21^tappa al Tour vinta per Tadej Pogačar. Il più giovane corridore della storia a riuscirci, battendo di 3 mesi Eddie Merckx. La vittoria è arrivata nella cronoscalata di 11km con arrivo a Peyragoudes. Secondo un ritrovato Jonas Vingegaard a +36″ e terzo l’inossidabile Primoz Roglic a +1’20”.
Quarta tappa vinta in questo Tour per l’imbattibile sloveno che porta il proprio vantaggio a 4’07” su Vingegaard in classifica generale. Peggiore di giornata tra gli uomini di classifica Kevin Vauquelin (Arkéa-B&B) che perde il 5° posto in classifica per soli 4″ a favore di Oscar Onley (Picnic). Non perde posizioni in classifica, ma realizza la sua peggior cronometro (pur in sola salita anche questa odierna va considerata così…) Remco Evenepoel, il quale ha preso 2’39” da Pogačar ed è stato anche ripreso e sorpassato sul traguardo da Vingegaard. Resta quindi 3°, ma deve guardarsi da Florian Lipowitz (RedBull) a soli 6″.
Nelle dichiarazioni post-tappa contento Jonas Vingegaard che ha detto che oggi era al suo livello, mentre ieri ha avuto la seconda brutta giornata in questo Tour, quando normalmente non ne ha mai.
Remco Evenepoel ha detto che oggi non aveva gambe, e che è la sua seconda giornata negativa di fila in questo Tour.
Tadej Pogačar: “Oggi ho deciso di non usare la radio, quindi mi sono affidato ai controlli dei tempi nei punti di rilevamento. Al primo controllo ho visto che ero in testa. Il secondo display dell’intertempo era un po’ più grande, quindi sapevo che stavo facendo un buon cronometro. Non volevo saltare in aria, quindi ho resettato per gli ultimi tre chilometri, perché volevo arrivare all’ultima parte ripida con le gambe buone. Ho avuto una buona mattinata e ho voluto dare tutto dall’inizio alla fine per cercare di fare il più possibile. Ho rischiato di esplodere alla fine, ma ho visto il timer in cima e mi ha dato una spinta in più perché ho capito che avrei vinto“.
Domani tappa da 5000mt di dislivello con arrivo a Superbagnères.





certamente un nastro in meno è meno esasperato e appariscente come stratagemma del casco a funghetto del danese :)
E anche oggi "simpatia a bancali" se lè presa con la moto che lo riprendeva.