Van Aert salta l’Amstel e forse anche la Roubaix

Van Aert salta l’Amstel e forse anche la Roubaix

Piergiorgio Sbrissa, 08/04/2022

Brutte notizie per Wout Van Aert (Junbo-Visma), il quale sarà costretto a saltare l’Amstel Gold Race tra due giorni e probabilmente non vedrà nemmeno la partenza della Paris-Roubaix. Gara francese che doveva essere il principale obiettivo della sua stagione assieme al giro delle Fiandre, saltato anche quello per via del covid.

Sul periodico belga Het Laatse Neuws, il direttore sportivo della sua squadra, Arthur van Dongen, si esprime così riguardo la partecipazione del campione belga alla Roubaix: “È troppo presto per dire qualcosa di sensato a riguardo (il suo rientro alle gare -ndr-). Il primo passo è aspettare fino a che Wout non sia più malato. Non possiamo dire quanti giorni ci vorranno. Quando si sentirà di nuovo in forma faremo delle visite mediche. Se andranno bene arriverà l’ultimo passaggio, ovvero valutare se ha senso lasciarlo correre in termini di prestazioni“.

Sul punto della sensatezza o meno di farlo correre appena (e se) guarito dal covid ha portato una pletora di medici belgi ad esprimersi, e la maggior parte pare sia concorde che Van Aert non dovrebbe prendere il via alla classica monumento francese. Troppo poco il tempo dalla fine dei sintomi per prendere parte ad una gara così impegnativa. Per riprendere le corse dovrebbe intercorrere un tempo di almeno 7-10 giorni dalla scomparsa dei sintomi, con anche un periodo per riprendere l’attività fisica gradualmente. Per alcuni le possibilità di vederlo correre nell’inferno del nord sono del 50%.

Lo decisione ultima spetta evidentemente al medico della squadra. Una volta scomparsi i sintomi dovrà essere sottoposto a test fisici per provare di avere la condizione minima per partecipare. C’è da considerare che i sintomi avuti da Van Aert sono molto leggeri e questo dovrebbe deporre a favore di una rapida ripresa. Pare inoltre che abbia già ripreso dei blandi allenamenti.

Nel complesso una bella sfortuna per il campione belga che sembrava davvero il favorito n°1 per queste classiche del nord di inizio stagione e che invece ora dovrà reinventarsi un nuovo programma. Normalmente dopo la Roubaix Van Aert avrebbe dovuto staccare dalle gare per un paio di mesi concentrandosi su allenamenti specifici e ritiri per prepararsi al meglio per Dauphiné e Tour de France.

Commenti

  1. faberfortunae:

    Non essere sarcastico (inutilmente), quello che è stato osservato e a cui alludi è vero. Giocatori che si sono negativizzati ed il giorno dopo hanno indossato scarpette esistono...
    dipende dagli esami post guarigione; se era asintomatico (o quasi) non è escluso che possa riprendere subito (al netto dell'inevitabile calo di forma dovuto alla pausa forzata) altrimenti riposo.
    Esempio e' stato proprio Pogacar,che dopo pochi giorni il covid e' andato tranquillamente a vincere in Emirati Arabi come se nulla fosse:wacko::wacko:
  2. samuelgol:


    Lo ripeto per l'ennesima volta, tu e la tua cricca avete sfracassato le palle. Ignorarvi non serve, non è servito. Vediamo se evidenziando il problema prima o poi qualcuno vi fa smettere.
    Questo "qualcuno" mi sembra ti abbia detto velatamente di smetterla anche tu, caro Samuelgol. Le intimidazioni, come quella quotata, si ritorcono sempre contro a chi le rivolge a sproposito contro gli altri.

    Anche oggi, hai dimostrato di trasformare qualsiasi argomento in trattazione in una sterile polemica in cui, che si parli di ciclismo, covid o cioccolata, l'interlocutore (e non le sue affermazioni) diventa obbiettivo dei tuoi attacchi. Tale interlocutore, peraltro, aveva fatto un sarcasmo del tutto opportuno, lasciando intendere che ogni info rilasciata dalle agenzie d'informazione non conta niente, ci possiamo romanzare sopra all'infinito ma poi è solo lo staff medico - che ha in tutela la salute singola/collettiva degli atleti - ad autorizzare la partecipazione alle corse. Perché ne è responsabile. La cautela della JVisma è doverosa, considera WVA in primis un malato, poi un investimento da preservare. Costi quel che costi. Osservando quanto accaduto recentemente a Sagan, direi che non sbaglia affatto.

    Tornando a te, Samuelgol, anche in questo thread non ti reputo in grado di "disquisire serenamente" (terminologia di una delle tue prescrizioni del forum): perché ricorri a francesismi "da stadio" (e ne potrei elencare altri) come quello citato )? Quando si discerne serenamente, di solito, si frena la risposta impulsiva, non si lanciano giudizi offensivi ed eventualmente si risponde con altrettanta ironia, che più è sottile più raccoglie consensi. E non rispondere che questo è un forum e non la scuola dei gesuiti, giustificazione che hai già utilizzato a quanto pare a tuo uso e consumo: tu puoi farlo e gli altri no? Dove va a finire la "fruibilità" del forum?

    Sarebbe sufficiente offrire il buon esempio, mettendo in pratica le prescrizioni (ineccepibili) del forum, anziché parlare di "cricca". Sarebbe sufficiente astenersi dal rispondere quando si è di cattivo umore, per fare un altro esempio, disinnescando le polemiche sul nascere. Mi sforzo di capire però che in questo modo il "punteggio reazioni" non aumenta...un vero peccato (=ironico).

    Da tempo ho deciso di limitarmi a leggere senza partecipare alle discussioni, il ciclismo così come questo forum mi hanno sempre appassionato. E ho notato la tua (come quella di altri) profonda competenza al riguardo. Ma non perderò l'occasione di rimarcare il tuo ricorso ad espressioni non pertinenti, non smetterò di sottolineare i tuoi giudizi gratuiti e indiscriminati agli utenti mettendoli in cattiva luce, linea di condotta che disapprovo perché è il preludio all'esclusione, e al conseguente impoverimento di utenti del forum: più alto è il numero dei partecipanti, più qualificato è il risultato che emerge da una discussione. Netiquette permettendo...
  3. Qualcosa che non va c'è perchè non si è mai vista una situazione del genere Sagan, Nibali, Van Aert,Colbrelli, molti team che si ritirano atleti che non stanno bene Poi ognuno crede a quello che vuole ma l'anomalia è evidente.