Magazine #Tadej Pogacar

Pogačar risponde alla Jumbo sulla prestazione alla crono del Tour

Pogačar risponde alla Jumbo sulla prestazione alla crono del Tour

Piergiorgio Sbrissa, 19/01/2021

Molto tranquillamente Tadej Pogačar ha risposto ai dubbi dei corridori della Jumbo-Visma sulla sua prestazione alla cronometro edl Tour de France di la Planche des Belles Filles sollevati nel documentario “codice giallo” di cui avevamo già parlato.

Il giovane campione sloveno ha risposto alle domande durante la recente presentazione della sua squadra, la UAE-Emirates: “la mia prestazione forse era inaspettata, ma non ha niente di incredibile. Si sono espressi a caldo, sicuramente con la delusione di vedersi sfuggire la vittoria così vicini a Parigi. Bisogna guardare le cose nella loro globalità. Ho avuto una grande giornata, che avevo preparato nel modo migliore possibile, abbiamo fatto un cambio bici molto veloce, non abbiamo lasciato niente al caso. Non voglio esprimermi sl modo di correre di Primoz e della sua squadra e non sono io a dover dire che mi hanno sottovalutato“.

Pogačar ha espresso nell’occasione la volontà di difendere il titolo al Tour dopo le classiche delle Ardenne ed il Dauphiné, e correre poi anche la Vuelta.

Commenti

  1. samuelgol:

    Si ma nel suo caso, il partire senza, equivaleva a spegnerlo gli ultimi km. Una salita di 16 minuti saranno 5/6 km.
    No dato che c’era anche un lungo tratto pinneggiante da “gestire” idem se lo fai tropo forte rischi poi di pagare negli ultimi km...insomma per uno che ai sta giocando il tour partire senza computerino mi sembra quantomeno singolare anche se credo che i dati li avessero e lèggessero dall’ammiraglia dato che il pm era comunque presente sulle due Bdc di pocagar usate.
  2. bicimix:

    Infatti come ho già detto mai sentito affermare da un prof di non essere dopato ma sempre di non essere mai stato trovato positivo.
    proprio perché è sfuggenta la definizione di doping; ovvero, se doping è ciò che è inserito in determinate tabelle, se non riscontrano che io ho assunto prodotti inseriti in quelle è tautologico dire che non sono dopato.
  3. Ser pecora:

    A quel livello tengono conto di tutti quei parametri e pure altri (compresi quelli "di laboratorio").
    Per tenere conto di parametri quali (altitudine (che poi è crescente e quindi si modifica in corso d'opera), temperatura e umidità dell'aria ci vorrebbe un laboratorio NASA. Vorrebbe dire misurarli momento per momento, rapportarti a valori similari espressi nei test in quelle condizioni e poi comunicare via radio al corridore: "oggi la tua ftp è tot". Francamente, per quanto alcuni cultori dei "marginal gain" non credo si arrivi a a tanto. Ovvio ai massimi livelli, il tutto sarà molto più preciso di quello che può esserlo un amatore, fosse anche uno di quelli seguiti da preparatori e medici vari.

    Ser pecora:


    Che ci sia il margine di errore è ovvio, ma dubito che sia superiore a quello che ci può mettere uno "a sensazione". Non fosse cosi non lo utilizzerebbe nessuno, se non in allenamento.
    No, ovvio il parametro "a sensazione" non può più avere al giorno d'oggi la preminenza, perchè è impreciso e il saperlo interpretare al 100% e una cosa da pochi, però credo sia stato accantonato da alcuni (forse più dagli amatori che dai prò) in maniera troppo frettolosa. Se hai il tuo bel numeretto, anche fosse completo di tutte le varianti climatiche, ma quel giorno non la muovi, se non riesci a capirlo e cerchi di tenere lo stesso quel numeretto, salti per aria lo stesso. Altrimenti, almeno nelle prove individuali, basterebbe comunicarlo alla giuria e sulla base di quello e del percorso, redigere la classifica a tavolino (paradosso ok.)

    Ser pecora:


    Poi la realtà è che lui è andato senza e quindi a lui gli è andata bene cosi. Ma che se lo avesse avuto allora sarebbe andato peggio non credo.
    Non si può avere la controprova. A quei livelli, anche 5w, tenerseli in saccoccia perchè il pm ti dice che sei già al tuo (presunto) limite, può cambiare in peggio. Parliamo di 5 watt, margini risicati, certo non partono credendo di essere a tutta e invece ne avrebbero altri 15/20 o più.