Tadej Pogačar vince il suo secondo Fiandre

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Tadej Pogacar ha fatto il bis come nel 2023, sferrando l’attacco decisivo nel terzo e ultimo passaggio sul vecchio Quaremont, staccando il campione in carica Mathieu Van der Poel per vincere il suo secondo giro delle Fiandre, il suo ottavo monumento.


E’ stata subito rivincita per lo sloveno sull’olandese dopo la Sanremo. Il campione del mondo gli ha sottratto il trofeo del Giro delle Fiandre, come aveva fatto nel 2023, attaccando nello stesso momento, all’inizio del pavé sul terzo passaggio attraverso il vecchio Kwaremont.

Con un vantaggio di dieci secondi in cima al Kwaremont su un quartetto composto da Van der Poel, Mads Pedersen, Jasper Stuyven e Wout Van Aert, poi di 25″ in cima al Paterberg Tadej Pogacar non è mai stato ripreso e ha vinto in solitaria a Oudenaarde.

Classifica Finale

1°-Tadej Pogačar in 5h 58′ 41″  44,998kmh di velocità media (velocità media record di tutti i tempi al Fiandre)

2°-Mads Pedersen +1’01”

3°-Mathieu van der Poel s.t.

4°-Wout van Aert s.t.

5°Jasper Stuyven +1’04”

 

Grazie alla sua vittoria ora Pogačar ha otto classiche monumento in bacheca, una in più di Van der Poel. Spareggio stagionale domenica alla sua prima Parigi-Roubaix.

Pogačar diventa anche uno dei soli 7 corridori ad aver vinto il Fiandre in maglia di campione del mondo dopo Louison Bobet (1955), Rik Van Looy (1962), Eddy Merckx (1975), Tom Boonen (2006), Peter Sagan (2016) e Mathieu van der Poel (2024).

 

 

Commenti

  1. Iceman75:

    Sono d'accordo, Pedersen è il favorito alla Roubaix
    Favorito no,ma se non fanno corsa durissima potrebbe essere molto pericoloso portarselo nel finale........diciamo che oggi se non era per Pogacar vinceva lui facile.......perchè come si è visto MVDP non ne aveva per andarsene come lo scorso anno
  2. Kaiser Jan:

    Che campione ragazzi.
    Tutto si può dire di Tadej, che piaccia o meno,che vinca o perda ma lui ci prova sempre quando ha un numero sulla schiena,tutto può succedere.
    e infatti è in assoluto il migliore anche se perde!
  3. Lupin III:

    Alcune considerazioni:
    - Van Aert: bella sorpresa, non pensavo fosse cosi in forma dopo la disastrosa dwars in cui ha avuto crampi 80 km prima della fine del Fiandre. Ocio per la Roubaix
    - Ganna/Küng: grandi, non è la loro corsa ma hanno sputato l'anima, anche per loro obiettivo Roubaix
    - Pedersen: solita gara "furba": non me lo aspettavo cosi avanti ma tutto sommato ci sta
    - Van der Poel: diciamo mezza delusione, penso che la caduta e i vari recuperi sui muri abbiano influito (mi sa che non era lucidissimo, non era sempre davanti), negli ultimi 20 km non ne aveva piu. Però ha fatto la sua corsa, niente da dire

    Alla fine erano tutti morti, tutti meno 1 che ha fatto millemilascatti e non è mai stanco, arrivato con la pipa in bocca. Senza di lui se la sarebbero giocata tra morti.
    Mi chiedo cosa deve fare per essere stanco, in qualsiasi corsa e in qualsiasi punto della stagione è sempre il favorito facendo sembrare gli altri degli amatori, i corridori normali hanno a disposizione 1-2 scatti al massimo, sto qua ne fa 10 e ne ha sempre e comunque ridicolizzando tutti.
    Per quanto andrà ancora avanti questa farsa?
    Insomma che fosse con la pippa in bocca non direi......
    Su Roubaix,sono d'accordo che bisogna stare attenti anche a Ganna e Kung,pechè non è un Fiande dove escono veramente i più forti,ma bisogna anche correre benissimo e avere un pò di fortuna.
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