Spesso negli altri sport il montepremi in denaro dei vari tornei e competizioni è ben messo in evidenza, mentre nel ciclismo non particolarmente. Da cui la domanda quanto guadagnano i corridori che partecipano alla competizione più prestigiosa della stagione, il Tour de France? Il montepremi della Grande Boucle francese per il 2025 è stato di 2,3 milioni di euro, di cui più della metà assegnata in base alla posizione nelle classifiche generali. Il resto sono premi da conquistare lungo tutto il percorso che ogni corridore può finire per portare in guadagno alla sua squadra. Infatti, sebbene questi premi vengano vinti a titolo individuale, è tradizione e consuetudine che i guadagni vengano condivisi tra i corridori della stessa formazione e il loro staff.
Non stupirà che il corridore che ha più guadagnato al recente Tour sia stato Tadej Pogačar. Lo sloveno ha guadagnato 628.030eu di premi. Una somma non stellare rispetto altri sport, ma nemmeno insignificante. A patto appunto di essere dominanti come il corridore della UAE-Emirates. Già diverse sono le cose per i due gradini inferiori del podio finale: Jonas Vingegaard, 2° in classifica generale, si è portato a casa 257.820eu, mentre il terzo, Florian Lipowitz 134.430eu.
Dietro di loro il giovane sorprendente Oscar Onley del Team PicNic ha guadagnato 97.370eu, mentre lo sprinter italiano Jonathan Milan, vincitore della maglia verde 78.600eu (il suo avversario Tim Merlier, con 2 tappe vinte, ma senza maglia verde ha raccolto più modestamente 26.500eu) . Ben Healy, supercombattivo del Tour e vincitore di una tappa 61.100eu.
Lenny Martinez, il giovane scalatore francese della Bahrain-Victorious si è portato a casa più denaro grazie ai bonus per la maglia a pois che non Kevin Vauquelin, l’eroe francese che ha terminato 7° in classifica generale: 35.160eu contro 29.730eu.
Remco Evenepoel, ritratosi in maglia bianca e vincitore di una tappa ha guadagnato un filo meno del compagno di squadra Valentin Paret-Peintre: 17.520eu contro 17.950eu.
Stupirà la modestia dei 8.410eu portati a casa da Jordan Jegat della TotalEnergies per il suo 10° posto in classifica generale. A sottolineare come i premi in denaro siano da guadagnare grazie ai vari bonus da prendere sul percorso più che non per le posizioni in classifica.
Dei 228 corridori che sono partiti da Lille ne sono arrivati 160 a Parigi (uno dei minori tassi di abbandono degli ultimi anni) e solo 173 hanno guadagnato qualcosa in premi in denaro. Ultimo in questa classifica monetaria è Cees Bol della XDS-Astana, che, ritirato alla 12^tappa è tornato a casa con soli 600eu.
Il recordman per guadagni in una singola tappa è stato Ben O’Connor della Jayco-AlUla, il quale, grazie alla sua vittoria in cima al Col de la Loze ha guadagnato 11.000eu per la vittoria di tappa + 2.000eu per il premio alla combattività, più 5.000eu di premio Henri-Desgrange (il premio in onore del fondatore del Tour per chi passa per primo sulla montagna più alta del Tour, analogo della Cima Coppi al Giro), più 800eu per essere arrivato in testa a un colle Hors Catégorie. Una cavalcata vincente da 18.800eu.
Ci sono dei premi infatti per le posizioni con cui si passa sulla cima delle salite classificate (1^-2^-3^-4^ categoria e Hors Catégorie per le più lunghe ed impegnative). Pogačar ad esempio ha vinto 4.400eu a settimana grazie ai punti presi in questi passaggi.
Infine i premi in denaro per le squadre intere. I premi a squadre si ottengono sommando i premi vinti dagli otto corridori schierati più 2.800eu al giorno per la migliore squadra della tappa più un premio da 50.000eu a 8000eu per le cinque migliori squadre nella classifica generale finale. Anche qui non sroprenderà che la UAE-Emirates sia in testa con 701.280eu. Seconda la Visma-LAB 383.150eu.
Ultima la Cofidis con 15.510eu.











complicatissima l'assegnazione premi, ma evidentemente efficace nello spingere i corridori a battagliare in tutti i frangenti
poi ovviamente il suo staff sono costi di gestione e li scaricherai in qualche modo, ma penso che gli partano almeno un 3-4 milioncini l'anno se non di più.