Dopo l’incidente che ha coinvolto Jesse Sergent, Sebastien Chavanel e l’auto di servizio Shimano al Giro dell Fiandre ecco nuova materia per polemiche e riflessioni al Tour de Romandie. Un medico dell’organizzazione ha dato una bella sportellata a Jesper Hansen (Tinkoff) uscendo dall’auto.
Tra le voci più polemiche riguardo l’utilizzo delle auto in corsa quella di Gerard Vroomen, fondatore di Cervélo, secondo il quale ci sono almeno 5 buone ragioni per utilizzare auto in corsa: 1) Per non dover costringere i produttori a costruire prodotti durevoli; 2) In modo che i Vip non vedano niente della corsa, ma possano sentirsi importanti; 3) In modo che i media vedano della corsa meno di quanto gli spettatori in tv, ma in “modo autentico”; 4) In modo che i direttori sportivi possano guidare e guardare la tv invece che fare solo la seconda cosa; 5) Per permettere agli sponsor della corsa di far vedere i loro loghi solo ai loro marketing manager e non ai fans.
Polemica che Vroomen conclude con una proposta: “1 direttore di corsa, 4 tv, 4 supporti neutri e la polizia che blocchi il percorso, e tutti in moto. Fine”

Visto il numero di mezzi al seguito della corsa (in particolare “moto”, inevitabilmente non sempre nel posto giusto al momento giusto) secondo me gli incidenti sono pure pochi.
Concordo pienamente, tra l’altro sembra che le cose stiano anche progressivamnente peggiorando. Arriveremo a fermare i ciclisti per far passare fotografi, sponsor, vips e tutta la corte dei miracoli al seguito…….?!
Ma…sembra a me o ultimamente è aumentato in maniera esponenziale questo problema?
Forte Vroomen! Quotone!
basterebbe fare più attenzione