Test #Bravo

[Test] Casco GIST Bravo

[Test] Casco GIST Bravo

Piergiorgio Sbrissa, 17/05/2021

Dopo avervi presentato l’innovativo design del casco GIST Volo, è il turno di una soluzione più classica dell’azienda italiana, il casco Bravo.

Il Bravo è infatti un casco dalle linee più canoniche, votato alla massima ventilazione grazie alle 22 feritoie di cui è dotato.

Prese d’aria che sono posizionate longitudinalmente lungo il casco in modo abbastanza “classico”

Nella parte posteriore sono presenti quattro aperture per l’estrazione dell’aria.

Classico anche il sistema di ritenuta, con la regolazione dell’altezza sulla nuca, con un cursore a 3 posizioni: alta, media e bassa, per personalizzare la calzata. Serrabile tramite rotellina.

Il laccetto di chiusura sottogola è dotato di chiusura magnetica della Fidlock, soluzione presente su vari caschi di alta gamma per rendere estremamente agevole e rapida l’apertura anche con una mano sola.

Il casco in taglia L/XL pesa 280gr e mantiene quanto promette, ovvero un’eccellente ventilazione, anche se minore rispetto il cugino Volo, ma con un look più classico e racing.

Il Bravo è disponibile in 2 taglie e 6 colorazioni, tra cui, molto bella, quella del test, ovvero la Holograhic, che cambia colore in base all’angolo della luce, da un verde scuro al blu al violetto.

Ottimo il rapporto qualità/prezzo per un casco abbastanza leggero, ben ventilato e dal design riuscito venduto a 109eu di listino.

Sito GIST