Sul Galibier vige la legge di Pogačar e della UAE

53

Prima tappa alpina e grande spettacolo garantito. Sul Galibier show della UAE che disintegra il gruppo e manda in rampa di lancio Tadej Pogačar che, allungato in discesa, è andato a vincere in solitaria con 35″ di vantaggio su un gruppetto composto da Remco Evenepoel (2°) Juan Ayuso (3°) e Primoz Roglic (4°).


Dopo aver lavorato per non prendere ieri la maglia gialla oggi la UAE ha messo a tirare Nils Politt in pianura prima del Galibier, quindi Tim Wellens alla base della salita,  il quale ha fatto un ritmo con cui ha recuperato in breve tempo i fuggitivi, tra cui David Gaudu e Oier Lazkano.  Finito il lavoro del belga è partito il treno in salita formato da Joao Almeida, Adam Yates e Juan Ayuso, che hanno letteralmente disintegrato il gruppo facendo un forçing infernale. Il tutto per lanciare l’attacco devastante di Tadej Pogačar ai -2km, al quale ha risposto solo Jonas Vingegaard, il quel però ha dovuto rallentare negli ultimi 2-300mt  dalla vetta, incapace di seguire il ritmo dello sloveno. Sloveno che poi ha proseguito in discesa incrementando il proprio vantaggio fino a portarlo a 35″ sul gruppetto inseguitore.

Grazie agli abbuoni ora la classifica generale è comandata da Pogačar per 45″ su Evenpoel, 50″ su Vingegaard e 1’10” sul compagno di squadra Ayuso. Tre uomini UAE nella Top10: Pogačar, Ayuso e Almeida.

Commenti

  1. Lumi:

    La sorpresa è che Vingegard non è affatto messo male di condizione, comunque al momento Pogacar sta dimostrando di essere il favorito per la vittoria finale, nei duelli a due finora è 2 a zero, non ha dato il knock out (ma siamo solo al quarto giorno, ci mancherebbe), ma ai punti sta conducendo la partita
    al differenza la potrebbe fare la squadra. se vingo ha una possibilità sulle lunghe salite probabilmente dovrà fare da solo fino all'arrivo. mentre in una tappa come ieri si è visto che se anche pogy avesse avuto un calo, avrebbe avuto 2-3 compagni arrivati praticamente con vingo. tra l'altro quelli che hanno durato più fatica di tutti facendo selezione nel galibier.
  2. winston:

    Se ne avessero avuto per alzare ancora il ritmo scattavano come i primi due, nel senso sarebbero Pogi e Vingo e non gregari seppur di lusso
    A me Ayuso è parso abbastanza conservativo e Almeida non è di certo uno che ha un cambio di ritmo del genere...poi entrambi avevano preso sicuramente più vento rispetto a tutti gli altri e ci sta fossero meno freschi.
    Se avessero voluto alzare il ritmo con il rischio di staccarsi poi dai migliori secondo me avrebbero potuto farlo "tranquillamente"
  3. Fill:

    Nella Crono si vedrà stato di Forma Taddeo rispetto al Giro.
    Se quello del Giro. la perde di poco e rischia di vincerla..
    Due crono diverse, antagonisti diversi, manco Vanna Marchi ;nonzo%
Articolo precedente

Lo pneumatico Bontrager più veloce di sempre: Aeolus RSL

Articolo successivo

Classified e TRP presentano VISTAR, trasmissione elettronica 1X

Gli ultimi articoli in Gare

Merlier forza 3

Tim Merlier (Soudal-QuickStep) ha realizzato oggi la sua tripletta a Chalon-sur-Saône, nella 12^tappa del Tour de…