era il grande favorito, non dimentichiamolo. Più di Nibali. Alla fine si è fatto uccellare da Carapaz, e con lui Nibali, Per il detto: fra i due litiganti il terzo gode.

Andrea Sicilia
Editor
Shinkansen

Era il grande favorito, non dimentichiamolo. Più di Nibali. Alla fine si è fatto uccellare da Carapaz, e con lui Nibali, Per il detto: fra i due litiganti il terzo gode.

Più che farsi uccellare, semplicemente non ne aveva. Si voglia per cadute, per assenza di squadra e/o per malesseri fisici non pubblicizzati, semplicemente non ne ha avuto.

faberfortunae
Member

samuelgol Non un corridore finito. Un corridore che da 3/4 anni si è ormai assestato su un livello che non è più di un vincente assoluto a livello di classifica generale, come sembrava poter essere precedentemente. Tu gli dai ancora un altro anno di verifica. Vista l'età può anche starci. Per me il cambio di squadra può essere un passo indietro, visto che la sua squadra, con carapaz, ha dimostrato di poter essere vincente anche in un GT nonostante a volte abbia usato tattiche incomprensibili. Però può anche darsi che un'altra squadra più piccola con meno budget e velleità, riesca… Read more »

Shinkansen
Member
Shinkansen
faberfortunae

Ed un voto ad Aru non lo diamo? per pudore?

Secondo quanto ho sentito a RadioCorsa è stato Aru a voler fare il Tour e la Vuelta.
Forse si è sopravvalutato dopo il Tour, credendo di stare molto meglio di quello che pensava. E quando ha perso contatto ha mollato pure di testa.
In UAE si è vista la mancanza di polso della dirigenza. Avrebbero dovuto imporgli un calendario adatto alle sue capacità. A quei livelli non puoi né improvvisare, né pensare di risolvere con la classe.

CHIAPPA
Member

Shinkansen Secondo quanto ho sentito a RadioCorsa è stato Aru a voler fare il Tour e la Vuelta. Forse si è sopravvalutato dopo il Tour, credendo di stare molto meglio di quello che pensava. E quando ha perso contatto ha mollato pure di testa. In UAE si è vista la mancanza di polso della dirigenza. Avrebbero dovuto imporgli un calendario adatto alle sue capacità. A quei livelli non puoi né improvvisare, né pensare di risolvere con la classe. … fermo restando che con la classe, se non hai le gambe e se poco dopo le gambe ti abbandona anche la… Read more »

danieletesta79
Member

Shinkansen Era il grande favorito, non dimentichiamolo. Più di Nibali. Alla fine si è fatto uccellare da Carapaz, e con lui Nibali, Per il detto: fra i due litiganti il terzo gode. Era il grande favorito ma secondo me è arrivato più brillante alla Vuelta piuttosto che al Giro, senza considerare che in Italia la Jumbo visma è stata inesistente. In salita al giro qualche volta ha sofferto e nonostante le 3 crono a disposizione non è riuscito ad andare oltre il 3° posto; è anche vero che sia lui che Nibali hanno sbagliato nel controllarsi troppo l'uno con l'altro… Read more »

V
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samuelgol

Più che farsi uccellare, semplicemente non ne aveva. Si voglia per cadute, per assenza di squadra e/o per malesseri fisici non pubblicizzati, semplicemente non ne ha avuto.

Completamente d'accordo, la strada secondo me ha detto questo, al netto di tattiche, ostruzionismi e trabocchetti vari.

V
Member

faberfortunae Quando hai una squadra che piazza tre uomini nei primi dieci di una classifica finale (di cui due nei primi quattro) senza riuscire a vincerla il problema non è del corridore, ma del DS. E' un po' come se in uno sprint due uomini dello stesso treno facessero secondo e terzo…. inconcepibile. Anche io concordo che aria nuova non potrà che fare bene. Ed un voto ad Aru non lo diamo? per pudore? In linea teorica posso concordare sul fatto che il problema sia del DS, va anche detto però che Roglic era palesemente superiore a tutti a crono… Read more »

Andrea Sicilia
Editor
faberfortunae

Quando hai una squadra che piazza tre uomini nei primi dieci di una classifica finale (di cui due nei primi quattro) senza riuscire a vincerla il problema non è del corridore, ma del DS.
E' un po' come se in uno sprint due uomini dello stesso treno facessero secondo e terzo…. inconcepibile……..

Non sono d'accordo. Possono essere in quanti vogliono nei 10, ma se a crono li bastoni e in salita non ti staccano, oltre al fatto che hai una squadra che ti aiuta ad evitare trabocchetti c'è poco da fare. Al netto del fatto che comunque loro corrono male.

rebus
Member

Non sono tanto d'accordo: al Giro Roglic non partiva così favorito (al massimo era uno dei favoriti). Forse lo è diventato dopo la prima settimana, e solo dopo i forfait di Bernal e Dumoulin, ma io mi ricordo che la maggioranza diceva che la terza settimana sarebbe crollato perché era in forma da troppo tempo. In realtà è un po' calato, sì, ma crollato no. Però forse è vero che, dopo una primavera al top, la forma di Roglic al Giro era in fase leggermente calante, mentre il Roglic della Vuelta era nuovamente al top. Su Aru non si sa… Read more »

dave_and_roll
Member

Secondo me Aru è un ex corridore, o al massimo corridore di 2/3 fascia. Ma non da ieri. Felice di sbagliarmi. Sì certo magari ci tira la zampata in una tappa quando ormai è fuori classifica, ma questo nn è essere corridori da classifica. Io nn lo vorrei neanche come gregario. Boh vedremo.

Shinkansen
Member
Shinkansen
Ser pecora

Non è stato colto da un virus? Se è cosi mi pare solo sfiga.

Non lo so, la Vuelta non l'ho seguita e l'unica cosa che ho seguito è stato lo spezzone di RadioCorsa dove parlavano di Aru che – credo – si fosse ritirato proprio quel giorno.

alearc66
Member

Vuelta di Roglic eccezionale,si conferma adesso tra i migliori. Sbalorditiva la gara di Valverde e fuori dal normale quella di Pogacar! Quintana? Non dimentichiamoci che per aver corso anche il tour, (qualcun'altro che ha fatto il giro di Francia come si è piazzato?)non ha fatto mica un brutto risultato ad entrare nei 4, poi per essere rimasto davanti nei ventagli, almeno una sufficenza gliela darei. Si' ormai sembra in calando, comunque per entrare nei 5 in un gt non è un risultato cosi' scarso. Grande delusione ,invece, è stato Chavez,pensavo andasse meglio,nelle primetappe ha cercato di restare a galla ,poi… Read more »

faberfortunae
Member

samuelgol Non sono d'accordo. Possono essere in quanti vogliono nei 10, ma se a crono li bastoni e in salita non ti staccano, oltre al fatto che hai una squadra che ti aiuta ad evitare trabocchetti c'è poco da fare. Al netto del fatto che comunque loro corrono male. Però quando hai due corridori della stessa squadra a 2 minuti se inizi a farli attaccare a rotazione chi deve difendersi inizia a faticare. E anche tanto perché ogni lasciata può significare farsi sfilare la maglia. Se poi hai anche gente come Soler che ti può aiutare (anche a rendere le… Read more »

Kaiser Jan
Member

Pogačar immenso!

CLICK17
Member

Io darei questi voti.
Roglic 10 , ha vinto merita 10 , Pogaciar 10 , un ragazzo di nemmeno 20 anni che vince tappe e arriva sul podio finale. Valverde a quasi 40 anni è ancora sul podio della Vuelta quindi 10 anche a lui. Quintana 7 , ha fatto molto più di quello che ormai ci sta abituando .
Lopez dicevano tutti che era il migliore in salita ? Se uno si stacca in salita non lo è , e poi cade troppo , quelli buoni , escluso Contador non cadono. Voto 4.

jan80
Member
jan80

Ovviamente molto meglio Quintana che Lopez( che secondo me e' stata la vera delusione)

faberfortunae
Member
jan80

Ovviamente molto meglio Quintana che Lopez( che secondo me e' stata la vera delusione)

… Se non altro per la spocchia con cui ha voluto minimizzare la perdita della maglia bianca a favore di Pogacar…